Ricordo lo stupore, da bambinetto, nel sentire il tipico brontolìo di un motore Diesel provenire da una Panda, nello specifico quella di un meccanico della mia zona.
L'aver imparato a leggere da poco mi aiutò ad associare correttamente quella "D" al suo propulsore.
In un'immagine pubblicitaria dell'epoca questa versione viene raffigurata in uso ad un rampante giovanotto potenzialmente identificabile come un rappresentante di commercio; chissà cosa indusse il primo acquirente di questa in foto a sceglierla, al tempo.
Praticamente indistinguibile da una delle ultime "Young" ancora molto diffuse, di certo sembra tenuta piuttosto bene, nonostante la sostituzione di alcuni particolari con altri di serie più recenti, quali la mascherina anteriore, il tergilunotto, il volante, ecc.
Una identica girava ai tempi nella cittadina dove ho frequentato le superiori, non ricordo la targa completa però.. complimenti a chi l'ha conservata così bene per tutti questi anni
Clamorosa!! Ed ovviamente delle prime Supernova, penso che giusto all'inizio questa versione suscitò un lieve interesse.
Secondo il circolante ACI del 2025, che come ben sappiamo è da prendere con le pinze, di Panda D ce ne sono circa 1300 in Italia, comprese le VAN.
Ormai è rara quanto una miura....considerando che stando al dottor google ne fecero all incirca 6000 tra van e "civili", considerando quelle pressate, ne saran rimaste davvero poche
Apparentemente in condizioni rimarchevoli, circostanza che ha del prodigioso.
Le poche notate in circolazione all'epoca, a quanto ricordo, erano quasi sempre bianche.
Avrei detto fosse stata lanciata qualche anno dopo, onestamente.
La vedrei bene al gigantesco e celebre "Festival of the unexceptional" che si tiene annualmente in Gran Bretagna.
Riconosciuta l'estrema rarità, aggiungerei che le vetture capaci di entusiasmarmi sono altre...
Quattroruote aveva tentato di calcolare il punto di pareggio: non esisteva, tenendo conto della differenza di prezzo, del superbollo e del maggior costo dell'assicurazione.
E infatti è stata un bell'insuccesso...
Fu la mia prima auto aziendale nel lontano 1988: MI 0H95**, il fatto incredibile è che risulta ancora su Infotarga non demolita!
Ricordo viaggi in autostrada a tavoletta con il tachimetro poco oltre i 130 km/h, il pregio è che si poteva viaggiare sempre alla stessa velocità, nessun patimento; se ricordo bene nella strumentazione mancava il termometro acqua sostituito dal manometro olio, optional pneumatici maggiorati Michelin MXT 155/70.
Personalmente ne ricordo solamente una. Era verde Oslo, aveva il manometro olio all'estremità destra del cruscotto al posto del (raro) orologio. E se non sbaglio era basata sull'allestimento L, e quindi con i sedili tipo panda prima serie...
Probabilmente con il motore da 45 cv della Uno e un allestimento più ricco avrebbe avuto maggior successo.
Sì, l'allestimento era equivalente alla L, i poggiatesta erano a richiesta. Mi pare che sulle ultime siano stati montati i sedili della Young, comunque nel complesso é sempre stata un'auto spartana.
Appartiene ad un signore che ho poi incontrato e ci ho parlato all'interno del bar di questa stazione di servizio. In breve, mi ha detto che è in fase di miglioramento nel senso che pian piano la sta restaurando ma non in maniera così corretta per quanto riguarda i particolari originali della "D". Oltre a quanto già fatto presente da "Giant", anche i sedili sono stati rimpiazzati con altri più recenti. Peccato.
Consumava poco la 750, che senso aveva una versione diesel?
Nel 1986 in Italia eravamo in pieno boom di vendite per le auto diesel, anche di piccola cilindrata, nonostante il balzello del superbollo. Il successo della Uno D aveva sorpreso un pò tutti e le principali rivali di segmento (205, Supercinque, Fiesta) non erano rimaste a guardare, proponendo anche loro versioni diesel di cilindrata però più elevata. Anche la Innocenti era scesa in campo con la sua MiniDiesel e nel 1986 la Fiat, per completare l'offerta di piccole diesel, presentò al salone di Torino sia la Uno Turbo D che la Panda D. Altri tempi.
