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Datsun 240 Z

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Anno 1972, targhe ZA in formato europeo (GiovanniSpalla).

Data: 08/03/2026
Commenti: 18
Visualizzazioni: 1051
Commenti
#1 | alequattro75 il 08/03/2026 09:58:06
Classica auto giapponese dell' epoca. Una scopiazzatura delle più celebri auto europee, con una buona meccanica, una buona qualità generale (tranne cruscotto e lamiere) per un mix che non mi ha mai scaldato il cuore.
Fittipaldi la stroncò non poco nella prova di Quattroruote.
#2 | prof il 08/03/2026 10:32:55
Ne riusciamo a trovare un estratto? Sono curioso.
#3 | alequattro75 il 08/03/2026 11:17:51
Ho fatto la foto alla pagella. Ma non so se si possa pubblicare.
Diciamo che inizia così:" Linea: vecchia e brutta....".
#4 | bob91180 il 08/03/2026 11:49:17
Concordo , linea piuttosto banale e scontata
Meccanicamente , di buona sostanza e prestazioni , che io sappia
#5 | fabio200 il 08/03/2026 13:30:36
Come già detto per un altro esemplare, ricordo che forse non sarà bellissima ma vanta un palmares agonistico mondiale di tutto rispetto.
#6 | atae21 il 08/03/2026 20:26:20
Mah.... linea vecchia può darsi ma brutta proprio no. Questo stile dal muso lungo e abitacolo arretrato ha fatto la fortuna di tantissime altre coupè o gran turismo. Una su tutte la Jaguar E.
#7 | deltago92 il 08/03/2026 21:06:51
Infatti io l'ho sempre vista come una Jaguar E con il posteriore dell'Alfasud Grin
#8 | gabford il 08/03/2026 22:09:23
Sarà che ne avevo un modellino, ma a me è sempre piaciuta Grin
#9 | KARL67 il 08/03/2026 23:11:43
Le linee delle auto giapponesi degli anni '70 le ho trovate molto interessanti e ricercate già da quand'ero ragazzino
#10 | Stezz il 09/03/2026 02:15:07
Macchina che conosco molto poco e che mi pare di non aver mai visto dal vivo, anche a me non appare così brutta, anzi...
#11 | Astrale il 09/03/2026 08:04:19
Forte somiglianza con la Capri Mk1 facelift, soprattutto nella vista posteriore , la si potrebbe comprare con una 2300 V6 , comunque mi piacciono entrambe
#12 | Frabo187 il 09/03/2026 10:29:53
A me è sempre piaciuta,però in tinte decisamente più sgargianti. L'unica pecca è che le poche sul nostro territorio hanno quasi tutte orride targhe moderne, essendo state importate.
#13 | Chicco il 09/03/2026 17:45:08
Forse il buon Emerson aveva le basette davanti agli occhi, quando l'ha provata Pfft
Battutacce a parte, mi sembra un guidizio troppo severo: anch'io non la conosco tanto, ma esteticamente la trovo piacvole e comunque non peggio di altre auto del periodo. Se il colore è originale, è anche attuale (purtoppo, lo considero un non colore, insieme alla gradazione più scura, oggi, ahimè, molto diffusa).
Il fatto poi, che abbia avuto il suo bel passato sportivo, è, che ci piaccia o no, un punto a favore, rispetto ad altre auto.
#14 | bayerische il 09/03/2026 20:18:52
Visto che l'argomento appassiona l'articolo di Fittipaldi è stato pubblicato da Quattroruote nel numero di Ottobre 1974.
#15 | hot VWs il 09/03/2026 20:23:51
Forse il buon Emerson aveva le basette davanti agli occhi, quando l'ha provata

Decisamente! Io non ho mai sentito, ne letto critiche sulla 240Z.
Probabilmente era fuori dalla sua sfera ed è stato molto poco imparziale.
Forse è stato anche questo oltre al citatissimo "contigentamento" a farne arrivare poche e alcune di quelle poche a rimanere invendute per anni.
#16 | bronco63 il 12/03/2026 16:06:42
Rara, molto ricercata dai collezionisti...anche i prezzi dei pochi esemplari lo confermano....brutta anche no....sembra il discorso tra la volpe che non arriva all'uva...che poi Fittipaldi, un milionario abituato a Ferrari, Porsche e altre supercar l'abbia stroncata, trova il tempo che trova
#17 | bayerische il 12/03/2026 21:38:57
A dire il vero nell'articolo Emmo oltre all'estetica,del tutto soggettiva, non si dimostrò tenero neppure sull'abitabilità,sulle prestazioni,sui freni e sul motore piuttosto pigro.Se può consolare,a suffragio della schiettezza del personaggio, non fu molto clemente neanche quando provò la Ferrari Daytona.
#18 | prof il 12/03/2026 22:26:10
Prova, a seguito della quale si arrivò all'incidente diplomatico tra la Ferrari e Quattroruote che non ebbe a disposizione un modello della Casa di Maranello per parecchio tempo.
Mi pare che la successiva fu la Dino 308GT4 che, manco a dirlo, ottenne giudizi estremamente lusinghieri (forse proprio da parte dello stesso Fittipaldi).
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