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Austin Rover Mini Red Hot

austinminineim20260228.jpg
Anno 1989 (neim4).

Data: 09/03/2026
Commenti: 9
Visualizzazioni: 635
Commenti
#1 | time101cv il 09/03/2026 21:52:58
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2026/02/img-20260101.jpg
(foto "neim4" )
#2 | neim4 il 09/03/2026 23:16:42
La prima del sito... In attesa del commento del nostro esperto Antonio! Cool
#3 | S4 il 09/03/2026 23:37:59
Sicuramente troverà qualcosa non conforme. Pfft
#4 | atae21 il 09/03/2026 23:38:46
Notevole la presenza dopo 37 anni degli adesivi e copricerchi originali! Anche il rosso sembra molto brillante: che sia uno strepitoso conservato? evvai
#5 | Total III il 09/03/2026 23:56:41
| S4 il 09/03/2026 22:37:59
Sicuramente troverà qualcosa non conforme.

Aoh che prevenuto! Pfft Sono costernato di doverti deludere ma a quanto ho modo di vedere questa fugace serie limitata è in condizioni completamente originali, ed è cosa notevolissima in quanto le Mini anni '80, universalmente considerate le meno attraenti dal punto di vista estetico, hanno negli anni ricevuto le solite modifiche corsaiole in stile Cooper. Altre ancora invece, per via delle quotazioni convenienti, hanno fatto da base a vere e proprie Cooper S Morris replica. Negli ultimi tempi, vista anche la rarefazione delle superstiti, queste Mini reiette stanno acquistando un certo fascino "naif" ai miei occhi. D'altra parte erano queste le Mini prodotte quando ero bambino, e si contendevano il parco circolante a fianco delle Innocenti ancora arzille ma in condizioni generalmente peggiori.
Lanciata nel 1988 in contemporanea con la Jet Black (che era invece nera con adesivi rossi), apparteneva ancora all'epoca in cui l'Austin Rover cercava di adeguare la vecchia Mini alle mode estetiche anni '80.
Ancora non avevano recuperato gli stilemi originali (la vernice bicolore, le cromature, i cerchi in lega Minilite) che sarebbero stati introdotti con le "Racing", "Flame Red" e "Checkmate" dell'anno successivo e che avrebbero subito fatto tendenza, tanto da durare ancora oggi. La mancanza della caratterizzazione sportiva era evidenziata anche dal cruscottino a soli due strumenti, privo di contagiri. Eleganti i sedili rivestiti in velluto nero con cadenini rossi, identici per le due versioni.
Ma la particolarità che mi ha sempre mandato ai matti è il fatto che i cerchi delle Red Hot e Flame Red, solo ed esclusivamente in queste due versioni, erano verniciati di rosso. Qual è il motivo di una tale finezza estetica se poi si andava a ricoprire interamente il cerchione con un copriruota integrale?
Solo per fare intravedere il bordino rosso?

Ah, gli inglesi. Adorabili.
#6 | S4 il 10/03/2026 00:24:18
i cerchi delle Red Hot e Flame Red, solo ed esclusivamente in queste due versioni, erano verniciati di rosso

Incredibile! Shock Infatti ho notato la sbordatura in rosso e pensavo avessero riverniciato i cerchi ton sur ton.
#7 | deltago92 il 10/03/2026 14:49:28
Altre ancora invece, per via delle quotazioni convenienti, hanno fatto da base a vere e proprie Cooper S Morris replica.

Ricordo un articolo su un Ruoteclassiche di qualche anno fa, dove veniva spiegato come poter trasformare una Mini degli anni ottanta in una "pregiata" replica di Cooper S, con tanto di porte con cerniere esterne.
#8 | mariano il 10/03/2026 18:46:34
Allestimento che gradisco molto come la maggior parte delle serie speciali, poi anche a me come ad Antonio il particolare dei cerchi verniciati senza poi vedersi mi è sempre piaciuto tantissimo, uno spreco di vernice che soltanto un dipendente di Austin Rover poteva ideare. Grin
#9 | Frabo187 il 11/03/2026 10:28:50
Ricordo un articolo su un Ruoteclassiche di qualche anno fa, dove veniva spiegato come poter trasformare una Mini degli anni ottanta in una "pregiata" replica di Cooper S, con tanto di porte con cerniere esterne.

Ecco perchè non leggo e non compro più da anni riviste di settore.. paiasso
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