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Alfa Romeo Giulia Nuova Super 1300

giuliaargiuliasuper20250522.jpg
Anno n.c., targhe europee del 2024 (ARGiuliasuper).

Data: 24/05/2025
Commenti: 18
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Commenti
#1 | giompi57 il 24/05/2025 12:55:31
Spero di non urtare troppe suscettibilità dicendo che a mio parere quest'ultimo maldestro (in buona fede) tentativo di modernizzazione con la calandra di plastica e il coperchio del baule liscio non rende giustizia alla meravigliosa vettura che è stata la Giulia. L'interno invece (a patto che il legno del volante sia trattato bene) chiude in bellezza, con la console centrale tipo 1750 dotata delle due utili bocchette di ventilazione. Quanto al colore lo ritengo più adatto alle Fiat dell'epoca, sulle quali non stonava.
#2 | Markino il 24/05/2025 13:06:11
Quoto Giompi su tutta la linea, naturalmente.
D'altra parte, è il frequente destino delle ultime serie, quello di essere le meno "belle", ma le meglio dotate e rifinite. L'abbondante - ovviamente in termini relativi - e sorprendente - per una berlina - parco superstite della "Nuova Super" è inoltre indice della buona qualità costruttiva e dell'ottima affidabilità nel tempo di questa serie, fattori che contribuiscono ad elevarne la valutazione complessiva.
Esemplare rifinito nel fortunatamente raro beige cava apparentemente in perfetto ordine, riportato di recente a nuova vita amministrativa - ma allora, fosse stato già possibile, tanto valeva chiedere subito la riemissione delle prime targhe - oppure, ancora meglio, acquistato all'estero, dove però, "statisticamente", è forse più facile trovare le "1600", mentre il colore potrebbe effettivamente sposarsi con certi gusti nordeuropei.
#3 | S4 il 24/05/2025 15:16:06
La tinta eburnea non rende giustizia alla Nuova Super, la vedo adatta a una 126 barbon, d'accordo con giompi; tuttavia bisognava pur rinnovare la linea senza eccessivi investimenti, e a mio sommesso giudizio il risultato è gradevole, ben bilanciato dalle nuove finiture interne, dai poggiatesta alla moquette passando per la nuova grafica della strumentazione. Per la targa si poteva scegliere la quadrotta ZA o ZB a seconda della disponibilità.
#4 | blackboxes66 il 24/05/2025 15:55:08
Sarò controcorrente, ma tra le varie serie della Giulia la Nuova Super è quella che preferisco, anche per l'estetica dell'esterno.
#5 | Sauro il 24/05/2025 15:58:06
Mi associo a Giompi e Markino
#6 | 1600 GT il 24/05/2025 18:27:12
Sarò controcorrente, ma tra le varie serie della Giulia la Nuova Super è quella che preferisco, anche per l'estetica dell'esterno.

Anch'io la penso così, ossia che la NS è la mia serie preferita della Giulia. Bellissimo esemplare, anche se il colore è quello che meno mi aggrada non soltanto sulla Giulia, ma su tutte le Alfa Romeo dell'epoca e per la targa avrebbero potuto scegliere una quadrotta ZA o ZB.
#7 | Transaxle73 il 24/05/2025 20:49:03
Io al contrario preferisco la Nuova Super probabilmente per motivi affettivi dato che è stata l'auto che abbiamo avuto in famiglia e io ci ho passato praticamente l'infanzia li dentro.
#8 | atae21 il 25/05/2025 11:03:13
tanto valeva chiedere subito la riemissione delle prime targhe