Non avrà tutti i particolari originali ma poco importa, è già un miracolo che sia sopravvissuta soprattutto se si trova nelle zone di targatura come presumo.
Secondo me sarà rimasta ferma tantissimi anni per poi essere rimessa in strada in tempo più o meno recenti.
Come ho raccontato più volte, l'auto su cui ho imparato a guidare era una Uno DS del 1985.
Mi incuriosisce la differenza con la Panda D e le differenze tra questa e la 750.
Ricordo che quando è uscita la diesel nel 1986, la Panda 750 era disponibile solo con il more Fire, la Young con il motore ad aste e bilancieri di pari cilindrata e potenza è arrivata solo nel marzo 1987.
Riporto qualche dato preso dalle rispettive Prove su Strada di Quattroruote.
La considerazione generale è che aveva prestazioni praticamente equivalenti alla 750 a benzina, pesava come una Uno ed era la Panda più cara a due ruote motrici.
Ovviamente numeri così scarni sono solo un ritratto molto parziale, ma sono indicativi del perché la Panda diesel non ha avuto un gran successo... (l'ultima volta è comparsa sul listino di Quattroruote nel maggio 1989)
* Uno DS: fascicolo 332 - Giugno 1983 pagine 134-141
* Panda 750 S (FIRE) - 1000 S: fascicolo 364 - Febbraio 1986 - pagine 82-97
* Panda 750 Young: fascicolo 378 - Aprile 1987 - pagine 140-149
* Panda D: fascicolo 367 - Maggio 1986 - pagine 172-177
Dati tecnici in breve:
* Cilindrata: 769 cc (Panda 750 S e Young) - 1301 cc (Panda D e Uno D)
* Potenza: 34 CV / 25 kW a 5250 giri (Panda 750 S e Young) - 37 CV/27 kw a 4000 giri (Panda D) - 45 CV/33,1 kW a 5000 giri (Uno)
* Peso in ordine di marcia (kg): 700 (Panda 750 S e Young) - 810 (Panda D e Uno 5 porte) - 800 (Uno 3 porte)
* Velocità massima dichiarata (km/h): 125 (Panda 750 S e Young) - 130 (Panda D) - 140 (Uno)
* Consumo dichiarato a 90 km/h (litri / 100 km): 5,1 (Panda 750 Young) - 4,6 (Panda 750 S e D) - 4,7 (Uno)
* Consumo dichiarato a 120 km/h (litri / 100 km): non dichiarato (Panda 750 S e Young) - 6,5 (Panda D e Uno)
Prezzo di acquisto sul fascicolo di Maggio 1986 dell'intera gamma Panda e delle altre Fiat con il motore Diesel 1301cc:
* Panda 750 L: 7.361.000 lire
* Panda 750 CL: 8.016.000 lire
* Panda 750 S: 8.635.000 lire
* Panda 1000 S: 9.520.000 lire
* Panda 4x4: 13.125.000 lire
* Panda D: 9.721.000 lire
* 127 Panorama Diesel: 11.273.000 lire
* Uno D 3 porte: 11.432.000 lire
* Uno D 5 porte: 12.216.000 lire (novità di quel mese, non la ricordavo in 1° serie)
* Uno DS 5 porte: 13.196.000 lire
Prezzo di acquisto sul fascicolo di Aprile 1987 dell'intera gamma Panda e delle altre Fiat con il motore Diesel 1301cc:
* Panda 750 L: 7.414.000 lire
* Panda 750 Young: 7.414.000 lire
* Panda 750 CL: 8.205.000 lire
* Panda 750 S: 8.836.000 lire
* Panda 1000 S: 9.744.000 lire
* Panda 4x4: 13.426.000 lire
* Panda D: 9.980.000 lire
* Uno D 3 porte: 11.963.000 lire
* Uno D 5 porte: 12.724.000 lire
* Uno DS 5 porte: 13.733.000 lire
Apprezzo il commento di TanteUno, e non sapevo che il motore della pandaD avesse meno potenza di quello della UnoD. E sono stupito dal prezzo (alto) della panda 4x4!
(foto "atae21" )