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Alfa Romeo Giulietta SZ

giuliettaszbob20250117.jpg
Anno 1961, targhe nere del 1965 (bob91180).

Data: 17/01/2025
Commenti: 14
Visualizzazioni: 5690
Commenti
#1 | time101cv il 17/01/2025 18:47:53
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2025/01/ar_sz_a1.jpg

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(foto "bob91180" )
#2 | puma76 il 17/01/2025 20:37:29
Modello notevolissimo, da infarto. Non capisco il senso di questa grafica soprattutto i nastri sui fari, nemmeno fosse una più "umile" e meno impegnativa Fiat 127..
#3 | prof il 17/01/2025 22:02:09
Perché il nastro sui fari sarebbe adatto a una 127? dubbio
#4 | puma76 il 17/01/2025 22:40:30
Mah.. per "giocare" alle corse si.
#5 | silver il 17/01/2025 23:16:24
Vettura con un grande e vittorioso passato sportivo.
#6 | prof il 18/01/2025 00:27:48
Esatto. Questa non "gioca" alle corse.
#7 | Lollo98 il 18/01/2025 00:32:08
Trattasi di esemplare con notevole passato storico, presente all'ultima edizione di Auto e Moto d'Epoca a Bologna, in mano ad un noto collezionista/commerciante bolognese. Riporto qui sotto quello che scrive sulla sua pagina web.

Emozionante a vederla forse più che a guidarla. Proponiamo una delle 169 Alfa Romeo Giulietta SZ, prodotta il 27 Gennaio 1961 e venduta alla società Smalti Firenze di Sergio Sorbi il 31 Marzo dello stesso anno, giusto in tempo per debuttare a fine Giugno alla Coppa della Consuma guidata da Adolfo Tedeschi che vinse la classe Gran Turismo fino a 1300 con i colori della Scuderia Biondetti.
Tedeschi corse anche la Trieste Opicina, lo stesso anno ma senza un buon risultato a causa dell’arrivo della pioggia; in coppia con Piero Frescobaldi, Tedeschi corse il Trofeo Ascari a Monza concludendo 6’ di classe.
Dopo un breve periodo nelle mani di Ilfo Minzoni, nel 1963, lo stretto necessario per vincere la classe alla Vergato-Cereglio, l’SZ si trasferì nella calda Sicilia, nelle mani di Emanuele Trapani di Palermo per partecipare alla Targa Florio, in coppia con Nicolò Lombardo con i colori della Scuderia Pegaso.
Nel 1964, l’auto venne acquistata da Antonino di Salvo che corse prima il Circuito Stradale del Mugello concludendo 3’ di classe poi la Targa Florio assieme a Franco Tagliavia, in cui però fu costretto al ritiro; differenti furono le sorti per Giuliano Savona che utilizzò l’auto nel ’64 per correre la Trapani-Monte Erice, conclusa al 6’ posto di classe.
Nel 1965 il nuovo proprietario Francesco Santoro, in coppia con Vincenzo Mirto Randazzo prese parte nuovamente alla Targa Florio: purtroppo furono costretti al ritiro al 6’ giro. Nello stesso anno l’auto acquisì l’attuale targa Messina. Seguirono passaggi di proprietà nel 1969, nel 1970 e nel 1979 prima di arrivare nelle mani dell’attuale proprietario nel 1988, bisognosa di interventi e verniciata di rosso, in luogo dell’originale bianco.
Dopo un lungo periodo di inutilizzo ed un restauro perdurato negli anni, nel 2011 l’auto è stata rimessa in circolazione, riportata nelle condizioni originali con la livrea utilizzata all’epoca: riga gialla al centro di due righe blu. Nel restauro si è cercato di conservare quanto più possibile, con un occhio alle prestazioni grazie al motore 00120 preparato ed equilibrato con uno scarico in grado di scaldare il cuore, con la sua tonalità decisa.
Si tratta di una delle poche SZ con una storia completa e tracciata dal primo all’ultimo giorno.
Dalla fine del restauro l’auto ha preso parte a svariati eventi e rievocazioni, tra cui il centenario della Targa Florio nel 2016.
Dotata di Fiche Regolarità ACI Sport, certificato d’origine Alfa Romeo e documentazione sportiva, questa SZ rappresenta un pezzo di storia delle corse anni ’60, in cui i piloti gentleman potevano correre ad armi pari con auto molto più blasonate, grazie a questa fortunata creazione di Zagato.

Fonte :
https://www.gulfb...denia-1961
#8 | Claudio156 il 18/01/2025 03:11:43
Che mostro sacro. Alla sua nascita io avevo 1 anno e sono sicuro che già allora mi sarei girato a guardarla.Wink
#9 | Transaxle73 il 18/01/2025 10:01:23
Un vero pezzo da novanta dell'automobile italiana.
C'è una bellissima foto in rete di Ignazio Giunti a bordo di una SZ targata CS impegnata in una edizione della Targa Florio
#10 | Alfa33 il 18/01/2025 13:09:32
Complimenti per l'avvistamento, modello assai carismatico e particolare.
#11 | bob91180 il 18/01/2025 14:43:59
"Boccheggiata" casualmente davanti ad una caverna/garage ... Anni fa l'avevo vista dentro alla carrozzeria di uno specialista della mia zona in fase di totale restauro
#12 | mariano il 18/01/2025 18:02:26
Un plauso anche per la scelta di riportarla alle condizioni primarie sacrificando, parzialmente, l'estetica (sicuramente in colori più eccentrici o con una livrea più elaborata avrebbe catturato ancora più sguardi).
Se fossi il proprietario sarei molto combattuto sulla questione della targa, non saprei se lasciare questa o chiedere la ristampa di quella originale.
#13 | Lollo98 il 21/01/2025 00:01:26
Solo la seconda SZ pubblicata
#14 | sir alec il 09/04/2025 19:45:17
Davvero notevole, per il suo passato e per il recupero che ne è stato fatto. Evoca molte emozioni.
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