Espressione col broncio da leone in gabbia.
Abituata lei a percorrere con le sue "ruote" la strada e a mostrare agli altri il suo posteriore e non il suo muso
Probabile l'espatrio purtroppo; in previsione futura, viste le contingenze nostrane saranno tutti viaggi di non ritorno
Nata milanese; umbra d'adozione; emigrante tedesca a Boblingen. Anche le auto hanno delle vite interessanti da raccontare... L'importante è che in ogni luogo sia sempre ben tenuta e rispettata.
Però qualche auto ritorna ogni tanto; proprio questa mattina, ad un bel raduno vercellese, ottimamente variegato per la tipologia di auto presenti è spuntata fuori una Fulvia Zagato con targhe canadesi.
Esemplare "crepuscolare" e dalla tinta splendida. Verrà trattato senz'altro con teutonica cura, ma l'immagine produce una fitta al cuore, per quanto sia da conservare per un futuro uso documentaristico.
Un altro pezzo della nostra storia automobilistica che va via!!!
Peraltro devo dire che il verde assieme all'aragosta è la tinta che rende meglio su questo capolavoro.
Da piangere.....
Cari ragazzi il problema non è la 356 o meglio la 911, che come anni e prestazioni è più vicina alla Montreal, ma noi Italiani che non valorizziamo le nostre cose come dovremmo e siamo pronti per qualche migliaio di euro in più a cederle oltre confine. Io che sono da molto tempo nell'ambito fieristico vi garantisco che nel 2004 visitando le fiere straniere soprattutto in Germania per lavoro mi sono accorto che gli stranieri, principalmente i Tedeschi, oltre alle solite Alfa delle quali sono sempre stati particolarmente appassionati facevano incetta qui in Italia di 356 911 Mercedes di tutti i tipi soprattutto 190SL e Pagode varie e altre vetture di produzione Tedesca più sane delle loro mangiate dalla ruggine, visto il sale che usavano nelle strade, a cifre anche leggermente più alte di quelle del mercato di allora. Un esempio: nel 2004 un mio amico decise di vendere la sua 911S 2,4 e me la propose a 24000 euro, la vettura la conoscevo bene in quanto insieme a Lui, ma guidando io, abbiamo partecipato ad una decina di gare di regolarità alla fine degli anni 90. Purtroppo in quel momento non potevo comprarla, e la vettura dopo poco prese la via della Germania. Ora una 2,4 S viene proposta a 170/190 mila euro, una follia per un'auto prodotta in numeri molto superiori alla Montreal, come hanno fatto a valorizzare cosi il loro prodotto? Noi invece non solo non valorizziamo le nostre auto ma, complice la situazione Italiana, la crisi eccetera depauperiamo il nostro parco automobilistico che in quegli anni era il migliore al mondo. In quanto alle 356 il 90 per cento sono state importate negli anni 80 e 90 dagli Stati Uniti e non dalla Germania perché quelle immatricolate in Italia allora erano ben poche.
Le folli quotazioni che di recente hanno raggiunto certe versioni della 911 (tutta la mia compassione per chi ha venduto al momento sbagliato) è dovuta al fatto che per queste si è scatenata da anni una caccia senza quartiere: si sta parlando in ogni caso di una vettura da sempre amatissima, desiderata e conosciuta ai quattro angoli del mondo. La passione per la 911 ha sempre avuto un che di dogmatico ed assoluto, tale da mettere in guai seri, come sappiamo, la stessa Porsche incapace di ottenere successo con un modello valido che non fosse la vecchia 6 cilindri boxer.
Discorso molto diverso per la Montreal, infinitamente più di nicchia (e molto meno banale e scontata, a giudizio di chi scrive) ma anche considerevolmente meno apprezzata dagli appassionati di guida duri e puri, che le rimproverano una meccanica non all'altezza delle promesse enunciate dalla fantastica carrozzeria. Il futuro delle quotazioni della Montreal, che in ogni caso hanno conosciuto un rialzo tale da togliere per sempre il sonno a tanta gente che conosco e che l'ha sbolognata per poche migliaia di euro, dipende certamente dalle future glorie commerciali auspicate per l'Alfa Romeo.
Con queste cifre, e valori che si moltiplicano per otto nel giro di una quindicina d'anni, abbiamo voglia a dire che sarebbe auspicabile preservare il parco auto nazionale...
Onestamente, se fossi stato l'acquirente della Porsche a 24000, difficilmente avrei resistito a 170000...
E' la legge del più ricco
Alfa33 il 18/04/2017 22:35:31
Nel frattempo le autorità di Asmara hanno deciso di vietare le esportazioni delle numerose Fiat 600 e 500 ancora circolanti, che destano l'interesse di tanti collezionisti esteri; addirittura vengono ancora utilizzate dalle scuole guida locali.
Ormai in Eritrea queste gloriose utilitarie vengono considerate un patrimonio a rischio di estinzione.