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Alfa Romeo Giulietta 2.0 Ti

giuliettamarlon20260811.jpg
Anno 1982 (Marlon).

Data: 14/10/2026
Commenti: 9
Visualizzazioni: 2110
Commenti
#1 | bob91180 il 14/10/2026 00:49:53
Giusti e corretti i cerchi da 14" ... Questi provengono da una alfetta quadrifoglio ... Performante con 128cv con una massa di 11 quintali ...
#2 | S4 il 14/10/2026 02:09:41
Esemplare stupendo quanto raro, veramente un gran vedere, complimenti anche all'avvistatore. claps
#3 | audiclassic il 14/10/2026 11:30:10
Veramente bella e ben tenuta. Versione rara, da intenditore, e con una linea pulita senza le pesantezze plasticose delle ultime serie.
#4 | Markino il 14/10/2026 11:52:48
Mi associo agli apprezzamenti: questa e la precedente "2.0 Super" luce di bosco metallzzato sono da sempre versioni di mio culto.
#5 | atae21 il 14/10/2026 12:53:55
Forse l'ho già raccontato di quell'amico neopatentato che una sera degli anni 90 ci portò in giro con la Giulietta del padre, identica a questa. Pioveva, aveva le luci non proprio illuminanti, si appannava il parabrezza ed era la seconda/terza volta che guidava su strada. Io ad asciugare col fazzoletto il parabrezza, lui che guidava impaurito e a scatti, gli altri due seduti dietro che scherzavano pregando per il meglio... povera Giulietta... la macchina meno adatta in quel momento. nghenghe
#6 | bob91180 il 14/10/2026 18:03:11
Bè , dai , Vi è andata comunque "grassa" , dal momento che non accadde nulla di negativo !
#7 | Total III il 14/10/2026 22:48:29
Bellissima versione apicale (la Turbodelta era in via d'allestimento) costruita in serie limitata e solo nel 1982: con questa versione l'Alfa introdusse quelle piccole modifiche estetiche (stemmi, scritte, strumentazione, interruttori e altri dettagli) che avrebbero originato la cosiddetta "interserie". Disponibile solo in grigio e, successivamente, in nero metallizzato, raccoglieva il testimone ideale della precedente Super rispetto alla quale l'allestimento era più votato al lusso che non alla sportività: curiosamente, la TI per i mercati esteri era denominata appunto Super, ed era praticamente identica a parte la disponibilità del colore rosso Alfa, gradito più oltralpe che in patria. Ben nota la meccanica, col celebre bialbero due litri da 130 CV e quinta marcia ancora di potenza, per una velocità massima che superava i 185 km/h.
Fra le "esclusività" di questa versione i copribulloni in plastica nera dei cerchi (assenti nell'esemplare in foto), la plancia in tonalità bicolore, il volante rivestito di pelle grigia e i vetri bronzati.

Pioveva, aveva le luci non proprio illuminanti, si appannava il parabrezza

In effetti ricordo bene che il disappannamento rapido non fosse proprio la specialità della Giulietta. Grin i fanali invece, a patto di avere le parabole in buone condizioni, facevano il loro lavoro grazie alle lampade allo iodio..
#8 | S4 il 14/10/2026 23:51:22
C'è da dire però che disappannare i cristalli durante la pioggia, senza l'aiuto del climatizzatore, è veramente complicato, soprattutto con più persone a bordo.
#9 | Marlon il 17/10/2026 23:19:08
Devo dire che era davvero un bellissimo esemplare
i.postimg.cc/pLJMG01b/GIULIETTA-2-0-Ti-1962cc-96kw-14-10-82-1.jpg
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