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Alfa Romeo Alfetta 2.0

alfettablowup20260305.jpg
Anno 1983 (Blowup).

Data: 18/03/2026
Commenti: 14
Visualizzazioni: 1227
Commenti
#1 | time101cv il 18/03/2026 01:13:33
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2026/03/alfa_romeo_alfetta_mar26_front_sx.jpg
(foto "Blowup" )
#2 | bob91180 il 18/03/2026 11:05:49
Condizioni da vetrina e prima targa di pregio
La targhetta indica la presenza del condizionatore ?
#3 | Markino il 18/03/2026 11:28:29
E' il badge del concessionario: F.lli Tosarini, Varedo.
L'amico conterraneo "Blowup" mi ha inviato foto in anteprima.
Ottima 2 litri "carburatori" di fine serie in elegante tonalità luce di bosco metallizzato; lo stato dei grossi e delicati cantonali ai paraurti, e la persistenza dei tergifari, sono indice della cura con cui è giunta sino a noi.
#4 | Alfa33 il 18/03/2026 11:59:48
Bellissima configurazione, tra le mie preferite.
#5 | S4 il 18/03/2026 15:45:21
Mezzo veramente prelibato anche se molti snobbano l'uso delle sovrastrutture in materiale plastico; l'incorniciatura dei gruppi ottici posteriori era in linea con i tempi, e riguardando con gli occhi di oggi direi che il risultato ancora regge, soprattutto con questa tinta strepitosa, se proprio devo trovare un difetto lo vedo nei gruppi ottici anteriori, nel dubbio scelgo la Quadrifoglio. Cool
#6 | Total III il 18/03/2026 16:54:05
Avendo già in più occasioni espresso la mia predilezione per questa versione non vorrei essere ridondante, ma la preferisco anche alla tanto celebrata Quadrifoglio Oro. A parte l'alimentazione a carburatori che la rende più "romantica" e anche più adatta ad un utilizzo da auto da weekend, la 2.0 normale aveva rivestimenti meno "barocchi" e rinunciava ad un po' di elettronica semifunzionante.
Fra i sunnominati accessori semifunzionanti, la presenza dei tergifari per quanto mi riguarda è un grosso punto a favore.
Il colore luci di bosco è un must, e non a caso fu scelto da buona parte dei fortunati clienti.
#7 | Markino il 18/03/2026 17:53:48
Nel 1983, il padre di un caro compagno della scuola media, ingegnere libero professionista, ne acquistò una nuova, argento, in sostituzione di una "2 litri" avorio del 1979/'80 circa.
#8 | bob91180 il 18/03/2026 18:49:43
Ebbè , questa finitura le sta d'incanto , bianca , ad esempio , diviene inguardabile
#9 | mariano il 18/03/2026 19:36:25
Come Total anch'io sono un fan di questa versione "normale", i fari rettangolari li preferisco nettamente a quelli circolari adottati dalle Q.Oro, magari di percezione più sportiva ma un po' superati stilisticamente nel periodo di vendita della terza serie. Stupenda questa in foto!
#10 | S4 il 18/03/2026 21:03:14
Insomma, le BMW non mi sembravano così superate, anzi, si riconoscevano a distanza; sarà che ho sempre disapprovato il gruppo ottico rettangolare su berline sportive, soprattutto con la misera lampadina H4 a doppio filamento.
#11 | blackboxes66 il 18/03/2026 22:25:50
Quello che stupisce nelle Alfetta edizione 83 è la quantità di particolari modificati rispetto alla serie precedente, considerando che era un modello destinato a restare in produzione circa 18 mesi. Dubito che i costi siano stati ammortizzati in un periodo così breve: sarebbe stato molto più logico anticipare questo profondo restyling all'edizione 82.
#12 | Stezz il 19/03/2026 00:58:43
Mi accodo ai complimenti per questa bellissima Alfetta, dal colore elegantissimo che la valorizza oltremodo
#13 | 1600 GT il 19/03/2026 15:13:03
Stravedo per la serie capostipite, ma con questa tinta, anche un'ultima serie mi fa molto sangue.
#14 | Francesco240D il 20/03/2026 19:43:21
Molto bella, il proprietario ha resistito alla tentazione di mettere i millerighe e ha scelto bene. Anche per me la terza è la mia serie preferita, specie in questi bei colori. Le lampade H4 non le riterrei così misere... fanno un'ottima luce.
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