Non ho mai capito il senso logico di dotare la 128 Rally (che voleva essere, almeno esteticamente, sportiva e giovanile) delle ruote normali delle altre 128 "tranquille". Vero che in lega erano a richiesta ma secondo me così ha l'aria troppo dimessa. Sembra uno vestito in tuta da ginnastica con i mocassini.... Auto in foto comunque spettacolare per condizioni originali e targa.
Diretta, o di ritorno, alla/dalla nuova location (poco felice non solo a mio giudizio) di un raduno milanese "ruspante", del quale, a questo turno, mi sono limitato, senza pentimento, a vedere le fotografie.
Esemplare ottimo, già visto - e ben ritratto - lo scorso dicembre al Rho Center; ne apprezzo anche i cerchi di serie.
Molto riuscito lo scatto dinamico.
Anche io, caro Marco, mi sono limitato a vedere alcune foto postate qua e là, comprese quelle passatemi da amici a cui hanno partecipato. Il successo di tale raduno è stato buono ma di molto inferiore al già super collaudato "Rho Center", così mi è parso di sentire. Questa bella 128 anche io l'avevo già vista nell'altra location.
Non ho mai capito il senso logico di dotare la 128 Rally (che voleva essere, almeno esteticamente, sportiva e giovanile) delle ruote normali delle altre 128 "tranquille".
Concordo anch'io su questo punto. Volendo mantenere l'opzione dei cerchi lega come soluzione "esclusiva", si poteva almeno optare, per la configurazione base, per cerchi in acciaio più "leggeri", magari quasi completamente in vista con solo un piccolo coprimozzo.
...del quale, a questo turno, mi sono limitato...
Ti ringrazio per averci risparmiato l'urticante "a 'sto ggiro". D'altronde, da te non me lo sarei mai aspettato.
Questa 128, come scrive chiaramente Markino, era di ritorno a casa dalla nuova location del famoso raduno della provincia meneghina. Onestamente preferisco la vecchia location, molto più grande e attrezzata.
Ho provato a fare degli scatti dinamici e credo mi siano usciti bene.
I cerchi in acciaio della 128 SL sarebbero andati a pennello. In compenso la Rally montava i poggiatesta di serie, che sulle coupe inizialmente non erano previsti, e poi divenuti solo a richiesta.
In compenso la Rally montava i poggiatesta di serie
Aggiungo il servofreno e l'alternatore, inoltre, a richiesta, era possibile ottenere l'antenna radio integrata nel parabrezza.
La nota rivista del settore non fu molto benevola con la neonata rally, presentata al salone di Ginevra del 1971; le critiche riguardarono lo scarso potenziamento dell'ottimo monoalbero, il quale era vuoto in basso e con la coppia massima a un regime di oltre 4000 giri, la rapportatura del cambio uguale alla 128 normale, e l'elaborazione sportiva poco riuscita. In compenso i consumi miglioravano, nonostante l'adozione di un carburatore doppio corpo e l'aumento della cilindrata, e anche la tenuta di strada ne beneficiò grazie a piccole modifiche delle sospensioni.
Personalmente l'ho sempre trovata riuscita, pur con i suoi limiti di berlina disegnata con il righello, me le ricordo circolanti fino agli inizi degli anni ottanta insieme alle 850 sport coupé, per poi sparire di colpo.
Pregevole l'esemplare, ottimamente fotografato, in verde chiaro, già ristilizzato, come si deduce dall'assenza dei rostri sui paraurti. Ricordiamoci, inoltre, che le quotazioni raggiunte dagli esemplari superstiti sono considerevoli.
In compenso la Rally montava i poggiatesta di serie, che sulle coupe inizialmente non erano previsti, e poi divenuti solo a richiesta.
Un'altra mancanza della coupé presente invece sulla Rally era il manometro dell'olio, d'obbligo all'epoca su tutte le auto a benzina dall'indole sportiva: dal momento che la coupé aveva plancia e quadro strumenti completamente ridisegnati è strano che non sia stato preso in considerazione.
I cerchi in acciaio della 128 SL sarebbero andati a pennello.
Confermo Inoltre erano montati di serie su una versione della berlina venduta negli Stati Uniti.
Bellissima! Il colore mi pare poco consueto per una Rally, versione solitamente verniciata con tinte più vivaci, comunque mi piace molto. Magari è un effetto della foto, però la ruota posteriore visibile pare avere una inclinazione strana, come se il retrotreno avesse un camber eccessivamente negativo; non mi sembra normale, credo che l'insieme necessiterebbe probabilmente di un controllo. Con questo è ugualmente una macchina veramente notevole
Con quella tinta (che peraltro ho avuto modo di riscontrare su una Rally che ha partecipato qualche anno fa a una gara di regolarità dalle mie parti) e quelle borchie sembra quasi una Rally in incognito. Peraltro le condizioni sono lodevoli.