La seconda serie è la mia preferita per l'equilibrio fra affinamenti estetici esterni ed allestimento interno ancora "sobrio" prima del famoso cruscotto a buchi!
Anche secondo me la seconda serie è sostanzialmente la migliore, il cruscotto della serie successiva è una curiosità ma è davvero troppo particolare e moderno, mentre quello precedente ha un aspetto molto più classico che si adatta meglio all'auto ed al marchio.
La cilindrata 1600 suppongo sia la più equilibrata e credo la più richiesta all'epoca; chi voleva spendere meno poteva scegliere il 1300.
L'ho rivalutata anch'io. Relativamente diffusa ancora negli anni '80 è sparita rapidamente dalle nostre strade. E' da moltissimi anni che non ne vedo una circolante.
Della 1a serie non ho mai digerito quegli stemmini Lancia stilizzati e fuori luogo se si considera il resto dell'insieme, elegante tutto sommato.
La 2a serie è nettamente la migliore, con dettagli cromatici esterni che mancavano nella serie precedente e che dunque arrecavano maggiore eleganza.
Molto ben conservata questa 1600 color testa di moro.
Un esemplare analogo,ma blu chiaro,tante estati fa mi vedeva salire,la domenica pomeriggio,insieme a una moltitudine di cugini durante il ritorno dalla spiaggia.Ricordo i profumi esaltati dalla sosta al sole...
Ricordi simili, ma legati ad un'altra berlina coeva posseduta dalla mia famiglia...
La linea della Beta, anche se meno filante, mi ha sempre ricordato la CX, altra auto che amo parecchio. L'esemplare in foto sembra un bel conservato.
Sopravvissuta col contagocce, a dir poco, nonostante una produzione complessiva di circa 200mila unità; merita una considerazione ben maggiore rispetto all'attuale, soprattutto riguardo alle due serie più anziane.
Esemplare degnamente conservato, probabilmente favorito nel tempo dal tranquillo contesto di provincia.
color testa di moro
Io la vedo blu Lancia, tinta che, peraltro, le dona.