La prassi dice che in ogni caso prima le venga assegnata una nuova targa attuale; poi (se lo richiede il proprietario) ci si affida all'iter burocratico della nuova legge per ottenere la vecchia prima targa. Questo è quanto ha dovuto fare di recente un amico (anche utente del sito) per rimettere in vita una delle sue auto d'epoca e riottenere la sua prima targa Roma del 1982.
#9 | Markino il 25/05/2025 14:58:05
Figurarsi se poteva essere perseguibile la via più sensata e meno onerosa, qualora la targa originaria fosse stata preferita dal richiedente.
Grazie per la precisazione, Davide.
#10 | mariano il 25/05/2025 20:32:52
La prassi dice che in ogni caso prima le venga assegnata una nuova targa attuale; poi (se lo richiede il proprietario) ci si affida all'iter burocratico della nuova legge per ottenere la vecchia prima targa. Questo è quanto ha dovuto fare di recente un amico (anche utente del sito) per rimettere in vita una delle sue auto d'epoca e riottenere la sua prima targa Roma del 1982.

Ma questo vale soltanto per le auto da immatricolare a seguito di una radiazione d'ufficio o per tutte le auto che hanno una targa da molti anni (si pensi ad una ritargatura avvenuta oltre quarant'anni fa) che vogliono ripristinare la targa originale? dubbio
#11 | atae21 il 26/05/2025 09:32:10
Io parlavo della reimmatricolazione da radiazione o demolizione, come appena fatto dall'amico in questione. In caso di richiesta della prima vecchia targa su una vettura ritargata (quindi ancora immatricolata) credo che al posto di quella con la quale è targata venga rilasciata direttamente quella richiesta, senza passare per la ritargatura provvisoria di una attuale.
#12 | Frabo187 il 26/05/2025 13:18:46
Figurarsi se poteva essere perseguibile la via più sensata e meno onerosa

C'è una "celebre" citazione di Wanna Marchi che qui calzerebbe a pennello.. Grin
#13 | prof il 26/05/2025 14:42:16
La soluzione al quiz di Frabo187 la si può trovare sostituendo un paio di lettere alla seguente frase: "I ciglioni vanno incubati!".
Un po' in stile Settimana Enigmistica.
#14 | Luka96 il 26/05/2025 15:04:09
Io parlavo della reimmatricolazione da radiazione o demolizione

Suppongo che sia lo stesso anche in caso di importazione. In pratica, se ho capito bene, un'auto per richiedere la targa originale deve essere già immatricolata in Italia, se non è immatricolata o la è in un paese estero va prima immatricolata in Italia, e poi si può richiedere la prima targa. In poche parole devi pagare due volte.
#15 | atae21 il 26/05/2025 15:17:16
In caso di importazione non è possibile richiedere una vecchia targa italiana a meno che sia stata immatricolata almeno una volta precedentemente in Italia, poi esportata e successivamente importata sul nostro territorio. In tal caso sì, credo che la prassi sia la stessa di cui ho scritto sopra.
#16 | IL BUE il 26/05/2025 15:31:07
Per me, lo dico da sempre, è la Giulia per eccellenza.
La tinta, effettivamente, è tra le più terrificanti della tavolozza Alfa dei tempi.
Ritargatura brutta, ma segno di un recupero di un esemplare radiato
#17 | Frabo187 il 26/05/2025 16:02:46
"I ciglioni vanno incubati!"

Bingo! ROTFL
#18 | Luka96 il 27/05/2025 13:42:42
a meno che sia stata immatricolata almeno una volta precedentemente in Italia, poi esportata e successivamente importata sul nostro territorio

Mi riferivo proprio a questo caso, su Internet ne ho viste un paio, un'Alfa GT esportata in Francia nel 2022 e reimportata nel 2024, e che ha riottenuto la quadrotta originale, e una Mercedes W126 a targhe bianche milanesi che era finita in Germania ed è stata reimportata, e anch'essa ha recuperato la targa d'origine. E un paio le ho fotografate io, una Giulia e una Spitfire, entrambe in attesa di pubblicazione, hanno la quadrotta ma risultano immatricolate nel 2023 e 2024, quindi suppongo che siano state importate e abbiano riottenuto la targa originale.
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