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Alfa Romeo 33 1.5 TI

alfa33r237020260420.jpg
Anno 1987 (R 2370).

Data: 19/05/2026
Commenti: 6
Visualizzazioni: 891
Commenti
#1 | time101cv il 19/05/2026 16:55:40
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2026/04/img-20260403_112711490.jpg
(foto "R 2370" )
#2 | mariano il 19/05/2026 18:36:44
Ottimo conservato ben motorizzato.
#3 | Total III il 19/05/2026 19:10:01
La 1.5 TI era una Quadrifoglio prima serie sotto mentite spoglie. Non l'avrei mai scelta proprio per il suo look "dimesso" che non si discostava in modo apprezzabile da una qualsiasi 1.3 S, mentre al giorno d'oggi il discorso è diametralmente opposto.
#4 | CIL834 il 20/05/2026 00:54:27
Oramai rara la t.i.
Questa con la targhetta sbiadita, che dovrebbe essere a sfondo blu con scritta bianca "1.5 t.i." è una delle prime.
Possiedo la "t.i. S" col tettuccio apribile.
Hanno il check "Alfa" control di serie montato nel tunnel della plancia all'altezza della cuffia cambio. Oggi la vaschetta acqua dotata del sensore che comunica col check control, è introvabile!
Il motore è esattamente quello dell'Alfasud Q.V. con 105 cv (AS30146) che però nella 33 è sacrificato da una stazza non altrettanto agile, penalizzata da uno sterzo che non ha nulla a che vedere con quello meraviglioso dell'Alfasud.
Se i carburatori non venivano regolati costantemente, bastava poco a farlo precipitare nel rango delle prestazioni della 1.3 S.
#5 | Markino il 20/05/2026 12:29:53
Pochissime le superstiti di questa prelibata versione, all'epoca premiata da un buon successo commerciale, nonostante la consueta italica preferenza per le cilindrate d'accesso di ogni modello, alla quale neppure la "33" 2a serie riusciva a sottrarsi pur in un periodo in cui l'economia italiana pareva camminare di nuovo a gonfie vele.
Particolarmente in alcuni nuovi colori metallizzati, come il verde reseda, un raro blu medio, e il classico grigio scuro "canna di fucile", la "1.5 TI" mi faceva impazzire.
Mio cugino, ingegnere classe 1960, ne acquistò una identica nel 1993, anche per anno di prima immatricolazione (GE A79...), sulla quale fece montare l'impianto GPL, molto ben "tarato" per minimizzare la perdita di potenza. Ho bene in memoria, da passeggero, lo scatto impressionante, degno di una normale "1.8", se non "2.0" - visto anche il peso piuttosto contenuto - sottolineato dal consueto godibilissimo timbro quasi "metallico" del Boxer; molto pronta anche la ripresa nelle marce superiori dalle basse velocità.
Potrebbe benissimo giocare un "effetto luce", ma ho l'impressione che la mascherina sia quella adottata verso la fine della produzione (intorno al 1989), con il primo listello verniciato in tinta carrozzeria, anziché quella originaria interamente in plastica nera; al primo urto, si sostituiva con quanto era disponibile al momento, se l'auto aveva già qualche anno sulle spalle.
La scoloritura del fondo blu della targhetta identificativa era quasi "obbligatoria", e credo non sia affatto facile trovare il ricambio in perfetta forma.
#6 | blackboxes66 il 20/05/2026 22:12:20
Pee me il grande pregio di questa versione è l'unione di prestazioni di rilievo con un corpo vettura molto discreto e senza orpelli, così come la successiva 1.7 IE. Infatti la mia 33 ideale è la QV in allestimento Polizia, con l'allestimento delle 1.3 e i cerchi in lamiera da 14.
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