La precisione degli indicatori dell' epoca (di quasi tutti i produttori) era abbastanza aleatoria pure da nuovi, figuriamoci dopo anni di uso.. che poi il 1116 fosse fra i migliori della sua classe mi trovi assolutamente d'accordo.
Anche i tachimetri attuali non è che siano molto più precisi, basta dire che in autostrada (A1, che è piena di tutor) vado tranquillamente ai 140 perché ho già constatato che di multe non ne arrivano, nemmeno quando andando a Milano a metà dicembre sono dovuto tornare a casa e prendere su l'auto dei miei (Captur del 2019, quindi praticamente attuale) perché la mia Golf ha pensato bene di farmi uno scherzo smettendo all'improvviso di funzionare le frecce poco dopo aver imboccato l'autostrada (o meglio, a volte non partivano proprio, altre volte andavano, ma azionavo una e partiva quello opposta, oppure lampeggiavano un po' tutte due). Tra l'altro il giorno dopo ho riprovato, ed andavano perfettamente, come se nulla fosse mai accaduto. Sarà il devioluci, perché inserendo l'hazard non davano alcun problema e non ci sono lampadine bruciate.
Lo scarto tachimetrico è previsto per legge: il tachimetro deve sempre segnare una velocità superiore di poco a quella effettiva. Sarebbe ben più grave lo scarto tachimetrico in difetto.
10% in difetto mi pare moltissimo.
E soprattutto ho la prova in mano (Quattroruote Agosto 1987 - Alfa 75 3.0i V6 America) e non vedo alcun dato riguardante la precisione del tachimetro.
O l'hanno nascosto meglio di quanto io riesca a cercarlo, o non era questa la prova che ricordi.
Lo scarto tachimetrico è previsto per legge:
Il tachimetro deve mostrare una velocità mai inferiore a quella reale qualsiasi siano i pneumatici montati dall'auto, ovviamente scegliendo tra quelli omologati.
Questi non necessariamente hanno tutti lo stesso diametro e quindi circonferenza, che è quella che effettivamente conta.
O l'hanno nascosto meglio di quanto io riesca a cercarlo
Seconda facciata in basso a sinistra: il tachimetro della vettura in prova era abbastanza impreciso, lo scarto di circa il 10% era costantemente per difetto...
Mah, io ho una uno 70 ed ho avuto modo di provare proprio una 60-SL di un amico e la 60 l'ho trovata molto meno prestazionale della 70, quest'ultima non è un fulmine paragonabile alla turbo.ie ma è comunque piacevole.
Da possessore 60 S. Fulmine no.. anzi a pieno carico a volte fa anche un po fatica. Però ha quella grinta che non ti aspetti. Sempre brillante appena si accelera poi ripeto x testimonianza diretta è ben capace di arrivare ai 155 orari e superarli.
In casa abbiamo avuto per 4 anni in contemporanea una 60S Smart prima serie e una 60D seconda serie.
Differenza di un cavallo nella potenza massima e 1 kgm di coppia massima.
Complice anche un cambio finalmente degno di tale nome sulla seconda, come prontezza e piacevolezza di guida non c'era paragone: la diesel era decisamente di un altro pianeta.
(foto "Luka96" )