Sicuramente importata per cilindrata e colore.
Fossero tutte così le macchine d'epoca di provenienza estera, invece ai raduno vedo parecchie SLK/Z3/Porsche varie anni 90/2000, modelli già presenti sul nostro territorio in abbondanza.
Si tratta quasi sicuramente dell'esemplare di proprietà di un amico, appassionato citroenista, nonché grande amante di auto vintage in genere, spesso presente al raduno di Piazza Affari, dove l'ho conosciuto circa 4 anni fa.
Versione 2,2 sostanzialmente incompatibile con la nostra fiscalità indiretta dell'epoca (un aggravio IVA di 20 punti, a fronte di uno "sbilancio" di soli 200 cm3 rispetto al valore-soglia), chiaramente importata, splendida; al raduno è comparsa una sola volta.
Cilindrata che in Francia invece rappresentava la giusta base per una vettura di un certo rilievo. Oltre alla CX, col 2,2 litri c'erano infatti la R20 TX (poi R25 e Safrane), la Peugeot 505 GTI, la Talbot Tagora. A parte la Tagora, già proposta anche sul nostro mercato (perché nella versione 2 litri non è stata prodotta), le altre da noi erano bandite e proposte con i più piccoli e tranquilli "duemila". Per la verità anche tra le tedesche c'erano diverse 2,2 litri (Mercedes, Opel, Audi...) ma da noi era un lusso passare i 20cv fiscali!
Tutte tasse create per avvantaggiare chi sappiamo, visto che in listino non aveva auto con certe cilindrate, o c'erano ma forse solo un modello.
Se avesse quotazioni non troppe alte me la comprerei.
Bellissimo colore, sbaglio o era presente anche un colore simile ma che virava più sul rame? La banda in plastica alla base del coperchio bagliaio avrebbero pure potuto risparmiarsela in fase fi restyling. #6 Le quotazioni non sono altissime.
No, l' unico rosso metallizzato era questo, con il passar degli anni tendeva a schiarire.
Altrimenti c'era il "Cassis", una specie di viola molto raro in Italia.
(foto "Spinterogeno Ghisolfa" )