Riverniciatura piuttosto recente mi pare che la rende particolarmente brillante, cosa che probabilmente non era così neanche da nuova, d'altronde i materiali sono cambiati negli anni.
Esemplare superlativo, gli interni continuo a preferire quelli della 2000..
Esemplare incantevole mai visto prima di quel giorno, rifinito in uno dei colori che prediligo, e con seducente prima targa.
Avvistamento pubblicato in virtù di orientamento giurisprudenziale "a maglie larghe", per chi ha orecchie da intendere.
Non era vicino a dove intendi tu, altrimenti non sarebbe stato valido.
Tralasciando questo, mai vista una al di fuori di una fiera o raduno che si intenda, per la sua bellezza mi ha lasciato senza fiato.
Che visione celestiale. Motore "giusto", colore strepitoso, targhe originali, cosa desiderare di più? Probabilmente che non prenda mai la via dell'estero.
Sicuramente sul podio, per quel che mi riguarda. In casa Fiat io sono innamorato della 131 Racing, meglio se arancione. Quando ero minorenne le buttavano, oggi...
Forse non è la fiat più bella di sempre , ma , di certo , è senz'altro quella con il motore migliore , nobile di architettura e lignaggio , potente e pastoso
La prima Dino in "Verde Medio" pubblicata sul sito, difficile trovare un colore perfetto per quest'auto quando si devono comparare tinte come il verde, il giallo o il blu, tutti bellissimi ed adatti alla linea dell'auto. Ottimo colpo.
Secondo me, la Fiat più bella e migliore di sempre rimane la 2300 coupè S.
Al secondo posto, come bellezza, metto la 130 coupè .
Questa Dino la metto al terzo posto.
Se poi non consideriamo il motore "made in Arese", non dimenticherei la Croma V6, davvero un'eccellente auto "europea".
"Sacrilego" non menzionare un capolavoro assoluto come la "8V" del 1952-'54, a cominciare dalle due serie di fabbrica - con doppi proiettori distanziati e poi "raccolti" - sebbene si tratti di un modello di estrema nicchia realizzato in soli 114 esemplari.
Molto attraente anche la Berlina "6C 1500", soprattutto nella configurazione capostipite del 1935, realizzata con la consulenza di Mario Revelli di Beaumont.
E' comunque "oggettivo" che la "Dino Coupé" sia da posizionare nelle parti più alte della classifica; quale sia l'esatta collocazione ciascuno può deciderlo per sé.
Mi stupisce che nessuno abbia citato la Dino Spider, a mio parere ben più affascinante della sorella Coupè.
Una delle poche auto che. se potessi permettermela, metterei volentieri in garage. Mi ha sempre ammaliato, fin da bambino.
#21 manifesto anche io l' amore per il modello e concordo sulla considerazione riguardante le tinte, la Dino "deve" essere metallizzata unica eccezione il bianco.
(foto "Fantonx14" )