Mmmmmèpiasce !
Quando ero piccolo mia madre aveva una 500 F, un giorno la portammo dal carrozziere per sistemare qualcosa, il quale per tornare a casa ci prestò la sua Citroen CX 2000 uguale a questa; il panico di mia madre nel guidare un incrociatore simile era direttamente proporzionale alla mia felicità ed ammirazione per il mezzo.......non volevo più ridargliela
Toglierei solo i padelloni pallas per ripristinare i suoi copricerchi originali (ammesso che si trovino) , che trovo più discreti ed eleganti. Pure la modanatura laterale misà che è di troppo. Per il resto è fantastica, a partire dall'anno di immatricolazione
A parte qualche particolare non coerente con il modello, auto bellissima. La mia Citroen preferita con la SM, magari una delle prime Pallas verdino metallizzato.
Del 1976? Azz....a trovarne una così vecchia! Non ha beccato le quadrotte per poco, immagino. Non è che è una versione "Pallas"? Questi copricerchi me li ricordo anche sulla 2200, poi tolta dai listini italiani.
Nulla è di troppo in questa CX, in quanto si tratta con ogni evidenza di una versione Pallas. Gli specchietti cromati tipo Prestige, a regoazione elettrica, sarebbero stati adottati solo con l'anno modello '77.
Quasi certamente sono stati sostituiti gli indicatori di direzione anteriori, che in quel periodo passavano dal monocolore bianco al monocolore arancio, diventando bicromatiche solo nel 1979.
Ne acquistai una nuova nel 1976 proprio di questo colore: quanti ricordi sgradevoli, ad iniziare dai rivestimenti interni degli sportelli che si sfogliavano già dopo pochi mesi dall'acquisto. Se i cultori di questa'auto me lo permettono, che pessima vettura! Scandaloso che la casa rispondesse alle mie rimostranze dicendo che era un difetto che riconoscevano, ma di fronte al quale non potevano farci nulla, anche perché come me si lamentavano tutti i possessori di CX nuove. Da allora ho acquistato solo auto tedesche, con grande soddisfazione. Alla Citroen, come alla Fiat, facciamo fare vetture di piccola cilindrata, ma non ammiraglie. Ovviamente, parere personale, anche se dettato da tanti milioni di chilometri percorsi.
Sono quasi certo di aver letto già un tuo post (o più di uno) dello stesso tenore contro la CX, tanto che se c'è una cosa da dover perdonare, è la ripetizione dei medesimi concetti. Il difetto dei pannelli (a cui si aggiungeva la cronica delicatezza dei rivestimenti) è arcinoto, nonché citato più volte su queste pagine persino dal sottoscritto, noto fanatico. Continuare a premere su questo tasto, facendone una pessima auto non rende giustizia innanzitutto al milione e trecentomila masochisti che l'hanno scelta, spesso tenendola per diversi lustri, forse riconoscendole qualche piccola e insignificante dote, tali da far passare in secondo piano i difetti di gioventù.
La chiosa sulle ammiraglie, infine, non la degno di importanza: la Fiat fece una signora ammiraglia, e parallelamente la Citroen scriveva la storia con la DS.
Il mio, come ho scritto a margine del mio intervento, e' un parere personale, e come tale degno di rispetto. Per quanto riguarda l'ammiraglia della Fiat coeva alla CX chiedo lumi. Grazie. Mauro
Per arrivare a definire "pessima" una vettura, ritengo ci siano elementi di peso ben maggiore della scarsa qualità dei rivestimenti dei braccioli sulle portiere, che, peraltro, non nego possa deludere in un prodotto di questo livello merceologico.
Mauro, poiché ti conosco come persona sobria e pacata, e non certo avvezza alle sparate, potresti fornirci maggiori dettagli della tua esperienza con questo modello, che pure io apprezzo, pur non essendone un profondo conoscitore ?
Ciao Marco. Di questa vettura, oltre a quanto scritto sui rivestimenti, e sui quali tornerò alla fine di questo mio intervento, ricordo un problema legato alle sospensioni, che erano rumorose e per le quali il Concessionario mi diceva che era un difetto congenito della vettura. Ebbi anche, dopo poco più di 100mila chilometri, problemi al motore che mi costrinsero a lasciare la vettura in officina per oltre una settimana. La vendetti dopo credo poco più di due anni e con circa 160mila chilometri (non ricordo esattamente il chilometraggio ma fino a tre anni fa la mia percorrenza era di circa 80mila all'anno). Per quanto riguarda i rivestimenti, dopo un mese o due iniziò a "spellarsi" il sottile velo di rivestimento plastico che copriva i pannelli porte (mi pare di ricordare che fosse di una tonalità simile all'azzurro). Il bracciolo aveva un punto dove il rivestimento non era arrotondato, ma con uno spigolo che fu il primo a lacerarsi. Capisco che l'aggettivo "pessimo" relativo alla vettura sia forse un po' eccessivo, ma quando si acquista un'auto di gamma medio/alta ritengo che un difetto del genere non sia assolutamente tollerabile, e non solo da me. Una nota a margine: ricordo tanto bene i difetti e le delusioni della CX, ma non ricordo con che vettura la rimpiazzai, anche se credo Mercedes, alla quale sono stato fedele fino a circa 15 anni fa, quando ho acquistato la prima di una lunga serie di Audi A6. Per quanto riguarda, e finisco, il commento di Total, che so essere appassionato del marchio, mi scuso con lui se mi ha ritenuto eccessivo, ma il ricordo dei problemi della CX probabilmente non mi ha fatto essere obiettivo. Per altro Total saprà, se segue i miei commenti, che ho una particolare avversione (simpatica però) anche per le tantissime DS che compaiono come funghi sul sito (una l'ho postata pure io con un commento scherzoso). Non vogliatemene per questa mia schiettezza, che talvolta capisco possa sembrare assolutismo e arroganza. Un cordiale e sincero saluto a tutti voi, e a Total in primis! Mauro
Queste simpatiche diatribe, già accadute in passato, hanno origine da due approcci diametralmente opposti.Da un lato l'appassionato di un marchio che stravede per le sue innamorate e le valuta da un punto di vista amatoriale, dall'altro invece chi all'epoca ha comprato (e pagato) un auto e quindi esprime parere da utilizzatore diretto.Piuttosto che,mossi da suscettibilità, rimbrottare il povero Silver per la sua esperienza negativa (che all'epoca gli avrà anche fatto girare le balle) facciamone tesoro per allargare le nostre conoscenze.
Mmmm... No.
A passare da fanatico, proprio io che, pur appassionato di questa tipologia di vetture, ne ho sempre elencato in modo certosino i vari difetti per quanto poco simpatici, non ci sto. E non ci sto neppure a passare da suscettibile: il mio unico appunto è stato per l'ennesima ripetizione da parte dell'utente Silver di concetti già più volte espressi in identici termini, appunto peraltro formulato sotto forma di battuta con tanto di faccina, e non certo in forma di rimbrotto (cit) né di qualsivoglia forma di persecuzione ideologica. Chi mi conosce anche un minimo, sa bene quanto io mi trovi lontano dal fanatismo acritico.
Cio' che tu chiami diatriba è un semplice scambio di concetti, e non credo che, quando sia mantenuto in tono civile e conviviale, sia niente di deprecabile.
@ Silver: l'ammiraglia Fiat parallela alla DS era chiaramente la gloriosa 130.
io vi leggo e rido. scusatemi. ma non se ne puo' fare a meno. non c'e' l'ho con voi, ma con tifi e tifoserie che molte volte si sostituiscono alla ragione propria della mente, ma che alla fine animano e coloriscono il fantastico mondo delle automobili d'annata.
sono tutte cose che si sanno: le ammiraglie alfa con una meccanica sopraffina e con la carrozzeria che arrugginisce, le citroen spaziali ma con una qualita' costruttiva discutibile....le tedescone perfette ma senza guizzi di fantasia....
sono discussioni annose..trite e ritrite e meno male che ci sono.
dio le salvi e nessuno si scagli contro queste polemiche.
1) se non c'e' polemica vuol dire che alla fine l'argomento non interessa a nessuno
2) le auto di oggi sono talmente impersonali da non poter suscitare nessuna di queste discussioni
andate dunque avanti amici. fino a san silvestro ed oltre, sperando per il nuovo anno in nuove discussioni e nuove polemiche.
evviva il sangue. evviva il cuore. morte agli anemici . ai misurati e soprattutto ai falsi, che sguazzano nel politically correct nascondendo le proprie viscere ritenendole sconvenienti. buon 2016!
