Mi spiace, ma non mi è mai piaciuta, con quelle luci posteriori poi simil Renault dell'epoca (senza toglier nulla alla francese!)... seppure mitigate dalla griglia.
Sempre preferite le Maserati, e per questa marca... mi fermo al motore anteriore per apprezzarle!
Si ,forse la fanaleria posteriore non è il massimo, comunque è sempre una bella bestia anche se secondo me il nero non è il suo colore migliore, tra l'altro questo esemplare non era per niente perfetto di carrozzeria, spoiler anteriore sbeccato, in foto non si vede ma una fiancata ha una verniciatura "grezza" che neanche su un utilitaria gradirei..
Comunque si fa sempre guardare...
La Testarossa penso sia l’unica auto a piacermi tra quelle con un elemento di colore a contrasto che raccorda la fanaleria posteriore. Questa soluzione estetica altrimenti non mi piace mai, forse perché mi ricorda alcune vecchie berline di bassa fascia, a meno che non sia circa dello stesso colore della carrozzeria come in questo caso…
Tra l’altro ho notato che ora è un dettaglio parecchio diffuso tra le auto attuali (Macan, serie precedente di 3008, varie cinesate …)
Mi spiace, ma non mi è mai piaciuta, con quelle luci posteriori...
I gruppi ottici in sé non saranno il massimo ma sono perfettamente in linea con gli stilemi del periodo. E poi sono inseriti in un contesto talmente bello e riconoscibile (in neolingua, iconico) che non cavillerei troppo...
...poi simil Renault dell'epoca (senza toglier nulla alla francese!)
Tranquillo, credo che in Renault nessuno si sia sentito offeso per l'accostamento.
Sempre preferite le Maserati, e per questa marca... mi fermo al motore anteriore per apprezzarle!
Pur da appassionato da sempre del marchio Maserati, non mi sento di concordare: non considero Ferrari e Maserati due marchi in contrapposizione (nonostante la feroce rivalità agonistica di un glorioso passato). Piuttosto, per me sono due marchi complementari che hanno il prestigio per convivere nel segmento più elevato del mercato dell'automobile (anche se, ahimé, sul Tridente c'è del gran lavoro da fare...). E, in questo senso, la soluzione tecnica del motore centrale per la Ferrari nell'ottica di una caratterizzazione marcatamente sportiva è perfettamente in sintonia con l'immagine del marchio.
tra l'altro questo esemplare non era per niente perfetto di carrozzeria
Incredibile, soprattutto al giorno d'oggi, imbattersi in una Ferrari meno che perfetta.
Io sono di parte ma per me è una vettura fantastica sotto ogni punto di vista, meno che la tenuta…a velocità elevate (ed è un volo arrivarci) diventa davvero pericolosa e richiede il “manico” per essere gestita. Esteticamente è un’opera d’arte, al 100% figlia della sua epoca. L’esemplare in foto è una delle prime monodado doppio specchio, la versione più rara. Colore raro e prime targhe meneghine. Merita sicuramente di essere riportata come nuova, chissà se è ancora in mano del suo primo proprietario.
Come già scritto più volte su queste pagine, la Testarossa , a parer mio, esula dalla definizione di automobile. E' una scultura in movimento, un'autentica opera d'arte.
Nei colori scuri la apprezzo ancora di più rispetto al classico rosso (magnifica in blu pastello!).
La prima serie, di gran lunga la più riuscita esteticamente (specialmente a confronto con la grottesca 512 tr M), aveva molte pecche dinamiche e di qualità.
Pecche magistralmente risolte con la successiva 512 tr che aveva anche prestazioni elevatissime. Proprio la 512 Tr penso che sia una della migliori Ferrari di sempre.
Esatto, con la TR si raggiunge la perfezione, anche se esteticamente in base ai miei gusti la prima testarossa è imbattibile. Il Restyling della TR lo trovo eccessivamente anni 90 (frontale stile 348, fari "fumè" ), su una linea che invece è spiccatamente '80. Comunque credo che non si possa giudicare realmente senza averla guidata e senza capire cosa si prova ad andarci in giro...assurdo leggere paragoni a Renault o Maserati. Non credo che la Testarossa si possa facilmente paragonare ad altro
specialmente a confronto con la grottesca 512 tr M
I tre capitoli del romanzo Testarossa si chiamano, appunto, Testarossa, 512 TR ed F512 M.
