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Fiat 127 Lucciola Francis Lombardi

fiat127lucciolapeppe20260504.jpg
Anno 1973, targhe nere del 1974 (peppecantarella).

Data: 09/06/2026
Commenti: 28
Visualizzazioni: 8466
Commenti
#1 | time101cv il 09/06/2026 08:40:15
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(foto "peppecantarella" )
#2 | Sauro il 09/06/2026 10:11:14
Mosca bianca!
#3 | Frabo187 il 09/06/2026 10:15:22
Visione celestiale, che rarità! sbavv
#4 | atae21 il 09/06/2026 12:23:13
Probabilmente uniproprietario che l'ha usata per decenni come fosse una normale e ben più diffusa 127. Ora però è venuto il tempo di restaurarla e preservarla come meriterebbe una rarità storica. Conserva addirittura la sua (credo introvabile) targhetta originale sul baule!
#5 | Frabo187 il 09/06/2026 12:53:18
Ora però è venuto il tempo di restaurarla

Mah.. Basterebbe una bella lucidata, togliere qualche puntino di ruggine e ripristinare la tappezzeria posteriore (senza alterarla come fanno alcuni).
Poi che sia meritevole di preservazione non ci sono dubbi, ma se deve diventare una bella statuina da museo o finire su qualche carrello per l'estero, a mio modesto giudizio sta bene con chi l'ha conservata tutti questi anni.
#6 | mariano il 09/06/2026 16:23:34
Straordinario avvistamento, erano oltre dieci anni che non appariva un esemplare inedito su queste pagine. claps
Spero possa finire nelle mani giuste, credo sia anche piuttosto ricercata tra gli appassionati del modello.
#7 | bob91180 il 09/06/2026 20:06:22
Simpatico raro gioiellino ancora corredato di notevole quadrotta ... Vista la "cottura" temo sia necessaria una riverniciatura ...
#8 | 131 Mirafiori il 09/06/2026 21:07:47
la fiancata destra sembra già aver subìto una parziale riverniciatura
#9 | Giant il 09/06/2026 22:49:17
Linea complessiva forse non troppo riuscita, ma dopotutto permetteva di avere una quattro porte su base 127 con un anticipo di qualche anno. Davvero un ottimo avvistamento.
#10 | Stezz il 10/06/2026 01:37:38
Avvistamento eccezionale per un auto direi rarissima, interessante esercizio di stile della poliedrica carrozzeria vercellese, produttrice negli anni di svariati modelli, talvolta semplici elaborazioni delle versioni di serie, ma spesso anche di veicoli dalla linea originale ed interessante. Esemplare in stato di conservazione piuttosto precario ma per nulla disastroso, visto il notevole valore storico e collezionistico meriterebbe senz'altro un ripristino che ne preservi l'integrità in futuro. Lo stato della vernice, accompagnato alla riverniciatura parziale, non credo che consenta di ottenere un risultato soddisfacente attraverso una lucidatura seppur profonda; temo dunque che un buon ripristino non potrebbe che passare da una riverniciatura totale, preceduta da una attenta opera di risanamento. Anche così com'è, però, ha senz' altro un suo fascino
#11 | Uno Turbo D il 10/06/2026 14:14:59
Di sicuro, la riverniciatura è d'obbligo, il colore mi sembra il ben noto Rosso Corallo delle 127 prima serie normali, quindi nemmeno difficile da riprodurre.
#12 | Ale2897 il 10/06/2026 15:15:57
Basterebbe una bella lucidata

Ma qua non c'è niente da conservare, auto già riverniciata in passato, strinata dal sole dentro e fuori, se non viene restaurata rimane un rottamino seppur raro. Non capisco tuttavia questo continuo tuo astio nei confronti delle auto restaurate con cura...veramente inspiegabile...trovo che una vettura popolare riportata a nuovo abbia addirittura più fascino di una supercar nelle medesime condizioni, essendo appunto più raro vederla così.
#13 | Frabo187 il 10/06/2026 16:25:16
Non capisco tuttavia questo continuo tuo astio nei confronti delle auto restaurate con cura...veramente inspiegabile..

