I riflessi sul lunotto non mi aiutano a individuare l'esatta foggia del volante. Semianello o semplice due razze ? Vale a dire: quattro o cinque marce ?
L'anno è comune ad entrambe le versioni, e né in coda, né sulla fiancata destra, esistono dettagli distintivi
Molto bello secondo me il bianco saratoga, a condizione che sia tirato a lucido.
Sono ancora parecchie le Fulvia Berlina da scovare...
Ata@ la 5 marce è stata presentata nell'autunno del 1970 al salone di Torino, mentre nel corso del 1971 furono sostituite le eleganti targhette qui visibili con i più anonimi "lingottini".
Vincenzo ricorderà con precisione le date esatte...
Ero convinto che Quattroruote l'abbia provata appena uscita... Sì, ricordo il particolare delle targhette ma credevo che fossero priorità dei modelli 1972. Sono in ritardo di un anno sulla tabella di marcia...
Il fascicolo è quello di luglio 1971, in copertina c'è la "2000" blu pervinca.
Clamorosa la svista nella prova su strada relativa all'esploso del propulsore, dove scrivono che la distribuzione avviene tramite aste e bilancieri. La sostituzione delle targhette identificative, avvenne verso la fine del 1971 dal telaio 024331.
Rarissima la 4 marce, anche se da me passa sempre una bellissima Fulvia identica a questa qui anche nel colore del 1970(targata FG 10) che probabilmente è una 4 marce.
Non la riesco mai a beccare ne ferma, nemmeno nel mio senso di marcia.
Vi ricordate quel simpaticone che mi disse che la Y10 non poteva partecipare ai raduni perchè sfigurava tra le vetture storiche anni '70? Ecco, questa Fulvia è la sua
Forse sarebbe il caso di aprire un dibattito in una sezione del forum ma la domanda la faccio qui: se una vettura di 20 anni può essere certificata dall'ASI o dai tre registri di marca nazionali (unici enti approvati dal PRA anche a livello di agevolazioni fiscali-burocratici) acquisendo a pieno diritto lo status di "auto storica", perchè poi ai raduni i modelli più semplici e recenti (anche se tenuti bene) sono malvisti? C'è da dire peraltro che ad oggi in pochi partecipano con modelli anni 90 che non siano vetture blasonate o "classiche" per antonomasia (ad esempio le Delta Integrale o le Alfa "Duetto" ).
perchè poi ai raduni i modelli più semplici e recenti (anche se tenute bene) sono malvisti?
Forse perchè i presidenti dei club e loro colleghi non partecipano ai raduni con la Fiesta, la Uno o la Polo (tanto per citarne alcune ) ma con auto che valgono 10 mila euro se non di più?
E' vero, oggi i raduni "generalisti" sono in realtà ritrovi d'elite per persone con auto o famose, o costose, o italiane famose, il resto non è considerato. Per questo, come ho già detto l'altra volta, io con la mia povera ed insignificante Fiesta mk1 da anni partecipo se capita solo a raduni monomarca; marca che in italia è tendenzialmente bistrattata nell'ambito delle auto storiche, ma tra di noi ci sentiamo sulla stessa barca e ci divertiamo molto lo stesso.
....quel simpaticone che mi disse che la Y10 non poteva partecipare ai raduni perchè sfigurava tra le vetture storiche anni '70?
Mi raccomando a Gigiuz di conservare con cura la sua Y10 a targhe nere anche perchè l'anno prossimo sarà trentennale quindi d'epoca a tutti gli effetti con buona pace del simpaticone che non la vuole ai raduni e dei tanti che (immagino) purtroppo la pensano come lui.
L'anno è comune ad entrambe le versioni, e né in coda, né sulla fiancata destra, esistono dettagli distintivi
Molto bello secondo me il bianco saratoga, a condizione che sia tirato a lucido.
Sono ancora parecchie le Fulvia Berlina da scovare...