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Autobianchi A112 LX

a112puma20250817.jpg
Anno 1983 (puma76).

Data: 21/08/2025
Commenti: 9
Visualizzazioni: 1174
Commenti
#1 | time101cv il 21/08/2025 01:16:12
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2025/08/psx_20250820_122155.jpg
(foto "puma76" )
#2 | polar il 21/08/2025 10:56:12
Esemplare strepitoso
#3 | puma76 il 21/08/2025 12:09:22
Esatto. La foto non è il massimo della definizione, dal vero ho potuto constatare cne era in condizioni impeccabili; cosa rara per utilitarie degli anni 80, con molte parti in plastica soprattutto.
#4 | GiovanniSpalla il 21/08/2025 13:16:26
A me non stupisce la cosa, ed anzi mi sembra sempre più frequente fra gli appassionati più giovani. L'A112 è un'auto ideale per chi ha la passione per l'automobilismo d'epoca e vuole togliersi una sfizio prendendosi una seconda auto da usare come storica, senza svenarsi in costi di acquisto e di gestione. Stesso discorso vale per la Uno, la Fiesta e molte altre.
#5 | puma76 il 21/08/2025 13:19:56
Si tra l'altro è veramente economica da mantenere, e in città è più agile di una Smart, la parcheggi ovunque. Io un periodo con l'Abarth ci andavo tutti i giorni al lavoro
#6 | Markino il 21/08/2025 16:20:34
Molto ben preservata, ed in una versione oggi assai rara; tonalità simil-faggio non particolarmente di mio gusto, almeno per questo modello.

mi sembra sempre più frequente fra gli appassionati più giovani

In tutta franchezza, essendo presente in molti raduni, ed in uno in particolare in modo sistematico, non ho affatto notato un interesse crescente di tipo genuinamente amatoriale per l'universo "A112", eccezion fatta per la sua versione sportiva.
Al raduno domenicale di Piazza Affari (già presso l'Università Statale/Largo Richini), da tempo divenuto molto corposo, dove mi reco quasi costantemente da circa tre anni e mezzo, ho potuto farmi un'idea ancora più completa di quanto già non ricavassi da appuntamenti più sporadici - come il "Rho Center" o le tre fiere annuali di Novegro - del parco di auto datate esistente nel milanese e nelle province limitrofe, vasta area dove sono ancora presenti numerosi appassionati e collezionisti (sebbene non poche vetture provengano anche da più lontano, e pure dall'estero, Svizzera in primo luogo): tranne alcune "A112 Abarth", peraltro spuntate quasi tutte quest'anno, si fatica a riempire una mano per contare le versioni "normali" aggregatesi, di qualunque serie, e questo, appunto, in un arco temporale di ben 42 mesi circa. Molto rare pure le "Y10" (una delle quali "Turbo" ), per quanto, trattandosi di un modello più recente, si potrebbe presumere un maggior interesse da parte dei giovani.
#7 | Fantonx14 il 21/08/2025 20:30:51
I giovani (tra l'altro la mia generazione) è più orientata sui modelli anni '90 come Cinquecento, Punto e Seicento (certe volte orribilmente modificate), o anche modelli più sportivi come le Civic o le Miata. Appassionati giovani di auto veramente vintage sono un discreto numero che piano piano sta crescendo.
Tornando a questa A112, mi piace veramente molto ed è tenuta come nuova.
#8 | puma76 il 21/08/2025 21:13:42
Mi accodo al discorso di Fantox. Spesso l'appassionato di un determinato modello di auto (d'epoca o youngtimer che sia) è colui che la sognava da ragazzo, magari non aveva ancora l'età per la patente o non poteva permettersela.
Poi c'è il discorso del fenomeno Vintage (il cui termometro è l'entità di questa impennata delle quotazioni), auto che diventano icone perché sui social siamo "bombardati" (benedetti algoritmi) da modelli del passato, che fino a qualche anno fa, erano sconosciuti ai giovani. Faccio l'esempio della Dino 246, della 911 air cooled, o anche della più modesta Beta Montecarlo e della stessa A112, soprattutto Abarth.
#9 | Fantonx14 il 21/08/2025 22:14:40
Mi accodo al discorso di Fantox. Spesso l'appassionato di un determinato modello di auto (d'epoca o youngtimer che sia) è colui che la sognava da ragazzo, magari non aveva ancora l'età per la patente o non poteva permettersela.

Per i giovani come me che ho 22 anni è anche dovuto al fatto che avevano la macchinina uguale a casa oppure il nonno aveva lo stesso modello.
Come già scritto prima quei modelli che ho citato sono diffusi tra i giovani perché sono modelli molto diffusi, non di manutenzione difficile e facilmente modificabili.
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