Mi è sembrato un ottimo conservato (uniproprietario) con soli alcuni punti di lamiera riverniciati non proprio benissimo. Tipo il parafango anteriore sopra la modanatura e quello posteriore invece sotto la stessa, dove si nota una certa differenza di colore. Per il resto davvero bellissima e nella versione più potente per le berlina.
Sì, confermo la presenza del tetto apribile e dell'interno in similpelle. Il cambio è manuale. Sono riuscito a scambiare due parole col signore alla guida prima che partisse via per una gitarella domenicale...
Una volta relativamente diffuse, oggi quasi scomparse.. Notare il portatarga specifico per l'Italia e le maniglie tipiche della prima serie.
Evidente anche lo stacco di tonalità tra portiere e resto..
Oltre ad essere bella, rarissima, ottimamente conservata e superaccessoriata, doveva essere anche veloce quasi quanto un' Alfetta, una 132 o una BMW 520 dello stesso periodo.
La mia seconda vettura, a gasolio versione Ld 1948 cc. Ponte posteriore rigido, mutuato dalla 404 e non spettacolari indipendenti delle versioni Gl e Ti. Qualità costruttiva notevole, paraurti in acciaio inox a prova di parchimetro, ne piegai uno in una retromarcia veloce. Nel 1975 Ove Andersson vince l'East African Safari con una berlina da 170 cv e condizionatore d'aria per non soffrire il caldo......Stratos e Porsche 911 preparate all'estremo non reggono le piste africane. A mio avviso una delle migliori ammiraglie degli anni '70, insieme ad Alfetta, Cx e Bmw 520. Comoda come una francese, brillante quasi come un'italiana e robusta come una tedesca, paese dove la 504 divenne una delle vetture preferite, specie fra i roulottisti.
Da noi era soprattutto la vettura degli agenti di commercio arrivati ad un certo livello.
Belle queste foto di aggiornamento... la vettura in se la trovo splendida, e questo esemplare in particolare davvero meraviglioso! Peraltro, fotografato nel mio paese
Spero di incrociarla anch’io qualche volta