Personalmente trovo le auto restaurate di una noia terribile, così perfette da sembrare irreali e con tutti i patemi che taluni proprietari si portano dietro nell'usarle. Ho sempre pensato che un oggetto (sia esso un'auto, un mobile o quant'altro) di una certa età debba avere i suoi segni del tempo, e difatti le auto nel mio garage li portano addosso. L'unica è l'Alfa 33, purtroppo marcia ed incidentata, che ha subito un restauro totale (ancora non finito). Avrei evitato volentieri. Personalmente non mi vergogno di qualche segno o graffio, poi ognuno la vive come vuole.
#14 | Ale2897 il 10/06/2026 17:07:17
Un conto sono le auto conservate di prima vernice con qualche segno del tempo...un conto i rottami che necessitano di restauro. Capisco chi ama il conservato ma a tutto c'è un limite. Definire "noioso" il risultato di chi con passione e dedizione si occupa di riportare un'auto storica in condizioni pari al nuovo e nel pieno rispetto dell'originalità mi pare davvero eccessivo, ma il mondo è bello perchè è vario....
#15 | Frabo187 il 10/06/2026 18:04:08
Definire "noioso" il risultato di chi con passione e dedizione si occupa di riportare un'auto storica in condizioni pari al nuovo e nel pieno rispetto dell'originalità mi pare davvero eccessivo, ma il mondo è bello perchè è vario....

Ho esplicitamente indicato che è un mio pensiero, e ciò non indica che chi restaura auto faccia una scelta sbagliata. Io sin da bambino ho sempre amato i rottami, non ho mai amato tutto ciò che è nuovo e perfetto, lo trovo noioso e senza un vissuto da raccontare. Chi fa un restauro lo fa per piacere personale, non certo per il giudizio altrui, quindi non vedo dove sia il problema nel pensarla diversamente.
#16 | peppecantarella il 10/06/2026 19:15:41
Dal momento che sono l'avvistatore, posso dire tranquillamente che la vettura si presentava in condizioni alquanto dimesse. La vernice opacizzata, particolarmente il baule posteriore che sembra rimaneggiato o verniciato male; gli interni cotti. Trattandosi di un modello parecchio raro, a mio modo di vedere meriterebbe un restauro conservativo, rispettando le specifiche di fabbrica, perché è un vero peccato vederla così malconcia
#17 | ARGiuliasuper il 10/06/2026 19:20:48
Avvistamento a me molto gradito.
Nel nostro felice periodo di vita siciliana un amico di mio padre, sposato con due figli, aveva una 127 Lucciola, anch’essa targata Siracusa. Vista la rarità della versione, e anche se due indizi non fanno una prova, potrebbe essere l’indice di una concessionaria locale abbastanza proattiva che sapeva incontrare le esigenze dei potenziali compratori. Ero un bambino e la linea non mi convinceva: la vedevo troppo bassa al posteriore e non mi piaceva l’interruzione della linea tra lunotto e cofano posteriore la cui continuità adoravo nella Fiat 127 di serie. Quando chiesi a mio padre per quale recondito motivo il suo amico avesse fatto una scelta così originale mi rispose seccamente: “perché ha quattro porte”. Cinque anni prima della Fiat la Francis Lombardi (con l’aiuto di Michelotti) aveva sopperito ad una lacuna sentita da alcune famiglie.
#18 | bayerische il 10/06/2026 20:22:22
Dai "rutamat" agli ossessionati c'è posto per tutti.
#19 | atae21 il 10/06/2026 21:23:18
Se sono troppo belle non hanno fascino; se sono troppo trasandate non c'è rispetto; se vanno all'estero casca il mondo; se finiscono dal rottamaio è un delitto... quante paturnie intorno alle nostre amate automobili d'annata! nghenghe
#20 | S4 il 11/06/2026 00:09:18
#18 #19
Al solito, non va bene mai niente. nghenghe
#21 | time101cv il 11/06/2026 02:33:26
Ho esplicitamente indicato che è un mio pensiero, e ciò non indica che chi restaura auto faccia una scelta sbagliata

In genere chi si sobbarca le spese di un restauro lo fa anche per far sì che la propria auto consenta di viaggiare in sicurezza, nel rispetto delle regole del Codice della Strada. Un'auto marcia raramente è in grado di farlo.
Personalmente, come ti ho già detto più volte in passato, mi auguro di non incrociarti mai in una pubblica via di comunicazione, considerando la tua filosofia di vita nel gestire le auto d'annata e nel rispettare le regole del codice "ad capocchiam" come ti è più comodo al momento.

