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Lancia Flaminia 2500

lanciaflaminianeim20201101.jpg
Anno 1959 (neim4).

Data: 01/11/2020
Commenti: 11
Visualizzazioni: 1665
Commenti
#1 | Cesco il 01/11/2020 11:25:54
La targa contribuisce a rendere questo esemplare magnifico, elegantissimo.
#2 | neim4 il 01/11/2020 11:26:47
Un ex collega mi aveva inviato questa foto appena scattata:
i.postimg.cc/sxGKhC3X/20201101-102343.jpg
Visto che ero in zona, ho fatto una deviazione per fare un'altra foto
#3 | bob91180 il 01/11/2020 11:55:57
Esemplare da museo con prime targhe mozzafiato ... noto che non ha gia' piu' i simpatici tergi posteriori ...
#4 | Markino il 01/11/2020 12:20:14
Come spiegò Pierpaolo in un commento all'esemplare id=45711, i tergicristalli posteriori furono montati sino a buona parte del 1960, mentre questo esemplare, immatricolato all'inizio di aprile del 1959, dovrebbe esserne ancora provvisto. In 60 anni di vita di un oggetto complesso come un'automobile (questa in particolare) possono accaderne di tutti i colori, e si può ipotizzare che tali dispositivi siano stati eliminati già molto tempo fa, ancorché la vettura, da questa foto, sembri quasi fresca di restauro. Quale migliore occasione per rimontare i quattro tergicristalli posteriori ? Senonché, se non conservati a parte nel tempo, ritengo siano molto difficili da reperire…
Anche il gruppo ottico comprendente già la luce di retromarcia non "batte" con l'anno di produzione.
Esemplare comunque magnifico, direi monocolore nero, con prima targa da urlo, a me sinora sconosciuto.
#5 | Sauro il 01/11/2020 13:18:32
Possibile la discrepanza fra 2500 e 2800 (come estetica) rispetto alla targa?
Potrebbe essere un aggiornamento estetico datato all'epoca dell'incremento di cilindrata.
#6 | aureliab20 il 01/11/2020 16:33:38
Se fosse una 1 serie, oltre ai tericristalli montati sul lunotto posteriore, dovrebbe avere il ponte De Dion con i freni a tamburo e la frizione idraulica come le ultime Lancia Avrelia e la stessa calotta dello spinterogeno. Secondo me è invece una 2 serie.
#7 | neim4 il 01/11/2020 16:41:10
2458cc telaio 81303
Immatricolazione 04/04/1959.
#8 | pierbott il 01/11/2020 19:29:37
Questa Flaminia berlina del 1959, molto bella, la conosco bene, avendola incontrata in un raduno nel 2015 a Castelfranco Veneto; è di colore blu Lancia (anche se qui in foto sembra nera) e monta la rara frizione semiautomatica denominata "Saxomat".
In pratica non ha il pedale della frizione, ma le marce si inseriscono sempre agendo sulla leva al volante.
Questo modello è contraddistinto dalla sigla 813.03, a differenza delle normali 2,5 prima serie che sono indicate con il n. 813.00, mentre la numerazione dei telai segue progressivamente quella delle normali berlina.
Sono molto rare, essendo state costruite in meno di 50 esemplari (secondo alcune fonti 41, secondo altre 48), cui vanno aggiunti altri 31 esemplari destinati agli USA e contraddistinti dalla sigla 813.36.
Questa dovrebbe montare i tergicristalli posteriori perché ha il numero di telaio 2646, quindi antecedente al n. 2971, cioè l'ultimo esemplare con i tergicristalli posteriori; evidentemente sono stati rimossi nel tempo.
Quanto alle luci di retromarcia sono errate, perché su questo modello non erano ancora previste; le luci corrette sono a due settori, sopra color arancione per gli indicatori di direzione e sotto rosse per le luci di posizione e le luci d'arresto.
Sulla Flaminia berlina le luci di retromarcia sono state introdotte solo negli ultimi mesi del 1961 con la 2,5 seconda serie (cioè la 813.10 se guida a sinistra ed 813.11 se guida a destra), ed ovviamente mantenute nelle successive berlina 2,8 (tipo 826.000 - 826.001).
#9 | ARGiuliasuper il 02/11/2020 00:15:19
Credo doveroso ringraziare pierbott per l'autorevole commento. Come dice Markino, nel corso del tempo, e soprattutto negli anni in cui non è una macchina di interesse storico, le auto sono sottoposte a modifiche per necessità o per migliorarle. Forse i tergicristalli sono stati sostituiti perché davano problemi e le luci di retromarcia aggiunte, magari a seguito di un tamponamento, per migliorare la sicurezza dell'auto o, più semplicemente, perché non era facile reperire quelle originali ante '61.
#10 | Markino il 02/11/2020 09:18:19
Forse i tergicristalli sono stati sostituiti perché davano problemi

Penso anch'io. Erano una raffinatezza, con pochi eguali (se non unica) nel panorama della produzione in serie, ma anche una complicazione in perfetto stile Lancia, se mi si passa la "malignità".
Notevole la circostanza che si tratti di una "Saxomat", che il comune amico Riccardi, celebre "guru" delle "Flaminia" e persona molto affabile, mi diceva essere stata prodotta in una settantina di esemplari, compresi alcuni destinati agli USA, uno dei quali, se ricordo bene, riportato in Italia ed in corso di restauro ad opera di un collezionista della provincia di Rovigo (mi corregga eventualmente Pierpaolo).
#11 | Francesco1117 il 02/11/2020 21:16:19
Che eleganza , e poi che dire magnifica con targhe della mia città
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