Immagino che tu ti stia riferendo all'ultima, oggettivamente la più discussa, dal punto di vista estetico.
credo che non si possa giudicare realmente senza averla guidata e senza capire cosa si prova ad andarci in giro...
Ci mancherebbe, altrimenti non potremmo parlare quasi di nulla.
Si' mi riferivo proprio all'ultima serie, che aveva un frontale, un posteriore, e dei cerchi, degni del peggior tuner tedesco. Sembrava che fossero state tre persone diverse a realizzare l'inutile restyling.
Altro particolare "peggiorativo", già presente sulla 512 Tr, è l'eliminazione del gradino del portellone posteriore (che sulla prima serie aveva anche due spettacolari griglie poste sul profilo). Sulla 512 Tr questo gradino fu eliminato a favore di una semplice linea tesa, che appesanti' non poco il profilo laterale.
La perfezione sarebbe stata la prima serie con due specchietti "alti" anzichè uno, ma con meccanica, interni e cerchi della 512 Tr.
Ci mancherebbe, altrimenti non potremmo parlare quasi di nulla.
Beh oddio, c'è un limite a tutto...qua si parla di una supercar iconica e con una meccanica prestigiosa, ci andrei piano con certi paragoni. Poi ovviamente de gustibus
Fatto salvo che anch'io non mi sono mostrato d'accordo con il parere di Sauro, né sui fari posteriori in stile Renault né sul paragone con la Maserati, quello che intendevo è che non è affatto necessario aver guidato un'auto, per quanto "iconica" (ah... la neolingua...) e "con una meccanica prestigiosa", per poterne avere un'opinione.
Una valutazione personale può riguardare aspetti, ad esempio quello puramente estetico, per i quali non è rilevante l'aver guidato o meno un esemplare di quel modello.
Che poi chi ci dice che Sauro non ne abbia mai guidata una?
Che poi, l'unica Renault che mi viene in mente ad aver una fanaleria simile è la R25, presentata pochi mesi prima della Testarossa. E che a mio parere rimane la più bella Renault di sempre. Forse, merito della fanaleria!
Sono legato alle Maserati, anche perché il mio babbo quando ero piccolissimo (io classe 63) era, come si diceva, un gentleman driver e possedeva una 3500 Touring (dopo aver avuta una Ali di Gabbiano) Per questo, forse sono più legato al fascino Maserati piuttosto che Ferrari, così come alle Lancia... rispetto alle Alfa. E non credo esista marchio o modello, seppure iconico, che non sia scevro da 'critiche personali', purché motivate da esperienza, gusti propri etc...
Sì, pensavo alla R 25 ma anche alla Fuego
È una delle numerose parole sulla bocca di tutti, una di quelle che mi provoca l'orticaria alle parti basse!
Ricordando Calvino, con le sue Lezioni americane, al punto 3 troviamo Esattezza, quindi si può sostituire con icastico.
In realtà non è neolingua (parola di prof di Lettere al liceo), ma viene dal latino 'iconicus'... Molto meglio 'iconico' del dilagante weekend, dal momento che abbiamo il nostrano ' fine settimana '... giusto per fare un esempio che a me provoca orticaria... per restare in tema!
Stefano. Diversi anni fa ha scritto uno spassosissimo libro sui tormentoni che S4, conoscendo la mia idiosincrasia nei confronti di determinate espressioni, mi ha procurato.
La pubblicazione ha ormai qualche annetto sulle spalle e, alla luce dell'affermarsi di nuovi tormentoni linguistici, meriterebbe una riedizione in cui "iconico" non potrebbe assolutamente mancare!
Da cultore e prof di Lettere con tesi in Storia della lingua italiana, ti consiglio l'ultimo libro suo. Spassosissimo. In realtà il termine in questione lo troviamo già nelle Tre Corone ed in testi di Filosofia... Sì, sicuramente non potrebbe/dovrebbe mancare! Evviva la Fiat Giardiniera in luogo della posteriore Weekend.
#8 esatto,paragonare una Testarossa o comunque una qualsiasi Ferrari ad una Maserati ha poco senso, non per qualità stradali o prestazioni, ma per lo stile e le "inclinazioni" di chi le sceglie, credo che Sauro si riferisse a ciò.
dal momento che abbiamo il nostrano ' fine settimana '
In realtà anche questa espressione è vittima dell'anglicismo, visto che viene declinata al genere maschile (mentre la fine è femminile) come eredità dell'uso corrente di weekend al maschile
(foto "Astrale" )