Che dire...avvistamento eccezionale!
Confermo il PRV da 2849 cc sulla Limousine ma con cambio manuale, l'automatico a tre rapporti era opzionale sulla berlina.
Clamorosa!!! Uno dei pochi casi in cui l'influenza Fiat poi non si sente molto e soprattutto non disturba poi molto, nonostante la forte derivazione meccanica e componentistica...
In realtà Thema è l'ultimo prodotto concepito dal team di ricerca e sviluppo Lancia (in collaborazione con tecnici Saab ), infatti Croma è una Thema povera e non il contrario.
Ciao Ciao
Grazie mille a tutti per i complimenti.
Questo esemplare mi è capitato di vederlo altre volte con alla guida un ragazzo di colore che fa da autista ad una coppia di anziani ,credo che la thema venga usata raramente ed in occasioni particolari,se ho capito bene di chi si tratta ,hanno anche una honda concerto che usano più frequentemente.
Credo comunque che arriveranno foto più significative da parte di altri utenti.
Il motore 1.6 a iniezione è arrivato più tardi, nel 1986. Qualche prototipo di Thema 1600 fu certamente costruito nel corso del 1984, perché questa versione sottomotorizzata fu omologata, ma all'ultimo momento la Lancia decise di non produrla. Che fine abbiano fatto quegli esemplari di pre serie non si sa. Forse utilizzati per servizi interni, forse distrutti dopo test estremi, magari qualcuno fu effettivamente targato, Ma è difficile pensare che siano stati venduti a qualche cliente.
Incredibile Già le Thema a targhe nere non è che ce ne siano chissà quante, ma addirittura una 2.8 6V(in realtà sarebbe V6, ma la Lancia mise la scritta 6V sulla calandra)a targhe nere è qualcosa di incredibile!!! Che avvistamento!!!!
Oltretutto questa è davvero stupenda.
Parlando con il titolare di una ex concessionaria Lancia del basso Piemonte,emerse che di Thema 6V se ne vendettero davvero pochissime,ma come propulsore era davvero una cannonata che non aveva assolutamente nulla da invidiare alla molto più gettonata 2.0 i.e.,se non le spese di gestione più contenute a favore di quest'ultima. Grande elasticità,silenziosità e quasi totale assenza di vibrazioni erano le doti salienti di questo propulsore a mio parere azzeccatissimo per un'ammiraglia come la Thema. Un rappresentante di tessuti che ne acquistò una nuova nel 1986 affermava di riuscire a compiere il tragitto Milano-Alessandria in circa tre quarti d'ora!!
Ricordo una 6V argento metallizzato già a targa bianca presente nel film "Il tenente dei Carabinieri" guidata da Enrico Montesano in un rocambolesco inseguimento ad una Alfetta beige lungo le strade di Milano
Uno dei motivi per cui la V6 ebbe scarso successo di vendite, è anche quello per cui la Thema era già disponibile fin dalla sua uscita del 2.0 Turbo i.e (che ebbe decisamente più successo)con ben 15 cv in più rispetto alla 6V, dunque con prestazioni maggiori seppur di non molto. Oltretutto i costi di gestione della Turbo erano minori rispetto alla V6, grazie alla cilindrata minore: 1995 cc contro i 2849 cc della 6V. Motivi per i quali tra le due la Turbo ebbe più successo.
Personalmente tra un 4 cilindri turbato ed un v6 aspirato, scelgo tutta la vita il secondo,sono motori favolosi,hanno fluidità,confort ,silenziosità di altro livello.
Rinnovo comunque i miei complimenti a Kanon X per l'avvistamento Il motivo principale per cui la Turbo i.e. è stata più diffusa era l'IVA al 38% sui motori benzina di oltre 2000 di cilindrata che penalizzava appunto l'acquisto di cilindrate maggiori, ciò non toglie che un 2.8 6 cilindri per questo tipo di auto rimane il motore più adatto. Cmq l'ultima vera Lancia!!!! Bellissima!
Anch'io faccio i complimenti per l'avvistamento. L'unica auto che ho potuto provare con il motore PRV è stata una Volvo 760, e mi aveva deluso perché era lento e non fluido come altri v6 dell'epoca, "Busso" in primis. È probabile che sulla Thema sia avvantaggiato da un peso inferiore e da regolazioni più adatte al gusto italiano, ma non saprei. Quello che invece posso affermare con certezza è che le prime i.e. turbo erano assolutamente strepitose come erogazione, emozionanti andando forte ma morbide e vellutate nell'uso quotidiano. Merito anche dei controalberi e dell'equilibrio generale che permetteva di scegliere come guidare. Scusate l'entusiasmo ma a metà anni 90 ho guidato spesso e per parecchi km una i.e. turbo del 1986 del padre di un amico e ne ho un ricordo eccellente.
Oltre a rinnovare i complimenti per la sensazionale 6V a targhe nere vorrei aggiungermi al coro delle lodi per la primissima Turbo i.e., nel 1986 mio padre sostituì la sua Volvo 245DL 2.1 del 1977 con una 240 SW nuova, pochi mesi dopo mio zio (suo fratello), in fase di trasloco ci chiese in prestito la capiente Volvo lasciandoci per una settimana la sua nuovissima Thema Turbo, ricordo di un bel beige metallizzato, molto diffuso all'epoca, con interni in alcantara.
Non dimenticherò mai la brutale accelerazione di quella splendida macchina, che pena vedere come é finita la Lancia al giorno d'oggi...
Indubbiamente il 2849 V6 PRV è un motore con tantissimi pregi, e sotto l'aspetto della tecnologia(all'epoca si intende), e sotto l'aspetto delle qualità stradali e di confort(i 6 cilindri hanno una silenziosità davvero superlativa), ma anche il "povero" 4 cilindri 1995 con turbina a sole 8 valvole della i.e turbo non è da meno, anzi: magari più ciancicone in quanto a rumorosità e confort, ma comunque con prestazioni da urlo dato che faceva i 218 all'ora e ci metteva solo 7,2 secondi per passare da 0 a 100 km/h(e siamo nel 1984!!!), ergo superiori a quelle delle 6V, che comunque avevano anche bellissime prestazioni, visti i quasi 210 km/h(ragguardevolissimi all'epoca eh!)e gli 8,3 secondi da 0 a 100, per cui 6V e i.e turbo avevano prestazioni quasi uguali(la turbo leggermente superiori).
In Italia purtroppo le RCA e le tasse automobilistiche in generale, sono sempre state un male fin dalla loro nascita(o obbligatorietà), per cui è chiaro che un 2850 cc. costava ai tempi di bollo(ricordo che il bollo ai tempi si pagava in base ai cv fiscali, non in base ai kw come ora)e di assicurazione molto di più rispetto ad un 2000, seppure turbo e con potenza superiore, oltre che l'IVA al 38% sulle cilindrate oltre i 2000 cc. Ragione per cui la Thema la si è preferita turbo. Oltretutto la V6 costava ben 4 milioni di lire in più rispetto alla i.e turbo(sempre per quel discorso dell'IVA) ed anche i consumi di benzina erano peggiori rispetto alla turbo. Per cui era logicissimo che la clientela cosiddetta "in" preferisse di gran lunga la turbo.
E una bella Thema i.e turbo primissima serie(magari a targhe nere!)mi piacerebbe molto possedere un giorno come auto d'epoca: mi piace assai
salve ragazzi io posseggo una thema ie turbo prima serie a targhe nere monospecchio e unico proprietario, color azzurro con interni in alcantara blu. vale qualcosa la mia auto??? ha solo 90mila km
Sicuramente ha un buon interesse collezionistico, se ha le targhe nere, un chilometraggio basso e le condizioni buone vuol dire che è un esemplare molto appetibile.
(foto "Kanon X" )
La targa è "ME 39".