Beh, Total, che la 130 sia stata un'ammiraglia della Fiat all'epoca non sarei proprio d'accordo. Voleva essere un'ammiraglia, ma la sua scarsa motorizzazione, il suo cambio automatico a soli 3 rapporti, le prestazioni scarse per via del peso eccessivo non la fecero mai apprezzare, tanto che credo ne siano stai realizzati meno di 15.000 esemplari in quasi otto anni di produzione. Che poi a noi appassionati con gli occhi di oggi piaccia quella vettura barocca e piena di cromature e è un altro paio di maniche. Le vere ammiraglie coeve, e tu lo sai bene, erano altre: dalle BMW alle Mercedes alle Jaguar, vetture bellissime ora ed oggi, che al di là dei luoghi comuni e delle passioni, erano affidabili e prestazionali. Basta vedere oggi i velluti interni di una MB, ancora spesso perfetti dopo centinaia di migliaia di km, e quelli della 130, scoloriti malgrado queste vetture abbiano sempre fatto poca strada. Se poi vuoi leggere i commenti sul web sulla 130, normalmente viene indicata come un "fallimento commerciale". La Fiat, lo ribadisco, è brava a fare vetture utilitarie, ma non ammiraglie, tanto che da allora (ammesso che tu non consideri la Croma un'ammiraglia!) non ne ha più sfornate. Mauro
Nonostante sia completamente OT, sarebbe bene ricordare l'ovvio, ovverosia che la 130 vendette poco per i seguenti fattori: 1) mancanza di blasone del marchio, 2) immagine della Fiat all'estero troppo legata al settore utilitarie, 3) crisi petrolifera, 4) periodo sociale turbolento, che rendeva inopportuno farsi vedere in giro a bordo di un transatlantico come quello.
Senza uno qualunque di quei fattori, la 130 avrebbe fatto numeri più consistenti.
Posto tutto questo, e posto che la versione sottomotorizzata era solo la prima serie 2,8 litri, il poco successo non le vale certo il declassamento da ammiraglia. Per quanto Mercedes avesse ben altri standard, era un'ammiraglia vera e propria, non mi si venga a dire che era fatta alla carlona perché va contro la verità storica.
Dovessimo giudicare una berlina per le vendite, allora non sarebbe un'ammiraglia nemmeno la pur valida (e inattaccabile, visto che è tedesca...) Volkswagen Pheaton, tonfo di immani proporzioni per cui a Wolfsburg ancora piangono. E, in teoria, sarebbero spazzatura anche le ammiraglie Audi costruite prima della metà degli anni '90, dai numeri ridicoli rispetto a Mercedes e BMW, e che invece erano vetture assai valide. OT chiuso.
Sulle BMW e ancor di più le Mercedes ci sta tutta la patente di affidabilità. Sulle Jaguar, specie a partire dai primi anni '70, invece non sono tanto d'accordo sul tale concetto. In primis mi ricordo le critiche feroci sull'impianto elettrico delle XJ e XJS. Ritornando in topic: il tempo edulcora i ricordi, specie di chi non ha posseduto un determinato tipo di auto, però Mauro, da possessore della CX, ha descritto un quadro molto pragmatico della vettura, lontano dai romanticismi dell'appassionato. Io per primo sono un amante delle vetture "sfortunate" o "problematiche", però chi le ha possedute per davvero non può essere dello stesso parere. Bella discussione.
Ricordo che l'auto peggiore in assoluto posseduta dal mio ex professore di matematica del liceo era, a suo dire, l'Alfetta. Ogni volta giù ad elencare una sfilza paurosa di difetti, e tutti verosimili, di un'auto che personalmente amo. Ma se avesse detto che era una schifezza di auto, si sarebbe beccato un pernacchione (e io un viaggetto dal preside, ma ne sarebbe valsa la pena).
Mai detto, in vita mia, che le Citroen fossero esenti da difetti. Posseggo una 2CV che mi ha fatto la ruggine in punti assurdi e demenziali, con tessuti autodistruggenti e uno sterzo gradevole come una sassata in fronte. Pessima auto? Sulla carta, un'auto orribile. In realtà, una creatura adorabile.
Total, ecco perché dico che la Fiat (ma anche l'Alfa) non possono produrre ammiraglie fino a quando il loro marchio non è riconosciuto come marchio di fascia alta. Quindi quanto tu affermi, e cioè che la 130 non ha venduto per mancato blasone del marchio, mi trova perfettamente d'accordo: è quanto affermo da due interventi. Pensa un po' all'Audi, che fino a 20 anni fa era riconosciuta come marchio produttore di vetture medie, quanta fatica ha fatto per togliersi la nomea di produttore medio ed essere riconosciuta oggi come la migliore marca produttrice di vetture di gamma alta. Quindi, in fondo, diciamo la stessa cosa, tranne che un'ammiraglia non è' tale quando chi la costruisce la vuole posizionare sul mercato, ma quando il mercato stesso le riconosce tale ruolo. Mauro
Perdona la puntualizzazione, Silver, ma non stiamo per niente sostenendo la stessa cosa.
