Buon esemplare dell'ultima serie da 8/73 con fari rigati frontale modificato specchietto grande ed assenza deflettori, la caratteristica più romantica è la procedura di avviamento con addirittura tre comandi per questo dieselone immobile.
Lo erano eccome, solo che da noi praticamente non li montava nessuna auto (a metà anni '70 era già un lusso averli di serie sulle sedute anteriori). Il particolare metodo di accensione, così come la pompa in linea, sarà prerogativa della successiva W123 (l'accensione solo sulle prime serie e solo sui due modelli con cilindrate inferiori). Oggi mi è stato detto che un anziano medico calabrese ma che risiede a Pavia, scende in Calabria ogni anno con una W123 guardando Audi e BMW varie sui carro attrezzi con un certo "divertimento".
Si direbbe un esemplare per il mercato continentale, dati i vetri bianchi e il paraurti liscio. Strana la scelta del motore 2200, ormai soppiantato dal 2400. Come funziona la messa in moto?
Rituale liturgico, a freddo si ruota la manopola del minimo accellerato, si gira la chiave accendendo il quadro, si afferra il tiretto della messa in moto portandolo nella posizione intermedia di riscaldamento delle candelette fino a quando il bulbo ad incandescenza posto sul cruscotto diventa rosso a questo punto si estrae ulteriormente il tiretto della messa in moto nella posizione di azionamento del motorino di avviamento ed il gioco è fatto
Veramente un rituale! Per spegnere invece bastava la chiave?
Se non ho capito male anche la prima serie di W123 ha mantenuto questo complicato sistema...
Per spegnere bisogna spingere a riposo il tiretto della messa in moto che, in marcia,rimane parzialmente estratto poi girare la chiave.le 123 mantennero, non so fino a che anno, questo sistema con la differenza che il bulbo ad incandescenza che segnalava il sufficiente riscaldamento delle candelette era sostituito da una spia.Particolarità le candelette impiegano fino a mezzo minuto per scaldarsi ed essendo collegate in serie se una si brucia non funzionano più neanche le altre, attualmente esiste un kit americano di candelette rapide che in 5 secondi diventano incandescenti ed il cui collegamento in parallelo le rende indipendenti l'un l'altra, sperimentate con soddisfazione sul camper.
Rituale molto simile a quello utilizzato sui trattori Landini del periodo, con la differenza che la spia delle candelette è assente e bisogna agire "di esperienza" : circa 20 secondi in inverno, mentre in estate non serve il preriscaldo.
Sembra una procedura complicata, ma con il tempo diventa una cosa "automatica" .
Nella W123 fu mantenuta fino al 1979 , solo su 200D e 220D. Le versioni con cilindrata più alta hanno il preriscaldamento rapido: bastano 2 o 3 secondi ed il gioco è fatto, giusto il tempo di mettere la cintura di sicurezza.
Si direbbe un esemplare per il mercato continentale, dati i vetri bianchi e il paraurti liscio.
Probabilmente è il classico esemplare "rientrato" in Italia assieme al suo proprietario dopo un periodo di lavoro all'estero, anche il deflettore per il tettuccio fa pensare ad un esemplare "nordico".
Con "paraurti liscio" intendi privo dello scanso per la quadrotta?