Incredibile avvistamento, forse da sempre italiana, notevoli le targhe quadre anche se non di prima targatura.
Recentemente ho visto “Cattivi Pensieri” di Tognazzi, in cui l’attore giuda una clamorosa 1800 ES targhe quadre MI.
Bella macchina, stile Frua. Il rosso personalmente non lo preferisco; tuttavia mi ricorda quella del signore americano, con la quale percorse oltre cinque milioni di Km.
Esattamente. Tra l'altro, è sopravvissuta al suo (unico) proprietario. Non è tutto oro quel che luccica comunque: su qualche articolo ho letto che il motore lo ha rifatto completamente un paio di volte, così come la carrozzeria.
Perdona la mia curiosità: come fai a capire che le targhe non sono le prime?
Oltre al fatto che è indicato sotto la foto, come detto da prof, le targhe sono del 1975, e quest'auto non era più in produzione nel '75, quindi non possono essere le targhe di prima immatricolazione.
tuttavia mi ricorda quella del signore americano, con la quale percorse oltre cinque milioni di Km.
Ero a conoscenza anche io di questa storia, ma la cosa che mi affascina di più è come una persona abbia tenuto per così tanto tempo un'auto, spendendo chissà quanti soldi per mantenerla in vita, infischiandosene di mode, costi, ecc.
Io gli farei una statua!
Ricordo che a Napoli, negli anni '80-'90, ne giravano un paio con notevole disinvoltura
Devono essere finite tutte qui, visto che le uniche due P1800 che ho visto dal vivo hanno entrambe targhe napoletane. Una bianca con targa "NA 73", l'altra rossa targa "NA T3".
Esattamente. Tra l'altro, è sopravvissuta al suo (unico) proprietario.
Passato a miglior vita qualche anno fa infatti. La macchina è stata data dalla famiglia alla Volvo per il proprio museo; molto probabilmente la casa svedese, ha contraccambiato con un modello nuovo di zecca.
(foto "bob91180" )