Destinata alla pressa, poraccia, come pressoché tutte le "Ritmo" 2a serie non sportive.
Le superstiti davvero in ordine si contano su qualche mano, nonostante la gran quantità di esemplari prodotti.
Poi credo che metterla a posto superi di gran lunga il suo valore. Spero che almeno i cerchi della prima serie si salvino.
(Comunque speriamo che accada il miracolo e che qualcuno la salvi)
Scenario tipico della seconda metà degli anni 90, Ritmo seconda serie con i cerchi della prima, barre portapacchi sul tetto e condizioni generali della carrozzeria e degli interni non buone; spesso erano nelle mani di artigiani che le sfruttavano oltre ogni limite.
Poi con gli incentivi del 1997, sparirono molto in fretta, purtroppo la stessa sorte toccò anche gli esemplari tenuti con grande cura.
La spiegazione è, ritengo, piuttosto semplice: chi ha maggiori possibilità economiche, ed ha quindi mediamente tenuto il proprio veicolo con più cura, è anche pronto ad approfittare degli incentivi, sostenendo senza grosse difficoltà il costo "residuo" di una nuova automobile.
Chi è più in difficoltà - o, in alternativa, non ha interesse per una vettura più recente e in buono stato - mantiene il proprio vecchiume sino al limite della fatiscenza.
Per questo, credo, soprattutto ai tempi della prima ondata di incentivi di fine anni '90, i piazzali dei concessionari dove erano sistemate le auto da avviare alla rottamazione pullulavano di esemplari in buon ordine, potenzialmente capaci di macinare ancora decine di migliaia di chilometri senza il bisogno di interventi importanti.
(foto "131 Mirafiori" )