Modello intermedio tra la Silver (troppo spartana e perciò pressoché ignorata dalla clientela e uscita presto dal catalogo) e la ricca Platinum con interno in pelle. In seguito si sarebbe aggiunta la Verde con il 3000.
Una delle tante assurdità della politica commerciale Alfa di quegli anni è l'avere montato l'abs sulle versioni ricche della Milano, negandolo alle 75 europee fino all'inizio del 1988.
Sì. La Milano 2500 non è mai stata venduta ufficialmente in Europa.
Tutto sommato la 75 ha risentito meno di altre dell'adeguamento alle norme USA. I massicci paraurti riescono ad integrarsi abbastanza bene nel corpo vettura.
Stupenda, ho avuto modo di vedere un esemplare identico dal vivo nel 2022 alla Mostra Scambio Auto D'Epoca di Caserta (quella del 2022 fu l'ultima edizione interessante, da lì in poi è diventata praticamente un mercatino di ricambi usati quasi del tutto priva di auto esposte), era stata appena importata e ancora non aveva ricevuto l'immatricolazione italiana.
la 75 ha risentito meno di altre dell'adeguamento alle norme USA. I massicci paraurti riescono ad integrarsi abbastanza bene nel corpo vettura.
Assolutamente d'accordo,lo stile scatolare della 75 rende questi paraurti perfettamente integrati con il corpo vettura,contrariamente a quelli più ridotti che la fanno apparire a mio avviso molto più anonima e datata.
Ho avuto la stessa impressione anch'io vedendola dal vivo, anche se devo confessare che la 75 non mi è mai piaciuta troppo proprio perchè la trovo tozza...
Si conoscono i dati di vendita negli Usa?
L'Alfa 75 già nasceva come una "americanata": una Giulietta 116 "tunizzata"; motivo per cui l'aggiunta di sovrastrutture non stravolge più di tanto l'impostazione accattivante e le linee marcate dalla plastica.
Ha fatto epoca nel periodo del Drive In e dei paninari. Apprezzata da chi ha vissuto quegli anni. Che sono gli stessi che negli anni '90 la definivano "cassone" quando uscì la 155 Q4 per poi rimpiangerla oggi con qualche lacrimuccia...
Un collezionista di prestigio che tiene in capannone una Giulietta Sprint o una Lancia Aurelia B20 preferisce di gran lunga tenere un'Alfasud prima serie se non un'Alfetta del '72
L'Alfa 75 sta bene nelle collezioni di 33 e magari a fianco a un'Alfa 90.
Non ho mai amato fino in fondo la linea della 75 preferendo sempre quella della Nuova Giulietta. Ma per le versioni americane ho però un debole .. in quanto a mio parere paraurti, side marks, rivestimenti interni e spesso tetto apribile le danno un tocco di esclusivo e particolare. Questa per colore, allestimento e codizioni la metterei subito in garage! CIL834 secondo me farebbe la sua bella figura all'interno di qualsiasi collezione, non solo quelle di aAlfa anni 80/90 !
(foto "polar" )