Semplicemente perché tu hai portato avanti una considerazione dal punto di vista qualitativo, anche esasperandola un tantinello (dei tessuti scoloriti in una berlina di 45 anni fa non mi sembrano catalogabili come difetto), ma non hai fatto menzione del blasone da nessuna parte, a meno che non mi sia sfuggito.
Dato per scontato, ad ogni modo, che su questo punto concordiamo, si apre tutta una galassia di considerazioni riguardanti marchi nati letteralmente dal nulla ed oggi punti di riferimento del settore premium (uno su tutti: Lexus) e case che si son fatte strada a suon di felici intuizioni tecniche e stilistiche (Audi). Dire che il marchio Alfa non è riconosciuto come marchio di fascia alta è una verità assai parziale, perché il blasone della Casa milanese è riconosciuto ai quattro angoli del globo, e se dovesse nascere una berlina degna delle progenitrici dall'oggi al domani, stai tranquillo che in tanti farebbero la fila davanti ai concessionari.
Vero è che sono semplicemente mancati i modelli e la volontà di produrli (nonchè i fondi, con la miope proprietà statale che ostracizzava la progettazione di vetture di fascia alta imponendo sprechi di fondi e danni di immagine con vetture popolari che popolari non furono, vedi Arna, o la pure intrinsecamente ottima Alfasud), non certo i progettisti, le competenze e il talento.
Altro punto su cui non ti seguo, è la definizione di ammiraglia.
Tu dici che un'ammiraglia si puo' definir tale solo quando questa viene premiata dal mercato, il che mi porta a chiedermi come definire le pochissimo vendute Maybach di qualche anno fa, che fecero numeri risibili in rapporto allo sforzo progettuale e alle innegabili qualità di una vettura principesca.
Forse non è un'ammiraglia la Maybach? Forse non lo era la sfigatissima Phaeton? Si puo' parlare, volendo, di ammiraglie fallimentari. Ma le scarse vendite non le declassano certo a infami trattori (a meno che questo criterio squalificante si applichi solo ad italiane e francesi e non alle rocciose ed inappuntabili tedesche).
In chiusura, non sarei tanto convinto nel definire Audi il miglior produttore di vetture di fascia alta (che rimane Mercedes, almeno a giudicare dalla caratura dei modelli e dal gradimento che questi riscuotono, seguita da BMW). Le Audi vendono bene nell'Europa continentale grazie all'immagine acquisita nel tempo, e perché sono universalmente giudicate vetture molto cool (sic!) nonostante i rapporti sull'affidabilità non siano più tanto floridi come un tempo.
Se una vettura non viene premiata dal mercato dimostra che qualcosa non va: o no?
Io sono da sempre appassionato del marchio Porsche: ti sei mai chiesto perché oggi le 911 fino al 73 valgono un botto e la 924 invece la si acquista con 3.000 euro?
Semplice, quando un cruscotto si crepa dopo pochi anni o una vettura non ha il blasone del marchio che porta (la 924 è sempre stata considerata, secondo me a torto, non una vera Porsche) il mercato delle auto d'epoca la considera poco. Ma mi sembra che il nostro discorso stia scivolando fuori tema, e chiedo all'admin se è corretto che io posti risposte a piede di una discussione su un modello fotografato, anche se trovo molto interessante questo scambio di opinioni, che mi piacerebbe coinvolgesse anche altri utenti.
Prima che l'admin cali la mannaia,da folle amante della 130 e quindi completamente privo di obbiettività,affermo che la buona vecchia Fiat (3200 e manuale)è la miglior ammiraglia del suo periodo!Andare a farci un giro per credere.
Quando ero piccolo mia madre aveva una 500 F, un giorno la portammo dal carrozziere per sistemare qualcosa, il quale per tornare a casa ci prestò la sua Citroen CX 2000 uguale a questa; il panico di mia madre nel guidare un incrociatore simile era direttamente proporzionale alla mia felicità ed ammirazione per il mezzo.......non volevo più ridargliela