Classico e bellissimo verde medio, adottato anche sulla Montreal; sulle "Junior Zagato" si ritrova con una certa frequenza.
Il contrassegno della mia provincia è un caso, dato che la foto è stata scattata in Lombardia - dove peraltro trascorro buona parte del mio tempo - ma mi ha fatto senza dubbio piacere
Esemplare veramente notevole, che mi piace pensare di provenienza estera.
Creazione "estrema" di Zagato, storicamente molto importante, ma non l'ho mai digerita.
La linea soffre soprattutto nella vista posteriore, quasi "barocca" da quanto è elaborata; più riuscito ed aggressivo lo sportivo frontale con finitura in plexiglass.
Solitamente sono sempre attratto da tinte anticonvenzionali e vivaci, soprattutto se applicate a vetture anni '70; ma si sposano indubbiamente meglio con linee pulite e razionali, come, giusto per fare un esempio, una bella Mercedes-Benz W123 Coupè.
Su di un'auto già così estrema di suo ci vedrei meglio colori più sobri, come un bel nero: questo verde, sempre a mio modo di vedere, non fa che accentuarne i difetti.
Classico e bellissimo verde medio, adottato anche sulla Montreal
Calzante esempio di sportiva italiana capace di mandarmi in visibilio anche in colori tanto particolari, che trovo anni luce più riuscita di questa Zagato.
Senza dubbio il risultato estetico è d'impatto più gradevole rispetto alla coeva Fulvia Sport; anche in questo caso è stata adottata la soluzione del portellone parzialmente apribile per favorire la ventilazione.
Oggi come ieri, la Junior Zagato potrà non piacere a tutti soprattutto per l'ardita distribuzione dei volumi, con uno sbalzo anteriore piuttosto pronunciato e uno posteriore ridottissimo. Il che, unito al passo corto, se anche dava un'impressione di dinamismo, faceva assumere all'auto un aria un po' "giocattolosa".
Cio' detto è innegabile la capacità di Zagato nell'anticipare mode e tendenze degli anni a venire: la maggior parte dei concetti estetici verrà replicata tale e quale, ad esempio, nell'Alfasud Sprint del 1974.
Personalmente mi piace "con riserva", sinceramente trovo che il medesimo compito svolto sulla Fulvia abbia dato esiti complessivamente più felici.
Questo esemplare targato Genova molto probabilmente l'avevo già visto un paio di anni fa in provincia di Alessandria, in occasione di un raduno, era parcheggiato tra una Montreal rossa ed una Giulia; a me piace molto, in tutta la sua originalità quasi esagerata, ulteriormente accentuata dal colore.
Personalmente non mi dispiace, e anzi la apprezzo ancora di più in queste colorazioni (se un'auto deve avere un design estremo, apprezzo che lo sia anche nella tinta ).
[...] sinceramente trovo che il medesimo compito svolto sulla Fulvia abbia dato esiti complessivamente più felici. Smile
Fermo restando l'inconfondibile firma di Zagato, trovo che i due modelli rispecchino a loro modo lo stile delle rispettive Case .
Davvero spettacolare questa Junior Zagato, e bellissima anche la qui sopra rara tinta verde!!!
Sportiva molto originale disegnata da Zagato che piaccia o non piaccia ha un design straordinario, un design che a me piace tanto e che è stato già ampiamente dimostrato con la contemporanea Fulvia Sport, quest'ultima poi la reputo anch'io più riuscita.
Mi associo al coro di coloro che non la digeriscono: Davanti a quell'immenso capolavoro della Gt Junior (d'accordo, che stava pian piano invecchiando), personalmente penso che non c'era bisogno di questa variante, che poteva tranquillamente, a mio avviso, rimanere allo stato di prototipo. La trovo "leggerina", molto sgraziata davanti e piuttosto anonima, anche considerando il marchio che porta, dietro. E mi associo anche a chi ha detto che in Lancia, invece, il risultato fu opposto: nonostante un altro capolavoro come la Fulvia coupé, la Zagato aveva una linea "maschia", con una personalità sua, nettamente distinta dalla versione d'origine.
Zagato, una firma prestigiosa che ha curato alcuni modelli sportivi fra i più rappresentativi dell'industria automobilistica italiana; qui realizza forse una delle ultime vere ALFA Romeo, dove tutto è in funzione della velocità e delle prestazioni
Molto probabilmente è di un appassionato Alfa,della mia zona che possiede diverse auto,tra le quali Montreal ed una Giulia 1300ti tachimetro a nastro,da me guidata.
(foto "Markino" )