Sportiva di grande fascino opera del celebre carrozziere, realizzata in circa 1.500 esemplari, di cui la 1600 furono solo 400, conosco una qui della mia città che ne ha una e mi racontava queste cifre ... con soddisfazione
Ok che adesso le quotazioni di questo modello sono alle stelle, ma non credevo tanto da cambiare il nome da Zagato a...."pagato" (come da didascalia)!! Ah ah ah...
Coupé-fast-back compatta di gran pregio, dall'estetica senza compromessi di impronta marcatamente Zagato, e dalle eccellenti prestazioni; si potrebbe azzardare una qualche continuità filosofica tra questo modello e l'attuale "4C"...
Esemplare ottimo ancora con prima targa, piuttosto raro in ragione della tiratura limitata, e ancor più nel nostro paese, data l'avidità con cui gli appassionati stranieri vanno in caccia di vetture italiane di questa tipologia: al pari della rivale "Fulvia Sport 1600", molte unità hanno varcato nel tempo i nostri confini.
La linea di questa auto mi è sempre piaciuta, fin da bambino sognavo di averne una da utilizzare tutti i giorni.... Sogni di infanzia, oggi mi rendo conto del pericolo a cui andrei incontro, i ricambi costeranno un occhio (non oso immaginare ad esempio la copertura trasparente dei fari anteriori se si dovesse rompere) la costante ansia che avrei di trovarla ammaccata o rigata.... Eppure nonostante tutto questo la vorrei, eccome!
Ad oggi non saprei dire se questa vettura come linee mi piaccia o meno, tuttavia spero che non gli venga in mente di venderla all'estero, dato che è pur sempre un pezzo pregiato di manifattura italiana rimasto in terra d'origine.
Personalmente non mi è mai piaciuta, troppo disarmonica per i miei gusti. Preferisco nettamente la Fulvia Zagato, oltre che ovviamente l'originaria GT Alfa disegnata da Bertone.
grande fascino ma personalmente non ho molto apprezzato il disegno del passaruota posteriore.
si sta sempre parlando di un mito dell'auto italiana quindi chapeau al proprietario
Piace anche a me questa Zagato con la sua bella quadrotta e tutta originale e non pasticciata come spesso accade con quest'auto dal design decisamente sportivo e non convenzionale. Un classico anche il tubo di scarico dritto che veniva spesso tagliato nella parte terminale che volgeva verso il basso
Questo vale certamente per molti modelli sportivi di larga diffusione, dei quali, su queste pagine, sono passati parecchi cattivi esempi (Alfa GT, Fulvia Coupé tra le più gettonate), ma, mi sentirei di dire, non per la "Junior Zagato". Nel tempo ne ho incrociato un certo numero, ed erano quasi tutte - se non tutte - in condizioni originali, al massimo con cerchi replica GTA, oppure BWA o altra tipologia. Anche le unità censite su Targhe Nere sembrerebbero in genere conservate nel rispetto delle specifiche di fabbrica.
D'altra parte, chiunque capisce perfettamente che una Zagato è già abbastanza estrema da non avere bisogno di ulteriori "trattamenti", e questa sua natura crea un netto discrimine tra gli appassionati, senza mezze misure: o la si ripudia, e la si tiene quindi ben lontana, o la si apprezza integralmente per quel che è.
Markino non sono completamente d'accordo con te per le modifiche alle Junior Zagato/1600 Z. I cerchi erano i primi ad essere cambiati, ma anche tanti volanti venivano sostituiti, come i paraurti anteriori spesso rimossi e gli assetti rivisti e ribassati. Molto spesso interventi reversibili per fortuna.
Modello nemico della resistenza aerodinamica e delle turbolenze, con quelle forme levigate e quella coda tronca. A suo modo un capolavoro, anche se non per tutti.
Personalmente, in linea con lo spirito della vettura, preferisco tinte più particolari.