Vettura che è stata per anni snobbata e ora sta prendendo sempre più valore. Le "sorellone" 2800/3.0 CS-CSI godono già da anni di quotazioni di tutto rispetto e, personalmente, le gradisco di più per via del muso a fari tondi tipicamente Bmw che qui invece è snaturato da quell'aspetto che fa tanto "squalo" ma che a me non convince. La 2000 CS comunque è anche piacevolissima e divertente da guidare per via del motore (lo stesso della 2002 ti) a due carburatori doppio corpo e 120CV.
Serie d'origine, al solito quella che preferisco. Dal punto di vista estetico, proprio quel frontale che Ata trova poco convincente - e non posso biasimarlo - è uno degli elementi che più mi attirano, in quanto marcatamente sixties.
Ne circolavano poche già all'epoca; considerata la notevole rarità, e la superiorità delle più prestanti versioni dei primi anni '70, è oggi una vettura per appassionati duri e puri. Un esemplare come questo con targa originale, ancor meglio se in una bella livrea (abbastanza frequente l'azzurro metallizzato) entrerebbe spedito nel mio garage ideale.
Anch'io l'avevo scambiata per una RO 80. Comunque sportiva molto bella, anche se ho sempre nutrito molte perplessità riguardo al muso. Poco equilibrato anche per me.
Vettura molto bella e costruita con una cura superba, molto superiore a quella delle sorelle più grandi che l'hanno succeduta.Le 2000C/Cs che si vedono in giro in tinta azzurro met sono state riverniciate non essendo un colore previsto per questi coupè,i metallizzati si limitavano all'argento e per gli ultimi esemplari del 69/70 al blu Nachtblau metallic.
Prego,do anche io la preferenza per il blu met visto che nel corso dei decenni sono passati per casa tre esemplari di 2000 coupè dei quali uno argento e due azzurri met....riverniciati.