son fortunato fiestalex ,poi essendo in bici di solito non me ne scappa una :il padrone ne ha un altra bianca da smontare come ricambi ,quest'ultima si vede nella foto dell'ant. che ho . se potrebbero servire ho le foto dell'ant, motore ,interno\cruscotto. quest'auto e messa a nuovo ,il padrone mi ha fatto vedere tutto:la cosa che mi a scioccato piu dei finestrini a compasso situati dietro le prese d'aria tra il lunotto e i vetri portiera, sono i vetri e tetto apribile eletrici originali .
Mai vista! Molto bella ed originale anche la meno rara coupè; questa denominazione era per il solo mercato italiano, vero? (177 invece di 17, per scaramanzia!)
Per me il premio targanera 2009 è già vinto d'ufficio, con nove mesi d'anticipo, da questa incredibile chicca.
Cosa potrebbe batterla? Ora come ora non mi viene niente.....
P.S: quattro vetri elettrici? Come la Plurièl di mio padre????
Neanche coupè...addirittura berlina! E pensare che fino a pochi giorni fa neanche sapevo della sua esistenza, l'ho scoperta trovando un annuncio on-line (ancora attivo), di un altro esemplare nel nord-est! Quindi ce ne sono ancora almeno due...buona notizia!
Si abarthino, 177 era una denominazione per il solo mercato italiano, infatti si sa gli italiani sono scaramantici, e chi avrebbe mai comprato da noi una macchina che si chiamava 17 ? A Napoli poi...(io comunque non sono superstizioso!) Comunque lo stesso non e' che se ne vendettero tante...Anch' io Pafer non sapevo che ci fosse anche una versione "targa" !
Già, assolutamente incompresa, come d'altra parte la successiva "Fuego", auto anch'essa molto interessante soprattutto stilisticamente.
Spesso la Renault durante la sua storia si è presa certi rischi con linee o soluzioni ardite, a volte è andata bene (Espace, Twingo, R5, Scenic...) a volte male (Vel Satis, Avantime..), ma più spesso le vendite sono andate bene in patria e male altrove (R16, R14, R15-17, appunto...)
Il depliant illustrato da Daniele apparteneva già alla seconda serie della R17, che mostrava un frontale più lineare e una plancia "banalizzata".
La plancia della prima serie, assolutamente fuori dai canoni come il resto della vettura, era questa:
La R17 rimane a mio avviso uno dei più begli esempi di sportiva anni'70 (assieme alla Porsche 924 e all'Alfetta GT), immagino l'effetto che ebbe sul pubblico italiano...Con quei sedili, così conturbanti....
Pubblicitariamente parlando, la Renault ha sempre puntato in alto, forse troppo.. Vi ricordate il "Progettiamo uomini felici" degli anni '80? Roba da nazi, quasi..
in effetti quello che a detto black boxes66 sotto la foto ant..a ragione in tutto : l'auto dietro è quella che deve smontare il proprietario acquistata come ricambi ,ed effettivanente è un meccanico abilitato renault .