Vista solo in modellino,ha una linea "importante",forse non snellissima ma muscolosa...
Mi piacerebbe di piu' nel classico blu Francia.
Auto molto appariscente.
Spettacolare!!! Soprattutto con targhe quadre d'origine!!! I cerchi poi, com'è logico da parte mia, sono fantastici e le stanno benissimo. Applausi. (non mi si inseriscono più le faccine....aiuto Daniele!) .
Devo ammettere che nonostante si tratti di un guscio di vetroresina leggerissimo ,studiato con l'intento di frenare all'ultimo e curvare nel minore tempo possibile e con un abitacolo raccolto ,personalmente mi ha sempre dato l'idea di una vera Gran Turismo,comoda e versatile, superiore anche rispetto alla concorrenza del periodo,anche i motori,derivati dalla serie renault del periodo ,il 1.6 e successivamente il 2.7 v6 sono docili e pastosi,non certo bruschi e rumorosi come il tipo di auto dovrebbe suggerire,un go cart di gran classe.
Secondo me solo la parte anteriore e' riuscita ... il posteriore e' parecchio goffo ... mai vista di questo colore , normalmente sfoggia il suo blu francia met ...
questa vettura, che a me non dispiace affatto e la ritengo molto valorizzata da queste ruote, ha avuto un unico, enorme difetto: e' l'erede di una macchina perfetta, la a110.
dopo di lei, per bellezza ed efficacia qualsiasi cosa avrebbe sfigurato e cosi' fu.
il color bornzo non mi dispiace. sara' anche inusuale ma e' molto rappresentativo dei sui tempi, in cui questi colori si usavano.
Secondo me solo la parte anteriore e' riuscita ... il posteriore e' parecchio goffo
A mio parere a non recitare a dovere la parte posteriore sono i fanalini, troppo piccoli e dal disegno povero per un posteriore massiccio come questo, comunque la macchina mi piace perchè inusuale....
Incredibili la targa quadrotta e la provincia d'origine. Assetto e cerchi ...rivisti, a beneficio di look e guidabilità, ma per il resto condizioni di originalità assoluta.
Il motore di questa prima versione era il conosciuto 4 cilindri 1600 che sulla A110 fece faville. Non fu così per questa discendente "cicciottella" e dalla vocazione decisamente più turistica. Ma, quarant'anni dopo, chi se ne frega dei gap prestazionali, quando si puo' sfoggiare una sportiva originale e poco conosciuta.
Linea futuristica e targhe nere: contrasto che personalmente mi manda in visibilio! Mai vista dal vivo questa sportiva francese.
Vista la targa originale italiana di questo magnifico esemplare color bronzo, mi piacerebbe sapere la storia di questa vettura.
Avvistamento davvero molto interessante.
Davanti è spettacolare, davvero cattiva, a mio avviso migliore della precedente a110. Peccato per la linea del posteriore, un pò troppo disarmonica, a mio avviso. Tanto di cappello all'esemplare in questione con le targhe d'origine!
Complimenti all'avvistatore: rara Alpine 310 in un colore inusuale per il modello. In questa tinta non ne avevo mai viste. La targa originale (per giunta isolana) la rende pressoché unica.
(foto "Astrale" )