Grazie ! Se non mi guarda nessuno e la luce è buona arrivo subito !
Anche io poi di santini e coroncine ne ho svariati… solo in macchina ne ho almeno 3 …
Condisco il tutto con questa vetrofania:
Macchina interessante, specie per il suo stato d'uso più che buono. Trovo che, sulla Corsa, l' innesto del terzo volume aveva generato un insieme dalla estetica piuttosto infelice...
Temo che dopo la 128 (e il relativo successo) a noi italiane le piccole tre volumi sono diventate di colpo totalmente indigeste.
In generale, i giudizi dati secondo me a volte superano l'aspetto strettamente estetico del singolo modello e rispecchiano piuttosto un radicale cambiamento nel gusto.
Comunque anche a me questa Corsa non piaceva all'epoca e non mi piace adesso.
A me fa ridere sentire gente che critica queste auto, quando poi nella realtà vediamo in strada le Mahindra, le Leap Motor o qualche SUV cinese da morto di fame.. Direi che il vero schifo lo viviamo in quest'epoca. Non è certo un'auto bella ed affascinante, ma non la ritengo nemmeno così brutta da denigrarla insieme a Duna, Derby, Orion e compagnia bella.
Secondo me però spesso si tende a confondere il giudizio strettamente estetico con un giudizio tecnico o sulla qualità generale dell'auto.
A me questa Corsa non piace, ma non ho alcun motivo per pensare che sia anche un'auto di scarsa qualità.
Al contrario per la Duna è stato consumato il campionario degli epiteti negativi, ma sono convinto che se avesse avuto la stessa qualità costruttiva della Uno (auto esteticamente praticamente identica fino alle porte posteriori comprese*) sarebbe stata un modello magari un po' di nicchia, ma sostanzialmente ignorato dai non appassionati di auto.
Lo stesso discorso vale per i marchi citati da Frabo187: un conto è dare un giudizio estetico e un conto è dare un giudizio sulla qualità del marchio. Ovviamente possono essere entrambi negativi, ma il primo è esclusivamente soggettivo, il secondo ha degli innegabili riscontri oggettivi.
(*) so bene che sotto la carrozzeria la Uno europea e la Duna/Uno brasiliana erano due auto ben diverse, ma queste sono finezze per appassionati di auto. Il mio è un commento prettamente estetico: fino alle porte posteriori, i due modelli differiscono solo per alcuni dettagli del tutto invisibili agli occhi di un non-esperto di auto
due modelli differiscono solo per alcuni dettagli del tutto invisibili agli occhi di un non-esperto di auto
In realtà questo non è del tutto esatto, l'intera fiancata della Duna è incompatibile con la Uno europea avendo una scanalatura piuttosto vistosa che attraversa entrambe le porte, assente sulla Uno. Inoltre la zona del frontale è compatibile solo con le Uno CS a causa del cofano avvolgente.
Lo so, sono piccolezze, ma all'epoca la gente era più attenta ed informata di quanto lo è oggi che compra il primo SUV che gli offre il concessionario senza nemmeno conoscere il nome del marchio.
Oltre ad essere d'accordo con S4 e Marlon (ma una Orion Injection prima serie non la disdegno per niente...), aggiungerei le Astra F a tre volumi e tutte le derivate per certi mercati esteri (Clio, Focus, 127 "Premio"... forse quest'ultima la più tremenda di tutte). Rispetto alla Corsa in foto io preferisco le prime "TR" a due porte, magari con cerchi in lega e targhe nere. Sui moderni elettrodomestici senza storia né gloria mi astengo perché è come sparare sulla C.R.I.
all'epoca la gente era più attenta ed informata di quanto lo è oggi
Ricordiamoci che chi frequenta un sito di auto (come tutti noi qui) è già "filtrato" all'origine, si tratta di un appassionato e come tale attento anche ai minimi dettagli.
Sono d'accordo che una volta ci fossero più appassionati di oggi, ma non che tutti fossero in grado di distinguere al volo una Uno italiana da una Uno brasiliana e una Duna. Facendo una media su tutta la popolazione, secondo me più della metà non sarebbe stata in grado di distinguere i tre modelli.
Ricordo che anche allora per molte persone le auto erano semplicemente "quella blu" e "quella rossa" e non erano in grado di riconoscere nemmeno marchi e modelli più diffusi, nonostante i marchi fossero molto più differenziati di oggi e il numero di modelli comunemente acquistati fossero meno di oggi.
(foto "teoperry" )