Credo di non avere mai visto una 60 seconda serie tre porte in vita mia. E credo altresì che questo esemplare sia destinato a silenziosa e improvvisa estinzione. A meno di un miracolo pur sempre possibile.
La "3 porte" non sportiva non mi è mai piaciuta....troppo vuoto nella fiancata.
Se ne vendettero poche; oggi è quasi introvabile.
Esemplare visibilmente sfruttato, ma ancora in pista, forse nelle mani di un proprietario di lungo corso.
Quando all'upgrade motoristico e carrozziero.....non sarebbe più semplice (e, credo, non molto più costoso) andare diretti su una bella "105 TC" o "130 TC" ?
Fotografata in mezzo al traffico caotico della sua città d'origine, incurante di tutto quello che le scorreva intorno.
Il proprietario, anziano anche lui, potrebbe essere stato il primo. E comunque, nonostante l'uso gravoso, sembrava messa abbastanza bene: completa di tutto e senza pasticci visibili.
Mi è sempre piaciuta questa versione; forse si cercò di sfruttare elementi del precedente modello 3 porte o si cercava di fare concorrenza alla coeva Golf 3 porte che andava alla grande.
La lascerei così senza trasformazioni.
In vita mia ne ho vista solo una di 3p seconda serie...la vedevo ogni giorno nel tragitto casa-scuola parcheggiata sotto un condominio quando andavo alle elementari era il '95 o il '96,era blu lord..brillantissima ed in perfette condizioni l'anno successivo scomparve sicuramente vittima degli incentivi. D'allora in poi mai più incrociata una
Saranno 20 anni o quasi che non ne vedo una. L'ultima e unica Ritmo 4 fari a 3 porte che ho visto, era una azzurro pastello che stava sempre parcheggiata vicino alla scuola elementare che frequentavo. Era targata FG 31 e apparteneva ad una coppia di anziani.
Questa in foto, nonostante sia ancora frequentemente in uso, sembrerebbe ancora dignitosa.
Anche per me va lasciata così com'è, senza nessuna trasformazione/personalizzazione.
Conosco un esemplare di colore bianco ed incidentato, che è fermo da almeno 20 anni nel retrobottega di una concessionaria.
Le condizioni sono ormai penose.
Mi è sempre piaciuta anche nelle versioni non sportive. Penso che la scarsa diffusione fosse dovuta, più che ad un disinteresse vero e proprio da parte della clientela, ad una differente scelta di categoria. La Ritmo era molto una media, cinque porte per definizione: così come l'erede Tipo, che, nella prima serie, neanche era prevista a tre porte. Chi si orientava verso le più sbarazzine tre porte aveva a disposizione la 127 prima e la Uno poi: se nel primo caso vi era anche un divario di cilindrata, nel secondo caso no.
Mi accorgo solo ora che la 3 porte ha mantenuto il finto deflettore anteriore. Ero convinto che fosse sparito con il restyling della I serie e che quindi questa fosse una porta riciclata. Ma davvero non è mai sparito?
Prima di scrivere ho controllato altre foto qui su TN e con sorpresa ho visto varie 60 3 porte (questa, questa, questa e soprattutto questa) e una 105 TC ed in effetti sono tutte così.
Il finto deflettore, proprio della prima serie, non è l'unica curiosità che accompagna le Ritmo 3 porte e le Cabrio fino a fine carriera: anche le maniglie, infatti, non seguiranno i vari restyling restando sempre di foggia tonda.
Il finto deflettore, proprio della prima serie, non è l'unica curiosità che accompagna le Ritmo 3 porte e le Cabrio fino a fine carriera: anche le maniglie, infatti, non seguiranno i vari restyling restando sempre di foggia tonda.
Probabilmente la scarsa diffusione della Ritmo 3 porte e Cabrio non permetteva di ammortizzare il costo di un nuovo stampo per le portiere di ogni nuova serie, quindi la Fiat riutilizzò sempre lo stesso per tutte la carriera del modello.
In genere si tratta di scelte dettate dalla necessità di irrobustire la portiera, che in queste versioni è molto lunga.
Il mio parere da quasi ingegnere è che il listello del deflettore offra un irrobustimento strutturale modesto, perdipiù in una zona dove non è strettamente necessario. Ritengo più probabile che l'intento progettuale fosse quello di evitare un vetro troppo lungo, che sarebbe stato pesante da sollevare con la manovella e soggetto a flessioni troppo ampie.
Ritengo più probabile che l'intento progettuale fosse quello di evitare un vetro troppo lungo, che sarebbe stato pesante da sollevare con la manovella e soggetto a flessioni troppo ampie.
Sono della stessa idea, una soluzione del genere ,anche se oramai gli alzavetri manuali non esistono più,da alcuni anni è stata adottata sui modelli recenti in circolazione quante auto italiane e non adottano il finto deflettore
Probabilmente la scarsa diffusione della Ritmo 3 porte e Cabrio non permetteva di ammortizzare il costo di un nuovo stampo per le portiere di ogni nuova serie, quindi la Fiat riutilizzò sempre lo stesso per tutte la carriera del modello.
Più semplicemente, le portiere con maniglie rettangolari derivavano direttamente dalla Regata, che non prevedeva una versione a tre porte.
Il mio parere da quasi ingegnere è che il listello del deflettore offra un irrobustimento strutturale modesto
Immagino che l'irrobustimento non venga dal listello da solo, ma dall'insieme listello + vetro fisso del finto deflettore.
quante auto italiane e non adottano il finto deflettore
Ah sì? Io non ne ho in mente nemmeno una. Ho in mente qualche auto con un "triangolino" fisso in più (stile Grande Punto), ma nessun finto deflettore. Evidentemente deve essere un particolare che proprio non mi interessa!
(foto "francesco78" )