Immagine

Ford Sierra 1.3 L

fordsierraastrale20201218.jpg
Anno 1983 (Astrale).

Data: 18/12/2020
Commenti: 14
Visualizzazioni: 1341
Commenti
#1 | oinotna il 18/12/2020 13:02:54
Meno di così c'era la Escort.
Comunque fa piacere vederne ancora in giro.
#2 | Sierra_L il 18/12/2020 13:35:36
Ultimamente ne stanno saltando fuori di esemplari cilindrata 1.3, si vede che non era poi così male a livello di motore.
Per il resto è già un miracolo che sia integra, questa addirittura ha ancora i suoi copricerchi originali.
#3 | Rover213 il 18/12/2020 14:10:40
Sempre bellissima la Sierra, nonostante la cilindrata un po' inadeguata di questo valido esemplare
#4 | Alfa33 il 18/12/2020 14:58:30
Linea particolare, che si distingueva nettamente dalla concorrenza e da altri modelli Ford, che potevano sembrare troppo austeri.
#5 | Neeskens78 il 18/12/2020 16:47:27
concordo con Marco, da piccolo ricordo che mi aveva molto colpito (come anche successe con la Scorpio)
#6 | mikitiki94 il 18/12/2020 17:40:26
Il design delle Ford europee ha subito fasi alterne di innovazione e di "stagnazione": negli anni '50 e '60 aveva linee ardite, quasi eccessive (soprattutto sull'Anglia e sui modelli inglesi); poi ha iniziato ad adottare linee sempre più sobrie e semplici, fino alle squadratissime Taunus TC3.
Con la Sierra è tornato ad osare, forse troppo: immagino che diversi clienti Ford siano rimasti abbastanza perplessi dall'aspetto e dalle soluzioni del nuovo modello. Infatti i successivi restyling tesero a normalizzare la Sierra, sia nell'aspetto, sia con l'introduzione di una versione 4 porte.
Imparata la lezione, la Ford tornò per qualche anno a linee meno di rottura; negli anni '90 ritornò ad osare, prima con la sconcertante Scorpio II serie, poi con le ben più riuscite Ka e Focus. Negli anni successivi mi pare che sia tornata sempre più nella fase di "stagnazione".
#7 | IL BUE il 18/12/2020 17:44:39
Design di un certo Patrick Le Quement
#8 | 1600 GT il 19/12/2020 00:17:33
Bellissima e ancora oggi moderna a ben 38 anni dalla presentazione. Sembrerebbe un esemplare molto ben tenuto.
#9 | gabford il 19/12/2020 01:42:48
sbavv
I miei furono ad un passo dall'acquistarne una identica, nel 1982, ma "ripiegarono" su una Escort 1.1 GL, che già era un bel salto dalla Fiat 850 Special Pfft. Della Sierra mi rimase solo un sacchetto di cioccolatini opportunamente sagomati, offerto dal concessionario.
Il design delle Ford europee ha subito fasi alterne di innovazione e di "stagnazione"

Non posso che concordare. Inutile dire che preferisco le prime Grin.
#10 | atae21 il 20/12/2020 01:11:09
Pazzesca....una "1.3 L"! Shock Sarà 20 anni che non vedo più una Sierra a targhe nere, versione basica poi... Modello che sto rivalutando. Wink
#11 | LFL il 20/12/2020 15:59:12
Se ben ricordo, a listino c'era anche una 1.3 base, ma forse non ne vendettero granché, non ne ho mai viste nonostante la zona dove abitavo all'epoca fosse sede della Ford Italiana (Roma).

Il motore 1.3 litri tutto sommato ce la faceva: la Sierra non pesava più di una Taunus (anzi, qualcosa in meno) e comunque proprio perché poco sfruttato era abbastanza elastico e si poteva permettere marce lunghissime (non prevedendo 5 rapporti, la quarta marcia era pensata per le autobahn, quindi molto lunga per una 1.3 litri). Ovviamente, queste scekte progettuali la facevano sembrare un po' lenta nel misto, se si voleva guidare con verve.

Esemplare molto buono e poco sfruttato - forse anche per questo non ha avuto problemi di motore Grin - si deduce dal colore ancora bello del paraurti.
#12 | gabford il 20/12/2020 19:54:54
Se ben ricordo, a listino c'era anche una 1.3 base

Esatto, la 1.3 era base, L o GL. In alcuni mercati esteri, anzi, il 1.3 era disponibile solo con l'allestimento più spoglio.
#13 | deltago92 il 21/12/2020 18:20:13
Della Sierra mi rimase solo un sacchetto di cioccolatini opportunamente sagomati, offerto dal concessionario.

Li conservi ancora sottovuoto? Grin
Questo particolare mi ha fatto tornare in mente due aneddoti.
Il primo riguarda il periodo della mia infanzia, quando alla Lidl vendevano dei sacchetti di cioccolatini a forma di auto, sulle quali si potevano riconoscere i loghi di Alfa Romeo, Mercedes, Volkswagen, BMW e forse altre. Ogni marca aveva un colore diverso.
L'altro invece è molto più recente, e riguarda dei cioccolatini quadrati con il logo FIAT che ho visto in un negozio di dolci. Cercando in rete ho scoperto che nel 1911 la Fiat indisse una gara (a cui potevano partecipare tutti i cioccolatieri) per creare un nuovo dolcetto in modo da celebrare la nascita della nuova Fiat Tipo 4. La gara venne vinta dalla Majani di Bologna con il suo cremino a 4 strati, che viene tuttora prodotto, quindi in questo caso "FIAT" non è la marca ma il modello.
Scusate il prolungato OT goloso nghenghe
#14 | gabford il 22/12/2020 00:16:22
Li conservi ancora sottovuoto?

No, li mangiai per cercare consolazione. A quello servivano, presumo... nghenghe
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato