Esemplare sbalorditivo. Davvero bellissima!
In famiglia avevamo la 5 porte targata To K. Effettivamente a Torino, ancora a metà anni '80, era un' auto piuttosto diffusa.
Molto bella, anche se non ho mai ben capito il senso della versione a tre porte, soprattutto trattandosi di una vettura francese, votata quindi alla massima praticità. Magari pensavano al mercato tedesco dove le due sole porte laterali erano alquanto gradite? Chissà...
Davvero magnifica e impeccabile, munita inoltre delle ultime targhe quadrate sabaude.
Ai tempi, le poche circolanti si facevano notare.
Lode a chi ha preservato così mirabilmente - sottraendola, oltre che alla demolizione, all'infame destino dello scassone da eterno uso quotidiano - di un'auto certamente rara, ma, in Italia, di scarso valore commerciale, segno di pura passione o affezione; posta in vendita, farebbe senz'altro gola a collezionisti francesi, belgi od olandesi, presso i quali spunterebbe una quotazione economica adeguata.
Ho avuto modo di scambiare due parole col proprietario, che ringrazio, e che ha confermato la mia prima impressione: trattasi di un perfetto conservato, in famiglia da sempre
Ricordo ancora lo spot radiofonico, una sorta di tormentone che veniva mandato in onda la mattina a ridosso dei giornali radio Rai e che era divenuto una costante dei preparativi per andare a scuola.
E' talmente perfetta che sembra quasi impossibile che si tratti di un conservato di quasi cinquant'anni. Eccellente avvistamento!
Se non ricordo male da noi gli adesivi laterali erano presenti solo sulla LX a tre porte, sulla cinque porte c'era solo quello sul portellone, mentre in altri paesi c'erano anche su questa quelli laterali.
Impeccabile. Le targhe TO in realtà sulle Simca (e poi Talbot) erano più diffuse di quanto si possa pensare perché all'epoca la sede italiana del gruppo Simca Chrysler era a Villastellone (TO), dove peraltro ho partecipato ad un raduno dedicato con la mia Solara SX.
Avvistamento fantastico. Vettura di mio culto, come gran parte delle Simca, è in condizioni strepitose. La 1100 LX è stata introdotta nel 1974 e, per quanto ne so, si collocava alla base della gamma con cerchi (in foto sono quelli giusti), calandra nera, adesivi sulle fiancate (che qualcuno rimuoveva) e motore 1100 depotenziato da 60 a 54 cavalli. Ma mi affido agli esperti.
Mi aggiungo in coda per commentare questa meravigliosa sopravvissuta, aggiungendo solo che la 1100 LX ha un primato: pare si tratti del primo caso di "serie speciale limitata" assieme alla Citroen 2CV Spot, che uscì lo stesso anno ma un paio di mesi più tardi. Le targhe quadre sono vieppiù rare in quanto il restyling (luci posteriori più grandi e plancia ridisegnata) uscì proprio nel 1976.
Modello che non ho mai particolarmente desiderato - anche se la rara stai doveva essere proprio divertente da guidare - ma che è sempre un enorme piacere rivedere.
Pezzo introvabile e che, agli appassionati del marchio di Poissy, fa venire non poco l'acquolina in bocca, e il fatto che sia conservata e in mano da sempre alla stessa famiglia la rende ancora più desiderabile.
Macchina veramente molto bella, in uno stato di conservazione veramente eccezionale. Non fosse stato per la testimonianza del proprietario, ne sarebbero comunque state la prova le vistose bande adesive di cui è dotata, il cui ripristino, in caso di restauro, sarebbe risultato una impresa tutt'altro che semplice, per non dire quasi impossibile... Personalmente, sia nei dettagli esterni che nella finitura degli interni, generalmente preferisco la prima serie del modello (per intendersi quella con la fanaleria posteriore sottile e la targhetta di identificazione posteriore applicata in centro al di sopra della targa anziché nel portellone); però, questa versione speciale che, come è stato giustamente ricordato, è stata capostipite di una moda che ha attraversato tutti gli anni '80 fino ad arrivare agli anni '90 fa senz'altro eccezione, rendendone un esemplare molto interessante e significativo
Mi accodo ai complimenti di chi mi ha preceduto, amando molto il marchio e tutte le sue vetture, oggi davvero difficili da trovare. Spero continui a rimanere per altrettanto e più tempo nella stessa famiglia, lontana da mani avide e da gente con l'export facile.
(foto "Giant" )