Sicuramente un'auto per pochi nel '65. In bianco, però, mi dice poco. Notevole la prima targa, anche se già nei primi anni '70 era usato senza valore quindi sicuramente non passava di mano molto spesso.
Ne ricordo ancora una negli anni Ottanta vicino a Genova identica da uno sfasciacarrozze in cima ad una piramide di auto da demolire. Ancora oggi ho presente chiaramente l'auto e il bianco che spiccava in vetta su tutte le altre.
Ne ricordo ancora una negli anni Ottanta vicino a Genova identica da uno sfasciacarrozze in cima ad una piramide di auto da demolire
Il demolitore sulla collina di Genova Borzoli, presumo, eh eh
Una bolgia dantesca come lo erano ai tempi quasi tutti gli sfasciacarrozze; a terra, spiccava una Lancia "Flaminia GT Touring" in parte bruciata.
Era verso la fine del decennio; la DKW, credo più anziana rispetto alla "F12" in foto, era stata conservata per alcuni anni presso un benzinaio di Corso Perrone (a Fegino), già senza targhe.
Esemplare, questo catturato da Christian, in zona che credo di riconoscere, piuttosto noto in città nel "giro" degli appassionati, talvolta anche presente a qualche evento motoristico; ricordo una "Pontedecimo-Giovi" di almeno una dozzina di anni fa.
Vettura assai rara a me graditissima, anche per via del suo propulsore a due tempi dall'inconfondibile sonorità, e mantenuta con cura da appassionato, probabilmente sempre il medesimo.
A renderla ancora più intrigante, l'immatricolazione piuttosto tardiva, quando le "due tempi" stavano oramai superando il periodo in cui potevano suscitare qualche curiosità presso gli automobilisti; la Saab, che aveva sfruttato a lungo questa soluzione, nel 1967 finì per optare per il 4 tempi, adottando il V4 Ford, dopo aver valutato anche l'analogo propulsore Lancia.
già nei primi anni '70 era usato senza valore quindi sicuramente non passava di mano molto spesso.
A testimonianza di questo pensiero, negli anni ne avrò viste 2 o 3 ai raduni, ed avevano tutte targhe originali.
Vettura simpatica, almeno è qualcosa di diverso e veramente raro dalle solite auto da raduno
Eccellente avvistamento, adoro questo genere di tedesche poco "note" e spesso dalla vita commerciale travagliata.
Interessante anche il racconto di Marco in merito al demolitore.
Automobile interessantissima, che ha suscitato commenti altrettanto interessanti e simpatici. Si trattava di una vettura senz'altro molto particolare, scelta da chi voleva distinguersi dalla massa pur restando in ambito utilitario, testimone di un tempo in cui i vari costruttori tenevano molto alle loro peculiarità, valorizzandole anche nella pubblicità. Per esempio, la DKW puntava molto sulle prerogative del suo 3 cilindri a due tempi, nobilitato dal miscelatore automatico "Lubrimat", attraverso il quale si prometteva addirittura l'annullamento della fumosità allo scarico tipica del motore a due tempi... Poi, come il Lubrimat riuscisse in questo miracolo, non è dato sapere