Sarà criticata, complicata, forse pure inutile... ma a me la Thema 8.32 affascina sempre! L'ho avuta per un anno e ne ho bei ricordi, nonostante tutto il male che si dice in giro...
Quando uscì, mi ricordo il servizio si Auto Oggi. Rimasi colpito soprattutto dagli interni sontuosi, e ovviamente anche dallo spoiler retrattile; quest' ultimo benché inutile, rappresenta un retaggio degli anni '80, con i suoi eccessi e frivolezze.
Auto per me spettacolare, simbolo dell'eccellenza italiana in campo automobilistico (l'eleganza della Lancia del tempo + la sportività della Ferrari). Dopo di lei, la nostra industria è andata a peggiorare sempre più, fino ad arrivare ad oggi.
Si diceva inutile (non lo spoiler, la macchina) perché c'era già la Turbo i.e. con prestazioni simili e meno problematica. Diciamo che fu vista come una dimostrazione eccessiva di spocchia su una macchina che non ne aveva bisogno. Ma a me piace proprio così!
Eppure so che esiste una Thema Ferrari verde reflex con oltre 240 mila chilometri, ben conosciuta grazie al lavoro di restauro completo eseguito da una nota officina che ha anche un canale YouTube.
Come scritto altre volte, all'epoca era possibile ritirarla presso l'atelier di Borgo San Paolo dove veniva assemblata da maestranze specifiche... che dire, uno dei tanti sogni hard rimasti irrealizzati, mi limito a collezionare le introvabili targhette identificative, di cui due regalate per eccesso di bontà. L'esemplare fotografato ha il gruppo ottico post. sx delle Thema borghesi, al solito rimane un particolare costoso e quasi introvabile.
È stata uno status per almeno una generazione, ricordo un aneddoto: per farmi capire quanto fosse affermato un cuoco (molto prima della moda degli stellati), mia zia, insegnante all'alberghiero, mi disse che questo collega veniva a scuola con la Thema Ferrari...
Tutte le leggende metropolitane riguardanti la scarsa affidabilità della Thema 8.32, erano legate soprattutto alla incompetenza delle officine autorizzate Lancia, non tutte, ma almeno gran parte di esse. Se invece la si portava alle officine specializzate Ferrari, era tutt'altra storia e infatti non mancano esemplari che hanno avuto pochi problemi e con anche molti km alle spalle. Mi è sempre molto piaciuta, soprattutto con alcuni colori, come ad esempio il verde Reflex.
Il problema dell'affidabilità non proprio esaltante è reale,fortunatamente non riguardava la meccanica "pura" ma si manifestava con una serie di cedimenti riguardanti la componentistica,inoltre la qualità di alcuni materiali non era adeguata.Tutto ciò si traduceva in una vettura raramente a punto, in fermi auto frequenti ed in spese assolutamente non proporzionate alla qualità dei ricambi acquistati.
erano legate soprattutto alla incompetenza delle officine autorizzate (...)
Una storia simile a quanto capito' con le Biturbo. Molti concessionari Innocenti furono promossi a concessionari Maserati, ma spesso non erano in grado di intervenire su auto complesse come queste ultime, col risultato di peggiorare i problemi anziché risolverli.
(foto "deltago92" )