Immagine

Lancia Artena

lanciaartenablowup20161203.jpg
Anno 1932 (Blowup).

Data: 03/12/2016
Commenti: 8
Visualizzazioni: 1799
Commenti
#1 | time101cv il 03/12/2016 09:19:51
La targa è "GE 01"

www.targhenere.net/images/004/lancia_artena_ott_16_front_dx_zpsjzjyzgp0.jpg

www.targhenere.net/images/004/lancia_artena_ott_16_retro_zpsdocwcnx2.jpg

www.targhenere.net/images/004/lancia_artena_ott_16_part_zpscnf2tcur.jpg
(foto "Blowup" )
#2 | bob91180 il 03/12/2016 12:08:45
Vettura da museo ... molto rara ed aristocratica gia' all'epoca ... motore V4 di 2 litri con 55cv ...
Questa potrebbe essere una prima serie prodotta in circa 1500 pezzi ...
#3 | FeDeesse il 03/12/2016 12:24:40
applausi a scena aperta per questa artena.
#4 | Markino il 03/12/2016 12:44:48
Parcheggiata in una zona di enorme pregio architettonico (forse in attesa di una cerimonia), questa superba "Artena", a me ben nota anche se visibile di rado alle manifestazioni locali, è una delle prebelliche più significative tra quelle conservate nella provincia.
Rarissima 1a serie nella configurazione ufficiale di berlina metallica a sei luci, in austera e classica livrea blu scuro (se non ricordo male, Blowup eventualmente mi corregga), conserva tuttora le prime targhe genovesi, circostanza notevole in assoluto per una prebellica, considerate le traversie subite dalle automobili negli anni convulsi del conflitto e del dopoguerra, e ancor più per un genere di vettura facile a cadere vittima di requisizioni durante la guerra per la sua spaziosità e le sue buone prestazioni, per essere poi riconvertita chissà dove, se superstite. La cosa ancora più strabiliante è che un esemplare identico, conservato nei pressi del Lago di Garda, riporta una targa del tutto prossima, superiore a questa di soli 29 numeri, il che, sulle prime, mi aveva fatto pensare senza esitazione alla stessa vettura qui in foto quando la vidi per la prima volta, esposta al Concorso d'eleganza di Bardolino (VR).
Succeduta all'eccelsa "Lambda", la cui 9a serie fu terminata nel 1931, la "Artena" (4 cilindri a V stretto, propulsore 2 litri) rappresenta uno dei due filoni, quello "inferiore", in cui ne fu sdoppiata l'eredità (tecnologicamente meno ardita), rappresentando la grossa "Astura" (8 cilindri, 2,6 e poi 3 litri) quello superiore. Mentre quest'ultima, sebbene con numeri contenuti, attraversò l'intero decennio '30, la "Artena" ebbe una vita discontinua, articolatandosi in tre serie (circa 5mila esemplari) sino al 1936, per essere poi ripresa in una 4a serie (circa 500 esemplari) all'inizio degli anni '40, con varianti destinate prevalentemente ad impieghi di rappresentanza, militari e di soccorso (autolettiga).
La raffinatezza meccanica (per quanto, come ricordato, non al livello della precedente "Lambda" ) e costruttiva, e il conseguente prezzo elevato, fecero della "Artena" un tipico veicolo da esportazione, nonostante il difficile contesto economico della prima metà degli anni '30. Fu molto apprezzata, in particolare, nel mondo anglosassone, dove la Lancia annoverava una buona schiera di estimatori, e dove alcuni esemplari furono carrozzati partendo da autotelai appositamente spediti "nudi"; una magnifica berlina pre-serie (fine 1931) avorio con parafanghi e padiglione nocciola, ancora con vecchie targhe britanniche, si poteva ammirare all'ultimo raduno "Lambda", organizzato ai primi di settembre nel cuore della memoria Lancia, il borgo di Fobello (VC), in Valsesia.
A chi capitasse di nuovo questo magnifico avvistamento, obbligatorio, se possibile conferire con il proprietario, acquisire informazioni circa la storia di un esemplare che può solo fare la gioia di un cultore delle prebelliche come il sottoscritto Smile
#5 | gabford il 03/12/2016 15:40:07
Non sarà uno di quei modelli carismatici che hanno fatto la storia della Lancia, però, ragazzi, che pezzo!
Incredibile la circostanza dei due esemplari identici e pressochè coetanei: sarebbe davvero interessante conoscere lo svolgimento delle loro "vite parallele" Smile
#6 | Uno Turbo D il 03/12/2016 22:27:40
E' incredibile, in tutto e per tutto. Quasi 85 anni portati superbamente, nella foto principale pare quasi che dica: ebbene, sono ancora qui tra voi, nonostante i decenni e le vicissitudini.
#7 | Alfa33 il 03/12/2016 23:47:34
Fascino incredibile, per condizioni, marchio e targa.
#8 | Blowup il 14/12/2016 00:12:54
classica livrea blu scuro (se non ricordo male, Blowup eventualmente mi corregga)

scusate non sono ruscito a scivere con un pò di calma nei giorni immediatamnete successii ai commenti di tutti.
direi, dalle mie foto e da quanto ricordo, che il colore fosse un classico nero.
ignoro perchè fosse in quella zona della città, per di più parcheggiata lì per tutto il giorno. non mi risulta fossero cerimonie o eventi in corso, nemmeno nel palazzo istituzionale poco più avanti.
quel foglio bianco che si vede sul parabrise non è un: "torno subito" o "guasta", bensì una sorta di scheda tecnica della vettura.
mi scuso altresì, per un sito che si occupa di targhe nere (!), di essermi accorto solo allo sviluppo in camera oscura di aver sì immortalato il retro della vettura, ma di fatto, di aver mancato la targa nera!
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato