Fiat 508 Balilla 3 marce
Anno n.c. (BUE).
Data: 28/07/2013
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Ci sarebbe molto da dire sulla 508, la vettura che risollevò i bilanci della FIAT negli anni della grande recessione mondiale, dopo l'incompleta affermazione della 514, che, oltre a patire il difficile contesto economico, fu penalizzata dall'ambiguità che le derivava dall'essere la più piccola della gamma, senza per questo riuscire ad imporsi né come vettura dai bassi costi di gestione, né come vettura "media". La Balilla, ripristinata la cilindrata di un litro già appartenuta alla "509", fu invece un grande successo, ottenuto in buona parte sul mercato interno (all'estero vi furono tuttavia alcune produzioni su licenza, a cominciare dalla SAFAF francese, poi SIMCA), poiché le esportazioni, che in passato avevano rappresentato una parte molto cospicua, fino al 60-70%, dei ricavi da autoveicoli, erano ora mortificate dalla caduta del commercio internazionale, dall'inasprimento delle barriere protezionistiche, e dal cambio sfavorevole, conseguente alla politica di rivalutazione della lira perseguita dal 1926 dal governo fascista. Tali fattori costrinsero la FIAT a pensare e rivolgere i nuovi modelli prevalentemente all'Italia, paese in cui l'esiguità del mercato automobilistico e il basso potere d'acquisto obbligavano a contenere dimensioni e cubature. Non a caso, in seguito e per alcuni anni la vettura al vertice della gamma fu la splendida 6C 1500, di cilindrata ridottissima rispetto al ruolo che le era assegnato. Proprio per le sue caratteristiche, ossia efficienza, prezzo d'acquisto relativamente contenuto (10.800 lire la versione "Normale" ), bassi costi di gestione, la Balilla avviò timidamente la diffusione dell'automobile in una classe sociale, quella della piccola borghesia impiegatizia, che sino a quel momento ne era rimasta in larghissima parte esclusa.
Un dubbio riguarda la targa dell'esemplare postato, che mostra una sola cifra, il "3", se non leggo male, lasciando supporre l'esistenza di cinque cifre, quattro delle quali occultate: tuttavia, stando al sito "Targhe italiane", nel 1932, primo anno di produzione della 508, la numerazione di Milano recava già il "4". Targa di comodo per un raduno, peraltro incoerente ?