Avessi 300.000 euro che mi avanzano, non saprei se prendere questa o quattro altre di colori diversi, sostanzialmente identiche a questa, per la stessa spesa. Un bel dilemma...
Secondo me e' una replica. La targa MI 7V... è troppo vecchia. Le martini 6 sono tutte immatricolate tra la meta' e la fine di dicembre 1992, quelle 2 o 3 che conosco con targa Milano, sono infatti immatricolate MI 2Y...
Un conoscente della mia città, l'ha venduta credo nel periodo di minor valore commerciale. Non vorrei essere nei suoi panni in quanto si sta mangiando le mani giorno per giorno visto le crescenti quotazioni a livello stratosferico.. ha applicato sulla vetrina del suo negozio una bella stampa raffigurante la sua bella ex..
Un conoscente della mia città, l'ha venduta credo nel periodo di minor valore commerciale.
Ne conosco molti nelle medesime condizioni.
Ci credo, un mio conoscente la pagò solo 15 mila Euro nel 2004. Bisogna considerare però i costi di manutenzione, assicurazione e bollo elevati (all'epoca non era ancora storica) e i consumi da idrovora (sicuramente compensati dalle prestazioni) , è normale che all'epoca non fosse alla portata di tutti. Ed arrugginiva come le "povere" 1300...
Al giorno d'oggi purtroppo è molto sopravvalutata e spesso gli esemplari in vendita vengono proposti a prezzi "fuori per fuori" : tanto vale prendersi una 4WD o una Integrale 8V, che costano molto meno e sono più rare essendo state prodotte in un numero minore di esemplari.
Fatico spesso a distinguere il significato tra replica e falso...
Alla fine è la stessa cosa, l'importante è esserne consapevoli e non spacciarla per autentica.
Alla fine è la stessa cosa, l'importante è esserne consapevoli
Io qualche differenza la vedrei.
Fai una replica di un modello che non esiste più, o è rarissimo, o di un esemplare da competizione specifico.
Imitare una versione diffusa in centinaia di esemplari la vedo più come un falso.
Prova ne sia che, stando ai commenti precedenti, va modificata la descrizione in alto, eliminando la dizione Martini 6 che è inappropriata.
Che ne dicono gli amministratori?
Concordo con Fabio: nella sua ottica una replica ha senso, un falso no. Anche io preferirei di gran lunga una LX a targhe nere, o una Turbo DS. Per quanto riguarda le auto nominate da Andrea, se coerenti con le specifiche di fabbrica e non involgarite, penso si possano ritenere interessanti. Certo, alle varie manifestazioni sarebbe bello vedere modelli meno diffusi delle "solite" Uno Turbo ma... i gusti sono gusti e le mode pure.
Un tarocco è un tarocco al di la dell'aspetto legale non capisco che soddisfazione ci sia a possedere una cosa che non è.
Credo sia una ragione di appagamento estetico, estetico nel più ampio senso del termine. I problemi sorgono (almeno per me) quando partecipi a incontri e raduni, e esperti o presunti tali osservano il mezzo e ti fanno domande che trasudano dubbi sull'originalità di codesta Martini
Personalmente la Delta Evoluzione non mi ha mai fatto sognare; ma a parte questo, avere una replica di tale edizione speciale poi mi farebbe stare ancora più in ansia rispetto ad avere una integrale originale, visto il rischio di furto ancora più alto legato a una presunta versione limitata iper valutata, considerato poi quanto l'auto sia molto più vistosa con questa livrea; quindi alla fine della fiera avrei un "tarocco" con problematiche annesse abbastanza pesanti.
A prescindere dal fatto che le ipervalutazioni sono finite perché non si vende piu' niente, non mi sento di biasimare chi compra o possiede gia' una delta bianca e applica una livrea Martini spendendo meno della metà e alla fine facendo lo stesso effetto sia in pubblico che quando la guardi in garage. E lo dico da possessore.
prescindere dal fatto che le ipervalutazioni sono finite perché non si vende piu' niente, non mi sento di biasimare chi compra o possiede gia' una delta bianca e applica una livrea Martini spendendo meno della metà e alla fine facendo lo stesso effetto sia in pubblico che quando la guardi in garage. E lo dico da possessore.
non mi sento di biasimare chi compra o possiede gia' una delta bianca e applica una livrea Martini spendendo meno della metà e alla fine facendo lo stesso effetto sia in pubblico che quando la guardi in garage.
Lo stesso effetto per modo di dire, quando sai che comunque è un tarocco. Osservare una vera Martini, o osservare una Integrale normale camuffata da Martini, per me non farebbe lo stesso effetto, dal momento che so che è finta. Anzi, a quel punto preferirei osservare una Integrale bianca senza strisce farlocche. Chi lo fa, solitamente, è perché vuole far credere agli altri di avere una Martini, ma non può (o non vuole) spendere per comprarla. Detto in poche parola: vorrei ma non posso. Alla fine siamo sempre lì, la gente vuole apparire, i social hanno trasformato la vita in una vetrina, dove tutti vogliono mostrare e ottenere consenso e approvazione dagli altri, e si sentono appagati da ciò, quasi come se ottenere approvazione da sconosciuti sia uno degli scopi di vita. Ecco spiegato perché odio i social (insieme all'arroganza e ignoranza di una buona parte di chi li usa), e non li uso quasi mai, se non per vedere foto di auto storiche sui vari gruppi, sull'unico social a cui sono iscritto. Solo dell'idea che i social siano una delle rovine della società, se non fossero mai esistiti si starebbe molto meglio.
i social siano una delle rovine della società, se non fossero mai esistiti si starebbe molto meglio
In tal caso, non esisterebbe neppure questa piattaforma, al pari di tante altre ricca di contributi interessanti e di spessore, e molto apprezzata sia dai suoi iscritti che dai semplici "visitatori".
non capisco che soddisfazione ci sia a possedere una cosa che non è.
Senza ombra di dubbio.
Quoto ovviamente anche le varie considerazioni di Fabio200.
Chi lo fa, solitamente, è perché vuole far credere agli altri di avere una Martini, ma non può (o non vuole) spendere per comprarla. Detto in poche parola: vorrei ma non posso. Alla fine siamo sempre lì, la gente vuole apparire, i social hanno trasformato la vita in una vetrina, dove tutti vogliono mostrare e ottenere consenso e approvazione dagli altri, e si sentono appagati da ciò, quasi come se ottenere approvazione da sconosciuti sia uno degli scopi di vita.
Non è sempre così: come ho già scritto in altra occasione la Evoluzione "monocromatica" non mi è mai piaciuta molto, forse perché mancano le parti nere delle serie precedenti che "staccano" . Quindi le strisce della Martini 5/6 su un esemplare nato bianco le metterei anche io proprio perché mi piace di più, non certo per sentire la gente dire "guarda, una Martini vera! " . Così come, su un esemplare nato nero, sarei molto tentato di applicare la livrea nera e oro della Esso usata dalla scuderia Grifone. E io non sono certo il tipo che segue la "moda dei social" ...
...mi sono comprato la Gioconda ma mi pareva un po' smorta quindi le ho dato una pennellata di marrone perchè con un pizzico di tintarella mi piace di più. Strano e ridicolo modo di concepire la conservazione del passato, fatte le debite proporzioni naturalmente.
