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Lancia Fulvia Coupé 1600 HF

lanciafulviacoupesupertura20250804.jpg
Anno 1973, targhe bianche del 1992 (SuperTura84).

Data: 17/08/2025
Commenti: 10
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Commenti
#1 | fabio200 il 28/08/2025 17:17:02
Chiedo agli esperti del modello, uno in particolare... Wink
Ho cercato di documentarmi, ma senza successo, riguardo alle differenze sostanziali tra la Coupè rallye 1,6 e la 1600 HF (ovviamente per questa nella versione "fanalone" ).
A parte la scritta posteriore, corsiva a sinistra o a placchetta a destra, intendo.
#2 | S4 il 28/08/2025 19:17:53
Esperto è un parolone, diciamo che nei decenni ho cercato di osservare con attenzione, purtroppo quelle originali si possono contare forse su quattro mani.
La rallye 1.6 HF debuttò nel 1968 al salone di Torino insieme alla rallye 1.3 S; pensata per un impiego agonistico, fu la prima Fulvia a introdurre la cilindrata 1600 (1584 per la precisione) con una potenza di circa 115 CV, grazie a un'acrobatica diminuzione della V del blocco cilindri.
Soprannominata Fanalone a causa dei gruppi ottici abbaglianti da 170 mm, poteva essere ordinata anche con allestimenti più spinti tra cui la famosa variante 1016 con due mostruosi carburatori Solex da 45, diagramma della distribuzione modificato e diverso rapporto di compressione.
Le differenze estetiche con la successiva 1600 HF, soprattutto all'anteriore, sono evidenti visti i suddetti abbaglianti maggiorati. Anche la rallye 1.6 poteva disporre di un allestimento più curato, a memoria fu presentata a Ginevra 1969 la versione con paraurti, specchio esterno e interni più rifiniti, in pratica la versione corrispondente alla HF 1600 Lusso. Mi chiedi le differenze sostanziali, non è facile rispondere dopo decenni di rimaneggiamenti, diciamo che la 1600 HF ha i cerchi ruota da 14" anziché da 13", necessari per l'adozione del nuovo impianto frenante, l'interno riprende la dotazione delle coupé 5 marce, quindi plancia modificata con bocchetta centrale anziché ai lati, nuovo devioluci anziché interruttori sulla plancia. Il coperchio punterie è verniciato di giallo sulle rallye 1,6 e in giallo/blu sulle HF 1600, è presente la rudimentale ventola meccanica anziché l'elettroventola ad azionamento automatico. Se hai altri dubbi basta scrivere. nerd
#3 | fabio200 il 29/08/2025 18:40:32
Grazie per i chiarimenti.
Mi ci son voluti quasi 50 anni per capire...
Non avevo mai inteso che le due versioni (fanalone e fari piccoli) avessero diverse denominazioni.
Ho sempre creduto che si identificassero entrambe 1600 HF.
L'equivoco nasce nel 1976. Quattro amici e due HF 1,6 Gruppo 3 rally. Una fanalone (che poi sarebbero i gruppi ottici dei Carello Megalux, se non erro), la nostra, e una fari piccoli.
Giusta la differenza dei cerchi: la nostra aveva i 13", l'altra i 14". Poi passammo anche noi ai 14" per agevolare eventuali intescambi in assistenza.
Io ricordo che entrambe avevano l'identico fregio posteriore a destra. Da quanto imparo ora sulla fanalone era stato sostituito.
E mi sovvengono anche i due diversi coperchi punterie.
La nostra "rallye 1,6" era fatta da Maglioli, mago dell'epoca, ed era una gran macchina.
Ci son voluti 49 anni per capire, grazie a Targhenere e S4. Smile
#4 | prof il 29/08/2025 19:09:25
Cavolo, il Maglioli di Biella che curava le Stratos di Chardonnay?
#5 | S4 il 29/08/2025 19:51:12
grazie a Targhenere e S4. Smile

Di nulla, ti ho inviato l'IBAN nei mp. Pfft
#6 | blackboxes66 il 29/08/2025 19:52:32
Anch'io ero convinto che entrambe le serie avessero la sigla 1600 HF: non si finisce mai di imparare...
#7 | S4 il 29/08/2025 20:05:31

https://www.targh...o_id=79912

Qui si intravedono le scritte posteriori.
Un altro particolare specifico della rallye 1.6 è il contagiri con scala motociclistica avente fondo scala 10.000. nghenghe
Aggiungo anche la presenza dei codolini per contenere la sagoma dei nuovi cerchi, sulla HF 1600, invece, i passaruota sono modificati di Fabbrica più larghi.
#8 | fabio200 il 29/08/2025 22:44:46
Cavolo, il Maglioli di Biella che curava le Stratos di Chardonnay?

Si, il Claudio Maglioli di Biella. Prima di occuparsi delle Stratos (anche le francesi di Chardonnet) faceva le Fulvia. E non solo.
OT: lo Chardonnay è un vino... Pfft
#9 | fabio200 il 29/08/2025 22:47:12
Di nulla, ti ho inviato l'IBAN nei mp.

Tengo in sospeso il bonifico.
Ti servisse mai qualche notizia sulle A112 Abarth... Cool
#10 | prof il 30/08/2025 00:46:41
Di recente è stato pubblicato un libro su quelle Stratos ma si parla anche delle Fulvia, in particolare delle barchetta F&M.
Tanti aneddoti interessanti raccolti dalle testimonianze dello storico meccanico di Maglioli, Piero Spriano.
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