Molto bella, però io trovo la fanaleria posteriore della seconda serie un po' troppo "ingombrante"; preferisco quella della serie precedente, oppure quella della special
Magnifica 2a serie verde oliva, corretta in tutti i dettagli esterni, molto rara da incrociare in simili condizioni; ottima anche la prima targa a bassa numerazione. Poco dopo (questa è già del 1972) sarebbe comparsa la versione conclusiva con maniglie porta incassate.
Ai tempi, il capo officina dell'azienda metallurgica di mio padre, "Rocca" per abbreviazione del suo cognome, ne possedeva una identica, della quale ho un lontanissimo ricordo (parliamo del 1973/'74). Per ridere, mia madre, quasi 25 anni dopo, fece ancora in tempo a raccontarmi che mio padre non "mandò giù" il fatto che il dipendente - seppur "apicale" - sfoggiasse una macchina di classe superiore a quella (una "1100 R" blu pavone) de "L'Ingegnere", come era abitualmente chiamato in azienda, e, dopo aver parlato più a fondo con "Rocca" in merito alle qualità della "124", ne comprò una pure lui ( ), 3a serie avorio scuro, immatricolata nei primi giorni del 1974.
fanaleria posteriore della seconda serie un po' troppo "ingombrante"
Tra fine anni '60 e primi anni '70, la fanaleria posteriore maggiorata era percepita come sinonimo di modernità, forse ancor più che di sicurezza; fu adottata in quasi tutti i restyling di auto italiane - e non solo - come FIAT "124", Berlina, Sport e Spider, e "125", Alfa "2000" Berlina e "GT Veloce", Lancia "Fulvia" Berlina e "2000" Berlina.
(foto "Blowup" )