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Alfa Romeo Montreal

alfaromeomontrealfrancesco7820170423.jpg
Anno 1977 (francesco78).

Data: 23/04/2017
Commenti: 23
Visualizzazioni: 2195
Commenti
#1 | time101cv il 23/04/2017 10:28:52
La targa è "PG 30"
#2 | Sandro528 il 23/04/2017 10:48:01
Auf wiedersehen Montreal Sad
#3 | astraG il 23/04/2017 12:23:40
Espressione col broncio da leone in gabbia.
Abituata lei a percorrere con le sue "ruote" la strada e a mostrare agli altri il suo posteriore e non il suo muso

Probabile l'espatrio purtroppo; in previsione futura, viste le contingenze nostrane saranno tutti viaggi di non ritorno
#4 | bayerische il 23/04/2017 14:04:50
a mostrare agli altri il suo posteriore

La Montreal è deliziosamente incline a mostrare il posteriore anche al suo conducente eh eh
#5 | 5speed il 23/04/2017 15:00:29
che scena triste.
#6 | atae21 il 23/04/2017 15:03:01
Nata milanese; umbra d'adozione; emigrante tedesca a Boblingen. Anche le auto hanno delle vite interessanti da raccontare... L'importante è che in ogni luogo sia sempre ben tenuta e rispettata.
#7 | Frabo187 il 23/04/2017 16:17:47
Foto che purtroppo riassume i giorni nostri. Sad
#8 | Alfa33 il 23/04/2017 16:48:18
Però qualche auto ritorna ogni tanto; proprio questa mattina, ad un bel raduno vercellese, ottimamente variegato per la tipologia di auto presenti è spuntata fuori una Fulvia Zagato con targhe canadesi.
#9 | gabford il 23/04/2017 17:28:01
Esemplare "crepuscolare" e dalla tinta splendida. Verrà trattato senz'altro con teutonica cura, ma l'immagine produce una fitta al cuore, per quanto sia da conservare per un futuro uso documentaristico.
#10 | 1600 GT il 23/04/2017 17:47:14
Un altro pezzo della nostra storia automobilistica che va via!!! Sad
Peraltro devo dire che il verde assieme all'aragosta è la tinta che rende meglio su questo capolavoro.
Da piangere.....
#11 | IL BUE il 23/04/2017 17:59:15
Montreal che va, Porsche 356 che viene. Scambio alla pari. Forse.
#12 | Mc 127 il 23/04/2017 19:23:11
Forse. Sad
#13 | atae21 il 23/04/2017 20:50:29
Per ogni Montreal che va via dovrebbero compensare con dieci 356.... E mo che l'ho scritto, via alla polemica! Pfft
#14 | IL BUE il 23/04/2017 21:16:44
Il senso della mia frase era quello... Avoglia a 356 e robe del genere importate, per compensare quest'ennesima perdita...
#15 | atae21 il 23/04/2017 21:20:07
Il senso della mia frase era quello...

Avevo capito ma io l'ho reso....pubblico! Wink Grin
#16 | 1600 GT il 23/04/2017 21:25:45
Dieci? Ma diciamo 20, 30 e pure di più.
#17 | pigi54 il 23/04/2017 22:43:45
Cari ragazzi il problema non è la 356 o meglio la 911, che come anni e prestazioni è più vicina alla Montreal, ma noi Italiani che non valorizziamo le nostre cose come dovremmo e siamo pronti per qualche migliaio di euro in più a cederle oltre confine. Io che sono da molto tempo nell'ambito fieristico vi garantisco che nel 2004 visitando le fiere straniere soprattutto in Germania per lavoro mi sono accorto che gli stranieri, principalmente i Tedeschi, oltre alle solite Alfa delle quali sono sempre stati particolarmente appassionati facevano incetta qui in Italia di 356 911 Mercedes di tutti i tipi soprattutto 190SL e Pagode varie e altre vetture di produzione Tedesca più sane delle loro mangiate dalla ruggine, visto il sale che usavano nelle strade, a cifre anche leggermente più alte di quelle del mercato di allora. Un esempio: nel 2004 un mio amico decise di vendere la sua 911S 2,4 e me la propose a 24000 euro, la vettura la conoscevo bene in quanto insieme a Lui, ma guidando io, abbiamo partecipato ad una decina di gare di regolarità alla fine degli anni 90. Purtroppo in quel momento non potevo comprarla, e la vettura dopo poco prese la via della Germania. Ora una 2,4 S viene proposta a 170/190 mila euro, una follia per un'auto prodotta in numeri molto superiori alla Montreal, come hanno fatto a valorizzare cosi il loro prodotto? Noi invece non solo non valorizziamo le nostre auto ma, complice la situazione Italiana, la crisi eccetera depauperiamo il nostro parco automobilistico che in quegli anni era il migliore al mondo. In quanto alle 356 il 90 per cento sono state importate negli anni 80 e 90 dagli Stati Uniti e non dalla Germania perché quelle immatricolate in Italia allora erano ben poche.
#18 | Total III il 23/04/2017 23:07:13
Le folli quotazioni che di recente hanno raggiunto certe versioni della 911 (tutta la mia compassione per chi ha venduto al momento sbagliato) è dovuta al fatto che per queste si è scatenata da anni una caccia senza quartiere: si sta parlando in ogni caso di una vettura da sempre amatissima, desiderata e conosciuta ai quattro angoli del mondo. La passione per la 911 ha sempre avuto un che di dogmatico ed assoluto, tale da mettere in guai seri, come sappiamo, la stessa Porsche incapace di ottenere successo con un modello valido che non fosse la vecchia 6 cilindri boxer.
Discorso molto diverso per la Montreal, infinitamente più di nicchia (e molto meno banale e scontata, a giudizio di chi scrive) ma anche considerevolmente meno apprezzata dagli appassionati di guida duri e puri, che le rimproverano una meccanica non all'altezza delle promesse enunciate dalla fantastica carrozzeria. Il futuro delle quotazioni della Montreal, che in ogni caso hanno conosciuto un rialzo tale da togliere per sempre il sonno a tanta gente che conosco e che l'ha sbolognata per poche migliaia di euro, dipende certamente dalle future glorie commerciali auspicate per l'Alfa Romeo.
#19 | free_runner il 23/04/2017 23:09:26
Con queste cifre, e valori che si moltiplicano per otto nel giro di una quindicina d'anni, abbiamo voglia a dire che sarebbe auspicabile preservare il parco auto nazionale...
Onestamente, se fossi stato l'acquirente della Porsche a 24000, difficilmente avrei resistito a 170000...
E' la legge del più riccodiablo
#20 | Total III il 23/04/2017 23:10:51
O anche "è il mercato, bellezza!" come si dice in questi casi... Pfft
#21 | Danip il 23/04/2017 23:18:18
Commento comparso sotto una 600 D

Alfa33 il 18/04/2017 22:35:31
Nel frattempo le autorità di Asmara hanno deciso di vietare le esportazioni delle numerose Fiat 600 e 500 ancora circolanti, che destano l'interesse di tanti collezionisti esteri; addirittura vengono ancora utilizzate dalle scuole guida locali.
Ormai in Eritrea queste gloriose utilitarie vengono considerate un patrimonio a rischio di estinzione.

E noi ci lasciamo sfuggire queste grandi auto.
#22 | svalvolatogiallorosso il 24/04/2017 12:23:17
L'unica striminzita consolazione è quella di aver fatto in tempo a essere pubblicata su T. N. Angry
#23 | puma76 il 24/04/2017 15:48:52
Questa foto sintetizza alla perfezione la situazione in Italia..
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