Poi se vogliamo invece sconfinare nei gusti personali si apre una tematica ben più vasta, che spesso e volentieri porta a scrivere commenti fuori contesto e fuori tema, rispetto agli argomenti trattati nel nostro sito. Personalmente ad esempio non comprendo la tua scelta di deturpare una così bella 131 prima serie con quel portapacchi che ami sfoggiare. Contento te, rispetto le tue scelte ed evito di scriverlo una settimana sì ed una no.
Abbiamo ormai capito come la pensi, spesso nell'esprimere le tue idee ti sei spinto anche oltre il consentito, sei stato più volte ripreso ma continui ad andare per la tua strada.
Te lo dico allora più esplicitamente: quando avrai qualche pensiero inedito da condividere sarà il benvenuto, per il resto per favore sei pregato di evitare di crocifiggere ogni appassionato d'auto storiche che non sia un componente del tuo giro d'amici.
#22 | tonymura il 11/06/2026 06:23:03
Visto che siamo off topic, intervengo solo un attimo per dire che io ho avuto modo di conoscere e visitare l'intera collezione di auto di Andrea. E voglio dire, dopo averle visionate attentamente, a parte la 33 in restauro, sono tutte vetture conservate con cura, originali, in garage e con dei limitati segni del tempo. Quindi nulla di assolutamente trasandato come potrebbe sembrare. La sua collezione è poi molto affascinante e varia ed è da constatare che se non fosse stato per il suo intervento, molto probabilmente, quelle auto sarebbero state rottamate da tempo, compreso il 131, che è in un ottimo stato di conservazione.
#23 | Markino il 11/06/2026 07:36:31
Quest'ultima nota di Tonymura conferma ancora una volta, se mai ve ne fosse bisogno, che le auto datate resistono al tempo soltanto se hanno la fortuna di essere accaparrate da collezionisti ed amatori, categorie alle quali Frabo, di fatto, indubbiamente appartiene; tutte le altre, spesso così "fascinosamente" lasciate in strada ad accumulare patina, e/o utilizzate quotidianamente senza troppe attenzioni, sono destinate prima o poi a finire in demolizione, sorte non proprio desiderabile.
Che poi il collezionista o amatore scelga la via della conservazione o del restauro integrale dipende da più fattori - grado di usura del veicolo, possibilità economiche, reperibilità di ricambi, inclinazioni personali; entrambe le soluzioni sono lodevoli, purché, nel conservato, si resti ampiamemte entro una soglia di decoro e di completa sicurezza in marcia, e, nel restauro, si persegua una via rigorosamente filologica.
Per parte mia, non disdegno affatto il conservato, se regolarmente manutenuto e preservato lustro e lindo; luridume e ammaloramenti diffusi non mi appaiono medaglie da esibire con orgoglio, ma emblemi di sciatteria e incuria. Ugualmente, plaudo a restauri eseguiti con cura, soprattutto quando il veicolo è sceso sotto la soglia minima di "presentabilità", nell'ottica di conferirgli nuovamente lunga vita....altro che "noia terribile"....
#24 | Markino il 11/06/2026 09:38:42
Aggiungo il mio apprezzamento per questa interessante e pratica versione costruita in piccola serie da Francis Lombardi, a mio giudizio risolta felicemente anche sul piano estetico, il cui nome si riallaccia idealmente alle precedenti trasformazioni a 4 portiere realizzate dallo stesso carrozziere su basi prima "600" e poi "850".
Auspicabile - ma dubbia nella sua realizzabilità, a quanto si può intuire - un'energica cura ricostituente che garantisca la perpetuazione di un modello oggi estremamente raro.
Ottimo lo scatto d'anteprima.
#25 | Frabo187 il 11/06/2026 10:30:29
Personalmente, come ti ho già detto più volte in passato, mi auguro di non incrociarti mai in una pubblica via di comunicazione, considerando la tua filosofia di vita nel gestire le auto d'annata e nel rispettare le regole del codice "ad capocchiam" come ti è più comodo al momento.

Mi sono dimenticato di specificare: la meccanica è l'unica cosa su cui non transigo, l'auto deve essere perfettamente efficente ed in grado di effettuare qualsiasi tipo di viaggio. Ovviamente in regola con assicurazione e revisione, mica voglio che mi sequestrino il mezzo.

Personalmente ad esempio non comprendo la tua scelta di deturpare una così bella 131 prima serie con quel portapacchi che ami sfoggiare. Contento te, rispetto le tue scelte ed evito di scriverlo una settimana sì ed una no.

Non ci troverei nulla di male se mi dicessi spesso che il portapacchi sulla mia 131 non ti piace, non mi darebbe certo fastidio. L'auto deve piacere a me, mica agli altri. Quando andai a vederla la prima volta, ne aveva uno, che il primo proprietario tenne. Dato che era l'auto di un muratore, ho voluto continuare questa "tradizione" del portapacchi, anche perchè negli anni non le ho certo risparmiato il duro lavoro, e caricare roba sul tetto è stato davvero utile. Semplicemente preferisco usare le auto per quello che sono state costruite, piuttosto che tirarle a lucido e stare a guardarla come una statuina da museo con il terrore che si deprezzi o si rovini.. Ma per piacere.. Se si rompe qualcosa si ripara, soldi permettendo. Altrimenti attenderà il momento giusto parcheggiata in magazzino.

Te lo dico allora più esplicitamente: quando avrai qualche pensiero inedito da condividere sarà il benvenuto, per il resto per favore sei pregato di evitare di crocifiggere ogni appassionato d'auto storiche che non sia un componente del tuo giro d'amici.

Uffa, e dire che pensavo di aver fatto qualche lieve miglioramento! Pfft
Tranquillo che crocefiggo anche i miei amici, e loro fanno lo stesso con me. Roba vecchia a casa di pazzi muore

Visto che siamo off topic, intervengo solo un attimo per dire che io ho avuto modo di conoscere e visitare l'intera collezione di auto di Andrea

Grazie Antonio per le belle parole, tu sai bene che sono rustico su tante cose, non mi interessa avere tutto perfetto ed in ordine, ma questo non significa che io non tenga alle mie auto ed ai miei oggetti. Anzi, chissà quanti qui dentro avrebbero buttato tanta roba che ho salvato, compresi alcuni modelli di auto..
#26 | Uno Turbo D il 11/06/2026 12:50:26
Frabo parlava di "conservati" (da me molto apprezzati) coi segni del tempo però, non di trappole mortali, e c'è una bella differenza.
Non sono d'accordo sulla sua analisi superficiale, a mio dire, di questa 127, poiché è chiaro che un conservato è complicatissimo (e antieconomico) da mantenere, e plaudo ai restauri ben eseguiti: tuttavia, non mi pare che abbia mai detto che chi restaura debba avere un girone dantesco dedicato. Punti di vista, nulla di più.
#27 | atae21 il 11/06/2026 13:16:52
Non ne usciremo mai...nghenghe ognuno resta (giustamente) della sua idea. L'unica accortezza magari sarebbe quella di non ribadire le proprie convinzioni ad ogni foto di auto che risulta "contrario" ai nostri principi. Io tra l'altro sono il primo a non avere una sola auto immacolata... purtroppo non ho né soldi né tempo per farle restaurare tutte a livello di Villa d'Este. nerd
#28 | Markino il 11/06/2026 13:27:46
ognuno resta (giustamente) della sua idea

Beh, sul "giustamente", ed in termini generali, sia ben chiaro, mi permetto di dissentire.
Cambiare punto di vista su un argomento per tenere conto di osservazioni costruttive altrui, quando non di "revisioni" maturate in proprio, è espressione di intelligenza, duttilità di pensiero e capacità di autocritica.
Restare ossessivamente e aprioristicamente attestati sulle proprie posizioni senza mai porle in discussione è non di rado invece sinonimo di ottusità, rigidità e radicalismo.
Questo, ripeto, come pura nota "metodologica".
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