In quei giorni ero stato avvisato circa la loro presenza … diciamo che sono stato fortunato a non vederle Magari sarò io che non capisco i proprietari, ma a me una personalizzazione di questo tipo stuferebbe subito …
Questa "spiaggine-mania", piuttosto che la mania di modifiche corsaiole mi risultano impossibili da comprendere, non capisco proprio come una persona possa esaltarsi di fronte ad un'auto storica rimaneggiata in maniera improbabile, per non dire pasticciata, stravolta totalmente, ridotta ad un mero "giocattolo", anziché ad un'auto, non dico per forza totalmente originale, ma quanto meno con modifiche reversibili e coerenti con l'epoca e il tipo di veicolo. Sarò strano io forse, ma questo rappresenta l'esatto opposto di come vedo io un'auto storica...
In genere questo tipo di auto sono utilizzate come navetta per i turisti, come auto da noleggiare ai turisti o come strumenti pubblicitari. Raramente chi le trasforma così intende farne un uso privato.
In aggiunta al dissenso di chi mi ha preceduto, che condivido pienamente, aggiungo anche che, come ciliegina sulla torta, alcune di queste vetture sono private dei loro motori originali in sostituzione di uno elettrico.
Per sapere cosa ne penso basta rileggere il commento #9 di Marco.
Mi accodo ai commenti precedenti, sottolineando che a livello di "passione" intesa come la viviamo noi, in queste creazioni non c'è assolutamente nulla, ma sono solo frutto di un mero calcolo commerciale. Dispiace solo che moltissime 500 siano state sacrificate per creare tali aborti. Gli esemplari in condizioni di totale originalità, conservati o restaurati filologicamente iniziano ad essere non più così tanti....
Spiaggine in regola con le omologazioni, repliche rally, repliche corsa, bicolore lassativi ma dove sta andando il mondo delle storiche?
Mi permetto di aggiungere che su alcuni modelli (principalmente di produzione italiana, leggasi 500 ma non solo) è ammesso un po' di tutto a livello di modifiche, meccaniche ma anche strutturali, e spesso viene chiuso più di un occhio da forze dell'ordine e in sede di revisione. Non mi spiegherei altrimenti come possano circolare certi veicoli che ogni tanto appaiono su queste pagine. Forse perché fanno "simpatia" e sono folkloristiche.
Ci sono poi casi come quello da me vissuto personalmente, per il quale mi sono visto negare l'esito positivo della revisione su un veicolo del 1989, in ordine di meccanica e con ciclistica nuova, perché l'indice di velocità degli pneumatici era inferiore a quello riportato a libretto (210 km/h anziché 240) seppur in presenza della misura corretta. A norma di legge è giusto così, ma la velocità di 210 km/h non veniva raggiunta dalla mia auto neanche da nuova, e mai mi sarei sognato di raggiungerla, visto tra l'altro che il limite massimo in Italia è di 130...
(foto "Luka96" )