Conosco il proprietario, tenuta da amatori quanto merita. Io ne ho avuta una bianca del 1986: è vero che la qualità costruttiva è "alla francese" (più apparenza che sostanza) ma in quanto a fascino non ha nulla da invidiare alle rivali del tempo. E anche come prestazioni non era niente male: il soffio e la spinta del turbo abbinati al 6 cilindri ne fanno un mix piuttosto divertente. Solo il sound tradisce l'origine del PRV che non è certo tra i più nobili 6 cilindri prodotti all'epoca.
Forse la mia auto francese preferita. Rarissima coi suoi cerchi in lega originali. L'avrei sicuramente preferita alla 944, sia per il motore a 6 cilindri, sia per l'estetica. Come qualità la Porsche era migliore, ma avendo le plastiche rigide, sull 'Alpine non si crepava orrendamente il cruscotto come sulla prima versione della rivale teutonica.
La successiva A610 era decisamente meglio in tutto, salvo l'estetica, che mi piaceva un filo meno di questa.
Per queste splendide foto devo ringraziare Nicolas , felice novello proprietario di questa bellezza, che mi ha gentilmente concesso l' invio delle suddette.
Mi pare si tratti di uno dei tre esemplari (sic !) presenti all'ultimo raduno-monstre domenicale di Piazza Affari a Milano.
Questo aveva già partecipato un paio di volte, mentre gli altri due, uno rosso targato TP, e uno giallo targato MI, erano inediti.
Ne aveva una uguale Claudio Caniggia quando intorno al 1990 giocava nell'Atalanta e mi è capitato un paio di volte di vederlo al volante di quest'auto nel centro di Bergamo....la vettura però era targata Verona (la sua ex squadra prima di venire a Bergamo).
(foto "Kanon X" )