Immagine

Triumph TR4

triumphtr4spinte20250524.jpg
Anno 1962, targhe nere del 1966 (Spinterogeno Ghisolfa).

Data: 27/05/2025
Commenti: 4
Visualizzazioni: 515
Commenti
#1 | time101cv il 27/05/2025 21:27:14
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2025/05/IMG-20250520-WA0024.jpg
(foto "Spinterogeno Ghisolfa" )
#2 | Markino il 28/05/2025 10:26:55
Notevolissima, primo anno di produzione e targa quadrata di poco successiva all'origine.
Belli anche gli scatti.
#3 | ARGiuliasuper il 29/05/2025 12:03:40
Complice la presenza di una bella figurina in un catalogo di automobili degli anni ’60 questa vettura mi ha affascinato sin da bambino grazie alla sua linea particolare. Mi colpivano le linee tese, il rigonfiamento del cofano e il suo prolungamento sui fari anteriori, come le vetture dei cattivi nelle storie di “Topolino”, rivista che era la mia seconda passione. La foto dell’album immortalava un’esemplare bianco della successiva versione IRS che trovo più snella grazie ai profili laterali, ma questa prima serie ha il fascino del brusco passaggio dalla elegante T3 alla più grintosa T4 con lo splendido lavoro di Michelotti (ho letto come all’epoca i britannici non fossero molto contenti del ricorso della casa inglese ad uno stilista italiano). Le poche risorse economiche della Triumph non permisero sostanziosi adeguamenti alla meccanica della T3 che, pertanto, diventò la base per un restyling per me riuscitissimo. Poco più di 40.000 esemplari tra il 1961 e il 1965 sono un risultato lusinghiero per una “scoperta” che, all’epoca, doveva confrontarsi con spider inglesi e italiane di grande spessore. 2138 cc per 100 cv e 175 km/h (dichiarati) e un confort di marcia e nell’abitacolo (aveva anche i vetri discendenti e la capote aveva una buona tenuta all’acqua) superiore a quello delle coeve spider inglesi la resero molto appetibile all’utenza. Manca il logo della Ducati sul baule posteriore ma non è detto che sia stata assemblata in Italia.
#4 | FioccoScoiattolo14 il 30/05/2025 13:51:56
Bella spider inglese Anni Sessanta. Targata PC07... chissà quale sarà la sua storia...
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato