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Meyers Manx

dunebuggyluka9620260612.jpg
Anno 1968, targhe europee ZB (Luka96).

Data: 26/07/2026
Commenti: 12
Visualizzazioni: 661
Commenti
#1 | time101cv il 26/07/2026 18:09:02
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2026/07/20260621_113845_2.jpg
(foto "Luka96" )
#2 | Jack il 26/07/2026 21:26:54
Quel tubo di scarico sembra una @ nghenghe
#3 | atae21 il 26/07/2026 22:11:10
Le targhe "ZB" non possono dare l'anno di immatricolazione? Sono arrivate dopo le "ZA" ma si sa da quanto tempo? Per quanto riguarda l'auto invece non ricordo di aver mai visto questa marca di dune buggy. Fanali posteriori dei vecchi Kafer 6v e colore originale?
#4 | blackboxes66 il 26/07/2026 22:32:40
È una Casa americana, mi pare della California, che, se ben ricordo, è stata la prima a produrre in serie i dune buggy con meccanica Volkswagen. In Italia ha ispirato Mario Zodiaco che ha trovato il modo di omologare la trasformazione con l'accorciamento del telaio del Maggiolino e ha iniziato a produrre le vetture in proprio. In seguito sono arrivati gli altri costruttori.
#5 | mikitiki94 il 26/07/2026 22:56:16
Le targhe "ZB" non possono dare l'anno di immatricolazione? Sono arrivate dopo le "ZA" ma si sa da quanto tempo?

Le prime "ZB" uscirono attorno al 2010, ma le richieste sono talmente basse che molte agenzie hanno ancora riserve di "ZA" (qualcuna anche senza bande blu!). In sostanza è estremamente difficile collegare una targa ad una data di emissione.
#6 | Marlon il 27/07/2026 00:27:38
La Meyers Manx rappresenta la buggy "originale", la progenitrice di tutte le buggy proposte in seguito anche da altri produttori. Curiosamente uno dei costruttori italiani più famosi è Adriano Gatto (sua la famosa Puma del film "Altrimenti ci arrabbiamo" ) e Manx è il nome di una razza di gatti
#7 | gabford il 27/07/2026 01:32:31
Le targhe "ZB" non possono dare l'anno di immatricolazione?

In questo caso sappiamo che l'importazione è del 2016.
Come sopra detto, si tratta della capostipite delle dune buggy, ideata dal poliedrico Bruce Meyers (ingegnere, artista, costruttore di barche, surfista...) e prodotta tra il 1964 e il 1971, ovviamente su base Maggiolino.
A quanto pare, l'idea originaria di Meyers è stata quella di fondere gli elementi delle Volkswagen belliche (Schwimmwagen, Kubelwagen), caratterizzate da parafanghi alti e passo corto, con quelli delle spiaggine anni '60 (dalla 500 Jolly Ghia alla Mini Moke, ad esempio).
All'inizio i veicoli erano pensati soprattutto per le competizioni sulle dune ma tale fu il loro successo da avviare anche le produzione per uso stradale.

Manx è il nome di una razza di gatti

Infatti il logo riproduce un gatto (privo di coda, e brandente una spada).
#8 | Luka96 il 27/07/2026 04:51:49
In Italia ha ispirato Mario Zodiaco che ha trovato il modo di omologare la trasformazione con l'accorciamento del telaio del Maggiolino e ha iniziato a produrre le vetture in proprio.

Se non sbaglio Zodiaco, ispirato dalla Meyers Manx, iniziò a importare le scocche dalla Dearborn, un altro produttore americano, precisamente le scocche della Dearborn Deserter. Successivamente visto il successo, e l'impossibilità di soddisfare tutti i clienti, iniziò a produrre le scocche in Italia, inizialmente commissionando le scocche all'azienda nautica Mariver, e i telai alla Giannini, e poi, una volta aperto il proprio stabilimento, iniziò a produrle in proprio, interrompendo l'accordo con Giannini (che copio la scocca e iniziò lei stessa a vendere la propria Giannini CMG Deserter). Successivamente poi, visto che produceva le scocche lui anziché importarle dalla Dearborn, dovette modificare il nome Deserter (che di fatto apparteneva alla Dearborn) in Jumper.
#9 | Captain Midnight il 27/07/2026 09:40:01
A proposito di targhe ZA, ho visto alcuni fuoristrada nuovi che montano la ZA senza bande blu laterali.
Un ritardo nell'assegnazione di circa 25 anni😃
#10 | Frabo187 il 27/07/2026 10:37:42
Data l'assenza di cinture, alla prima frenata brusca i passeggeri posteriori rischiano una bella craniara sul montante..
#11 | mariano il 27/07/2026 18:04:27
Notiamo che dovrebbe essere la prima Buggy capostipite che viene pubblicata sul sito, d'altronde credo che abbiano un valore piuttosto elevato e l'ampia presenza di esemplari nostrani rende poco sensata l'importazione, si dev'essere proprio appassionati del genere per cercarne una.
#12 | gabford il 28/07/2026 00:04:14
dovrebbe essere la prima Buggy capostipite che viene pubblicata sul sito

Lo è.
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