La targhetta corretta è quella sulla sinistra, che però andrebbe a destra. I paraurti non sono suoi, le "swallow tail" hanno sempre avuto quelli metallici. Ormai rare con le quadrotte, questo esemplare andrebbe già solo per questo conservato accuratamente.
La targhetta di destra caratterizza il primo lotto di vetture, forse questa Golf appartiene addirittura alla serie con 4 freni a tamburo. Poco dopo si è passati alla targhetta sdoppiata (Golf a sinistra e Volkswagen a destra), poi col modello 76 la collocazione è stata invertita.
Anche i fanali posteriori non sono corretti, quelli delle swallowtail non hanno la luce di retromarcia. Questi sono di una Golf mk1 più recente. Comunque una volta sistemate le incoerenze diventerebbe un esemplare magnifico.
Mai vista dal vivo in vita mia un esemplare che montasse ancora la prima targhetta. Colore bellissimo, esemplare da tenere d'occhio, sia mai che finisca vittima di incentivi (di questi tempi nessuna storica "atipica" è al sicuro) o ad un fanatico di german tuning (che è una morte un po' peggiore, cit.)
Ueilà che rarità! Colore e targa eccezionali, avendo ancora la prima targhetta penso sia dei primissimi mesi del '75, quindi prossima al mezzo secolo, direi che anche l'ipotesi dei quattro freni a tamburo è plausibile (anche se non so effettivamente quando avvenne l'aggiornamento). Un ripristino alle condizioni di fabbrica è auspicabile e necessario.
In questa tinta metallizzata e da questa angolazione si notano diversi dettagli di stile che rendevano originale e modernissima questa vetturetta di Giorgetto a dispetto della sua apparente semplicità, in questo è nelle soluzioni costruttive emerge la genialità della Italdesign.
Allora è sicuramente un esemplare del primo anno di produzione.
Molti furono affetti da gravi problemi di corrosione tanto da essere ritirati dalla Vw e distrutti in un campo della Germania centrale.
Fonte: un signore tedesco in cui genitori restituirono una Passat che subì lo stesso destino.
Le luci di retromarcia erano a richiesta, potrebbe essere nata così. L'immatricolazione di gennaio avvalora l'ipotesi dei freni a tamburo. Data la scarsa efficacia, la Casa aveva offerto ai primi clienti il passaggio ai dischi ad un prezzo vantaggioso.
Comunque l'esemplare arancione provato da Quattroruote nel febbraio 75 montava dischi anteriori e servofreno, e le targhette sdoppiate.
Meravigliosa è riduttivo, impreziosita dalla quadrotta. Spero che questi 50 anni di storia automobilistica non vengano cancellati con uno schiocco di dita.