Comunque, al di là della colpa dei social (o della società, in alcuni casi ancora peggio dei social, da essa creati...) vorrei far notare che l'usanza di personalizzare (esteticamente o a livello meccanico) le proprie auto, moto, vespe, lambrette, barche, aeroplani o biciclette c'è sempre stata fin dagli albori della motorizzazione di massa. E di certo nel 1960 chi "taroccava" la propria Lambretta o la propria 500 non lo faceva per mostrarla sui social! Quante 500 "finte Abarth" giravano nei sessanta? E quante 128 "finte Rally" giravano nei settanta? E le Simca 1000 con le strisce delle Rallye? E quante finte Uno Turbo o R5 Gt Turbo negli ottanta? Devo continuare? Io non sarei così drastico nei giudizi... a meno di stravolgimenti con materiale oltremodo moderno.
Sempre apprezzata, come cantava il compianto Nanni Svampa!
Devo continuare?
Le immancabili Fulvia da passeggio zarrate in HF e le Mini 850 finte Cooper...
C'è da dire, tuttavia, che in quegli anni non si pensava alla futura storicità, per questo non comprendo la replica di una Evoluzione quando già il suo valore è elevato.
In tal caso, non esisterebbe neppure questa piattaforma, al pari di tante altre ricca di contributi interessanti e di spessore, e molto apprezzata sia dai suoi iscritti che dai semplici "visitatori".
Ma questa piattaforma non è un social, è assimilabile ad un forum, i quali esistono da molto prima dei social, e sono luoghi di incontro online tra appassionati di un determinato argomento, esattamente come questo sito, quasi mai caratterizzati da arroganza e maleducazione; elementi, questi ultimi, che si trovano invece a volontà sui social. Se non mi piacesse questa piattaforma non sarei iscritto, non commenterei e non invierei foto. Io mi riferivo ai social veri e propri, i quali è stato anche dimostrato che siano strutturati di proposito per creare dipendenza negli utilizzatori, e dove la gente mostra tutto quello che fa, non di rado nel tentativo di cercare approvazione altrui e di apparire quello che non è (tutte caratteristiche che non c'entrano nulla con targhe nere). Quelli a causa dei quali, la gente seduta al ristorante non parla neanche più, ma fissano lo smartphone senza nemmeno guardarsi in faccia. Non sto parlando di qualsiasi sito o piattaforma informatica. Poi chiaramente resta una mia opinione, che può essere condivisibile o meno, così come per me la frase di Umberto Eco sui social, è sacrosanta verità. Comunque, non vorrei sviare la discussione su argomenti OT.
Non è sempre così: come ho già scritto in altra occasione la Evoluzione "monocromatica" non mi è mai piaciuta molto, forse perché mancano le parti nere delle serie precedenti che "staccano" . Quindi le strisce della Martini 5/6 su un esemplare nato bianco le metterei anche io proprio perché mi piace di più, non certo per sentire la gente dire "guarda, una Martini vera! " . Così come, su un esemplare nato nero, sarei molto tentato di applicare la livrea nera e oro della Esso usata dalla scuderia Grifone. E io non sono certo il tipo che segue la "moda dei social" ...
Certamente, infatti ho detto "solitamente", non ho detto che sia così nel 100% dei casi. Ma sarei pronto a scommettere che nella maggior parte dei casi, sia per far credere di avere una Martini. Tanto come la 124 Spider a fianco, fatico a credere che si siano addirittura impegnati a mettere le scritte Volumex, ma che lo scopo non fosse far credere alla gente che sia una Volumex. Ciò non toglie che, indipendentemente dall'intenzione con cui è stata fatta la personalizzazione, ai miei occhi appare un tarocco, e non mi piace, si può personalizzarla senza per forza farne una copia della Martini.
Comunque, al di là della colpa dei social vorrei far notare che l'usanza di personalizzare (esteticamente o a livello meccanico) le proprie auto, moto, vespe, lambrette, barche, aeroplani o biciclette c'è sempre stata
Su questo, in effetti, hai assolutamente ragione, ma riguardava il mondo delle auto in uso quotidiano. Per quanto ne so, negli anni '80 e '90 non c'erano tutte queste personalizzazioni e tarocchi nel mondo delle auto storiche.
(foto "Luka96" )