Targa a cinque cifre che anche se non di prima immatricolazione rende questa Aronde molto fascinosa.
Linea americaneggiante ma dimensioni europee,ottimo avvistamento!
Lanciata nella primavera del 1951 (come ogni "rondine" che si rispetti: in lingua francese "Aronde" significava proprio questo) fu la prima vettura concepita interamente dalla Simca, che utilizzò solo propulsori di origine Fiat, ideando una linea completamente nuova dopo aver prodotto per vent'anni su licenza della casa torinese.
Il risultato era un'auto media dalle linee morbide e gradevoli, molto aggraziata sul piano estetico, che strizzava l'occhio alla produzione statunitense.
Il meraviglioso esemplare in foto appartiene alla terza serie, nota come "P60", commercializzata da settembre 1958 a marzo 1964. Rara e bellissima; avvistamento stratosferico, grazie anche alle targhe così datate!
Autentico gioiello sopravvissuto e arrivato ai nostri giorni in ottime condizioni di conservazione , notevole anche la targa ...
Vettura dotata di un design raffinato e dal grande fascino , ai tempi veniva acquistata dagli automobilisti francofoni che ne apprezzavano il confort ... motore 1,1 oppure 1,3 ... grande avvistamento ...
Ma guarda nei meandri del centro Italia cosa si può scovare!!! Incredibile!!! Solo sentita nominare e mai vista una dal vivo come immagino tantissimi, avvistamento davvero sensazionale. Per essere degli anni 50 è molto moderna come linea, oltre che elegante e anche particolare, almeno secondo il mio occhio.
Esemplare favoloso anche per via delle targhe quadre italiane.
Notevolissimo avvistamento.
Buffi i rostri, mentre la linea della parte posteriore appare ispirata alla Chevrolet Bel Air del periodo '55-'57.
Il modello è stato prodotto in una miriade di versioni: l'esemplare ritratto appare piuttosto rifinito e dovrebbe essere identificabile come Elysee, Etoile 6 o Monthlery, in base alla cilindrata e potenza specifica.
come ogni "rondine" che si rispetti: in lingua francese "Aronde" significava proprio questo
D'altra parte la rondine era il simbolo della casa
Allora si può escludere la Etoile 6.
Le versioni con il profilo laterale ad andamento rettilineo dovrebbero essere state introdotte nel 1959: in tal caso, la Elysée dovrebbe avere 52 CV, mentre la Monthléry 62.
Tra le poche viste dal vero, segnalo una Elysée ritargata TV 54, anch'essa avorio con padiglione amaranto, in vendita quattro anni fa alla fiera di Reggio Emilia.
Per quanto riguarda le vetture straniere, questi sono gli avvistamenti che preferisco, ben più delle solite roadster ritargate, non di rado ad uso dei ricchi annoiati: vetture popolari, medie o anche medio-alte, un tempo diffuse nei paesi d'origine o nei mercati di maggiore esportazione, ed oggi estremamente rare, meglio ancora se con prima targa italiana.
La linea, a me assai gradita, ricorda vagamente (con una taglia in meno) quella della FIAT "1400", aggiornata in coda secondo i canoni americani.
Apprezzo molto anch'io questa rarità d'Oltralpe, oltretutto con targa d'origine. Nel 2000 a Parigi ne vidi un esemplare rifinito in un brillante azzurro metallizzato e lo ritenni meritevole di uno scatto fotografico. In un interessante articolo di Ruoteclassiche del 2010 dedicato alla storia della Simca viene dato ampio spazio alla Aronde che, con le sue svariate configurazioni (ciascuna delle quali battezzata con un nome diverso), poteva sembrare quasi un "brand" parallelo alla Simca.
Linea americaneggiante ma dimensioni europee,ottimo avvistamento!