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Fiat 1100/103 B

fiat1100strabuzov20250122.jpg
Anno 1955, targhe nere del 1961 (Strabuzov).

Data: 22/01/2025
Commenti: 12
Visualizzazioni: 6119
Commenti
#1 | time101cv il 22/01/2025 09:31:40
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2025/01/fiat_1100-103_55_1.jpg
(foto "Strabuzov" )
#2 | Frabo187 il 22/01/2025 10:12:11
Belle foto, per un bellissimo esemplare. Il faro centrale, pur se non previsto, secondo me è una licenza che ci può stare.
#3 | bob91180 il 22/01/2025 10:16:33
Gradevole verde salvia ; calandra aggressiva della "TV" prima serie
#4 | IL BUE il 22/01/2025 12:02:12
Questo colore, come nel caso della 1400, fa risaltare in maniera particolare la simpatica linea della 1100/103
#5 | svalvolatogiallorosso il 22/01/2025 12:10:34
La 103 nella serie capostipite era prodotta in 2 versioni: la A (oggi introvabile) semplificata negli allestimenti e disponibile esclusivamente nel colore grigio , e la B come l esemplare in foto ,come la mia e come tutte quelle censite su queste pagine.
Le altre differenze sostanziali erano i sedili separati, le cornici fanali anteriori erano verniciate.. mancanza di: sistema di riscaldamento , predisposizione autoradio e quindi anche di relativa protezione recante la scritta "millecento", aletta parasole lato passeggero e altri piccoli particolari
Prezzo di acquisto inferiore di 30000 lire (e non vi venga in mente di convertire tale cifra in euro nono: si trattava mediamente di un mese di stipendio più o meno)
Orbene l esemplare in foto ha le luci anteriori e posteriori presenti sulla successiva serie 103E (pur avendo la calandra giusta nello stile TV ,come correttamente evidenziato nel #3 ), le gemme rosse probabilmente installate quando era in servizio quotidiano mentre il singolo baffo col fendinebbia centrale oggi come oggi é più semplice da reperire rispetto ai 3 baffi di alluminio originali in condizioni solamente discrete ,i quali sono difficilissimi da replicare anche per un artigiano esperto in quanto sono tutti e 3 diversi uno dall'altro e hanno una conformazione talmente complicata da realizzare che finora a quanto sembra nessuno si é dato la briga di attivarne la produzione di repliche
#6 | 1600 GT il 22/01/2025 13:24:36
Colore molto gradevole e che sta molto bene sulla "Bauletto".
#7 | prof il 22/01/2025 17:29:23
Prezzo di acquisto inferiore di 30000 lire

Su un listino di... quanto?
#8 | Luka96 il 22/01/2025 18:37:39
Stupenda, e belle pure le foto.
#9 | Markino il 22/01/2025 23:55:47
Solo applausi per questa magnifica "103" con arie da "TV", personalizzazione all'epoca non certo isolata.
Tonalità tra le migliori disponibili, oggi parecchio rara.
#10 | svalvolatogiallorosso il 23/01/2025 09:26:15
#7 : 975000 lire la B e 945000 lire la A nel periodo 1953-54
In effetti la versione A ha avuto un seguito alquanto ridotto a livello produttivo
Un ottimo esemplare é attualmente in vendita su un noto sito in zona BS e dalle foto presenti sono perfettamente visibili le differenze (anche di prezzo, questa volta nettamente superiore) rispetto alle 103 B inserzionate
#11 | prof il 23/01/2025 10:59:14
Grazie.
Quindi quelle trentamila lire di differenza rappresentavano il 3% scarso del prezzo d'acquisto.
Uno di quei casi in cui la rarità di un modello o, come in questo caso, di un allestimento è facilmente comprensibile.

Le altre differenze sostanziali erano [...] le cornici fanali anteriori erano verniciate..

Un ottimo esemplare é attualmente in vendita su un noto sito in zona BS...

Ho notato che quell'esemplare ha le cornici fanali anteriori cromate.
#12 | svalvolatogiallorosso il 23/01/2025 12:57:00
ha le cornici fanali anteriori cromate

Sul gruppo "Nuova Millecento Club Italia" si sta discutendo sull' originalità o meno di tale esemplare (gli eventuali iscritti che leggono ne sono di sicuro al corrente) e senza entrare nell' approfondimento direi che si è d'accordo sul fatto che si tratta una "VERA E AUTENTICA" semplificata e non di una B modificata per far salire il prezzo di vendita .. tuttavia sappiamo bene che in 70 anni qualche modifica può essere avvenuta e se durante un restauro si é trattato di svista, o di voler mantenere un componente non originale ma che ha fatto parte della storia ovviamente l'unico che può saperlo é il proprietario ma comunque la reversibilità é possibile e auspicabile
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