Mi raccontò mio fratello, dopo essere stato a bordo di una R25 di un suo compagno delle medie, che "la macchina parlava"... A distanza di anni mi dice che la voce del computer di bordo aveva la r moscia, il che potrebbe anche essere, dato lo sciovinismo dei francesi...
Vettura raffinata ed interessante : desing alternativo e molto slanciato per le berlinone anni ottanta, con ampie superfici vetrate che ne accrescono la luminosità interna,motore longitudinale,con un ottima distribuzione dei pesi,accompagnata da una scocca leggera,che ne faceva una tra le berline di gamma alta più leggere ,capaci di supportare adeguatamente potenze ben più elevate dei 210 cv effettivi dei modelli v6 Turbo.
Non ostante questo la filosofia della vettura,come tradizione francese vuole è tutta consegnata al confort ed alla versatilità.
Già ai tempi se ne vedevano poche, trovarne una adesso è veramente un caso rarissimo, bella linea filante e aerodinamica, sostituita poi dalla Safrane che lasciamo perdere...
Dalle mie parti c'è un esemplare identico e dello stesso anno, spero di fotografarlo al più presto. Ricordo sempre la 25 2.1 Turbodiesel di un amico di famiglia, un salotto.
Avvistamento eccezionale. sarà un decennio e mezzo che non vedo una 25 prima serie. Non che le seconda serie si vedano eh.
Il colore è molto tipico e gradevole, personalmente adoro questa berlinona francese (oddio, nemmeno tanto grossa per essere una segmento E), seppur molto problematica con l'elettronica, ma le francesi si amano anche per i loro problemi.
Mi raccontò mio fratello, dopo essere stato a bordo di una R25 di un suo compagno delle medie, che "la macchina parlava"... A distanza di anni mi dice che la voce del computer di bordo aveva la r moscia, il che potrebbe anche essere, dato lo sciovinismo dei francesi...
Il mitico sintetizzatore vocale delle versioni alte. aveva una voce maschile alquanto robotica, probabilmente era un impressione quella della r moscia, anche se non lo escluderei a prescindere. Cito inoltre la sua frase tipica quando non c'erano problemi (praticamente mai ): ''Tutti gli elementi sotto controllo non presentano anomalie.''
Ne ho posseduto una uguale a carburatore del 1984 tra il 1995 e il 1996,vettura molto comoda spaziosa con un motore non molto brillante,ma parco nei consumi (per un 2000) il bagagliaio piuttosto spazioso ne faceva una vettura versatile e ottima per andare in vacanza con la famiglia,anche gli interni non mi dispiacevano ,classica ammiraglia alla francese,tutta sostanza e poche fronzoli,anche di linea a me piaceva, peccato che dopo un anno e 90mila km. reali,il motore si è spaccato in due,anche se era stato sempre trattato con riguardo da me e dal primo proprietario,peccato perchè anche di carrozza era perfetta e senza un graffio,mi è dispiaciuto avviarla dallo sfasciacarrozze,ma il valore era quasi nullo
Guarda non si è mai capito bene,perlomeno il mio meccanico ha parlato di un difetto dei materiali ,perchè l auto aveva distribuzione in ordine,olio e filtro sostituiti regolarmente e mai dato il minimo sentore di cedimento,secondo me l albero motore si è proprio spaccato in due e sono uscite le bielle,ma mai sentito rumori o scampanamenti tipici dello sbiellamento,o vari ticchettii, questo è anche il parere del mio meccanico
Gira un esemplare della serie successiva nella zona dell’ovadese, in condizioni molto buone.
La soluzione del portellone posteriore è vincente, penso sia una soluzione ottima anche sulle ammiraglie; credo che anche la successiva Safrane sia un prodotto valido, specialmente le versione più potenti e prestigiose.
La Renault 25 è una delle mie preferite. E' stata la macchina della mia infanzia, mio padre la comprò nuova nel novembre 1986, 2.1 Turbo Diesel color argento, interni in velluto blu. Confermo, la voce del computer di bordo non aveva la R moscia o almeno non mi sembra, era un orgoglio con tutti i miei compagni di scuola avere la macchina parlante... anche perchè nessuno ci credeva e poi veniva smentito.
Mio padre ci fece in 9 anni 600 mila km. Poi, la diede indietro alla Marra Auto a Cremona per una una Thema 2.0 16v verde acqua, usata del 1989. Macchina bellissima, altrettanto comoda ma molto più delicata rispetto alla 25 a detta di mio padre.
@vivi61, Un vero peccato, probabilmente come dice il tuo meccanico magari si trattava di un difetto di alcuni materiali, non conosco le problematiche che poteva avere quel motore!
Ammiraglia imponente, riccamente equipaggiata e votata al massimo confort, di forme originali e ottimamente profilate: un'encomiabile espressione della grandeur francese in campo automobilistico. Mi piacque da subito, e sono ancora della stessa idea.
Naturale l'orientamento del nostro mercato verso la motorizzazione due litri, alla quale si aggiungeva quella a gasolio, indispensabile per mantenere le vendite ad un livello apprezzabile per una "segmento E" di importazione; in Patria, dove la "25" ottenne un lusinghiero successo, soprattutto nei primi anni (la produzione complessiva fu di quasi 800mila unità in circa 8 anni, un bottino molto consistente), il "suo" motore a benzina era il 2,2 litri.
Questo esemplare, assai raro, è probabilmente tuttora in servizio, ma sembra conservato con cura; tonalità elegante e gradevole.
Un cenno sulla "Safrane", citata in qualche precedente commento. Anni fa, ebbi modo di viaggiare spesso su un esemplare due litri a benzina del 1993, blu scuro, che un caro amico torinese aveva acquistato intorno al 2000 per una cifra ridicola (5 milioni di lire), a maggior ragione trattandosi di un'auto praticamente nuova, che però faticava ad essere piazzata: era un autentico salotto su ruote... fantastica.